ELEMENTI DISSONANTI

Noi gente umana

che spesso

d’umano abbiamo ben poco

ci azzuffiamo

con schermaglie di gatti

di strada

per un nonnulla.

L’altro è fastidio.

Onnipotenti andiamo

senza indulgere.

Forse siamo

sempre più disconessi

dal reale

aberrati

dalla paura di soccombere

timorosi di fronte

alla scalata.

Armati

andiamo

di rabbia repressa

inermi

andiamo

sotto la frusta

delle esigenze sociali.

Non respiriamo

soffiamo

con sibilo di serpe in pericolo

con sbuffo di felino predatore.

Siamo il sacrificio

e il carnefice

il vinto

e l’assurdo vincitore

di niente.

Siamo così ricchi

e così miseri

così imperfetti e pretenziosi

di perfezione altrui.

Siamo elementi

dissonanti

in cori improvvisati.

Siamo quel che siamo

un minuscolo grumo

nelle braccia dell’universo

infinito

che evolve

muto

nel buio dei tempi.

(Tosca Pagliri in  confusione di casi umani – ottobre 2020)

INCONTRO

L’incontro
non è una condizione fisica
è un rispecchiarsi d’affinità
un battito profondo
un avvicinamento dell’anima
che accade per qualche umano mistero
con qualcuno (o magari qualcuna)
anche quando non lo hai mai conosciuto
di presenza.
È una presenza
che sta sulla tua lunghezza d’onda
e che per caso
o per qualsivoglia superiore forza
arriva.
Arriva, se pur da un posto lontano,
a sfiorare la tua vita.
È qualcuno magari diverso
eppure così profondamente uguale
capace trovare un momento
per elevare pensieri
bandire banalità
e arricchire lo spirito.
Ed è un dono della vita
che va accolto
e coltivato.
( Tosca Pagliari in incontro ravvicinato di quintessenza- settembre 2020).