QUO VADIS?

Tutto online.

Tutto sulla linea.

Tutto allineato

come i pianeti

nelle inquietanti combinazioni astrali

come i soldati

prima di rompere le righe.

Tutto online

nell’etere eterno

dell’ immateriale

sospeso sul mondo

e preso

nella vasta rete.

Tu lo sai

dove vai?

Siamo nati nomadi

erranti di mete

erranti di sbagli.

Chissà dove e come

stiamo camminando

eppure procediamo

come nei secoli dei secoli

Amen

Tosca Pagliari (28 novembre 2021)

RICORDI DEI TEMPI DELLA MIA BEFANA

Vengo dalla cultura della Befana. Né Babbo Natale , né le anime dei defunti. Nell’ innocente credenza della mia prima infanzia c’era la Befana. In quel luogo c’era la Befana non solo per me, ma per tutti i bambini dei dintorni. Era un’attesa lunga, si doveva passare il Natale e pure il Capodanno e poi ancora dei giorni. A quell’età un giorno forse valeva più di un anno di adesso. In terza elementare sapevo contare alla rovescia e avevo un’idea un po’ più precisa della successione cronologica, ma ancora credevo nella Befana e ogni giorno informavo i bambini più piccoli di quanto tempo mancasse al suo arrivo. Fu così che uno di loro mi dette della bugiarda perché il giorno prima gli avevo detto che mancavano quattro giorni e il giorno dopo invece lo avevo informato che ne mancavano tre. Cercai di farglielo capire, ma quello continuava a dire che il giorno prima lo avevo imbrogliato dicendogli un numero diverso da quello attuale. Alla fine mi infuriai e lo picchiai di brutto. Fu così che le presi pure io da mia madre insieme alla minaccia che la Befana mi avrebbe portato solo carbone. Non mi persi d’animo e risposi che non me ne importava nulla perché tanto avevo pure la Befana del carabiniere e che quella lo sapeva che ero stata provocata. Lo dissi seria e compunta, ma ricordo che risero fino alle lacrime la madre della picchiatrice e quella del picchiato. Poi la mattina del sei gennaio la Befana mi fece comunque trovare i giocattolini dentro un’enorme calza e nel pomeriggio mio padre in divisa mi portò con sé in piazza a ritirare il regalo della Befana del carabiniere. Questa notte della Befana la dedico al ricordo dei miei genitori e a quel tempo della mia vita infantile che aveva sempre della magia anche nelle situazioni più difficili.

Buona Befana a tutti, anzi Buona Epifania intesa proprio come manifestazione di ciò che vi è più caro e più desiderato.

Tosca Pagliari ( 6 gennaio 2022)

FATTI MARE

Se ti arriva un sasso

fatti mare

lascia passare

senza apertura

senza chiusura

senza ferita

senza che resti tramortita.

Fatti mare che non si strappa

né si ricuce

e lascia passare

sassi e luce.

Fatti mare

e deposita sul fondo

poi continua a specchiare

finché cielo è sul mondo.

Tosca Pagliari ( 9 gennaio 2022)