IL RONDONE

Il rondone ferito sotto l’ala

non ha fretta

la domenica mattina.

E’ il giorno che può

star fermo

rincantucciato

a godersi la pena.

Non deve andare

a volare

a far finta di volare

non deve

quel che si deve.

Il rondone ferito sotto l’ala

la domenica mattina

può compiere

il suo volo più alto

il suo volo simulato

nel riflesso d’una lacrima.

Lacrima

libera di sgorgare

calda

bollente

scottante

libera di dolere

e volare

… più su

più in alto

più su

sempre più su

un puntino

che si perde

nell’immenso.

(Tosca Pagliari-giugno 2018).

 

 

ALTALENA

 

swing

Negli anni ho visto cambiare la mia pelle

la luce nei miei occhi

i riflessi nei miei capelli

il sorriso sulla mia bocca.

E i miei pensieri

hanno litigato

si sono rabboniti

hanno rincorso nuovi desideri.

E i miei sogni

si sono scatenati

si sono accontentati.

E il mio spirito

s’ è fatto guerriero indomito

tempesta di mare

aria ferma, acqua quieta.

Di tutto, di tanto, di più di niente

non so di che cosa si sia tinta

questa vita scappata nel tempo.

Dalla bambina che impara a guardare

alla donna con lo sguardo breve

all’alba, al tramonto

al momento

al ricordo

alla pausa

col fiato corto

e il cuore in gola

correndo al galoppo

del tempo

che va

del tempo che dondola

altalena su e giù

fino alla fine

del gioco.

(Tosca Pagliari, agosto 2016)