PENSIERI DIVERGENTI

Se i pensieri fossero soldati

starebbero in fila ordinati

sull’attenti impietriti e ubbidienti

per la logica dei convincenti.

Se i pensieri fossero farfalle

andrebbero tra mille corolle

leggeri curiosi e invadenti

per ritornare di dubbi impollinati

e diversamente illuminati .

Se i pensieri fossero bambini ribelli

seduti scomposti e incuranti agli appelli

dipingerebbero con tinte d’acquerelli

traiettorie strane e improbabili

ma magari approdabili

anche in mari ritenuti inconfutabili.

Se i pensieri fossero sementi

in sacchetti scambiati

di giusti e sbagliati,

e divenissero germogli divergenti

miscugli di cuore, intelligenza, anima e follia

oltre che di statistica e rigidità di menti

farebbero troppo rumore e antipatia

ma fiorirebbero magari

senza terra né magia

su scie d’universi rari

e sconosciuti dove il dominio e la menzogna

morirebbero di febbre di vergogna.

Tosca Pagliari (marzo 2021)

SCALINATA DI LICEO

(foto dal web)

Scalinata di liceo

gioventù in posa.

Facce impertinenti

facce innocenti

facce inebetite

facce divertite.

Menti rivoluzionarie

menti con i castelli in aria.

Animi inquieti

animi lieti

animi sensibili

animi invisibili.

Già c’è chi conosce la strada

chi la sta progettando

chi dal futuro

sta già fuggendo.

La posa si rompe

il gruppo si scompone

ognuno scende

dai propri gradini

si avvia al domani.

Scalinata di liceo vuota.

Passi andati

per mete conquistate

predestinate

forse

oppure rincorse

con tenacia e coraggio

sfrontatezza e follia.

Scalinata di liceo

ricordi in posa

pensieri in movimento

la vita non smette mai

d’essere fermento.

Scalinata di liceo

chi avrà vinto

chi avrà pianto?

Fosse stata una gara

la gioventù un allenamento

staccarsi dal gruppo una partenza

verso il nocciolo dell’esistenza

fosse stato così

magari troppo semplice

per le storie del mondo.

Scalinata di liceo

cosa conta oramai

gradini in salita

gradini in discesa?

Gradini saltati

gradini ruzzolati

gradini ponderati?

L’importante è stato il procedere

il non cedere

tenere fronte alla lotta

non alla vittoria.

No, non era una gara

era un tempo

era un momento

tutti insieme in posa

sulla scalinata di un liceo.

Tosca Pagliari (febbraio 2021).

POESIE?

Vado a capo per prendere fiato

qualche rima a manciata di sale.

Il mio animo un calzino rivoltato

un cencio steso ai quattro venti.

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Dovrei calare una saracinesca

invece accendo luci in vetrina.

Dovrei arrossire per l’ingenuità

invece sorrido per l’audacia.

Tosca Pagliari. (febbraio 2021)