PROMESSE DI PRIMAVERA

La primavera

è una promessa delle stagioni

torna sempre

dopo il giro dell’inverno

prima dell’estate.

Torna e schiude i fiori

con baci di sole.

Torna e t’invecchia

di un’altro anno,

ma non te ne accorgi

perchè forse incosciamente pensi

che torni anche la tua primavera

e non rifletti

che la vita fa altre promesse

che il tempo andato è andato

e non torna.

Non torna neanche

chi è andato oltre il tempo

eppure il fiore muore

e riappare

nello stesso punto

dello stesso giardino

a dispetto di tutto

perchè tutto il resto continua.

Tosca Pagliari (marzo 2015)

PENSIERI NELLA SERA.

Quando cala la sera
l’animo si toglie l’abito del giorno
si spoglia d’apparenza
spegne sorrisi di circostanza
si veste di stanchezza
e d’intimi pensieri.
Quando cala la sera
la corsa rallenta
e la malinconia sorpassa
ogni tenace intenzione.
Solo lo sbadiglio
posato sul cuscino
percepisce il palpito
del giorno che verrà.
Tosca Pagliari (marzo 2015).

LA FESTA DELLA DONNA – Riflessioni

Oggi, 8 marzo 2015, non è la festa della donna, ma la “GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA”. Non credo ci sia nulla da festeggiare nella ricorrenza di un dramma: donne bruciate vive in una fabbrica perchè cercavano di ottenere i loro diritti. Oggi, in memoria di quel triste giorno si vuole ricordare che al mondo ci sono ancora migliaia e migliaia di donne maltrattate e private dei loro diritti. Oggi è tempo di riflessioni e di buoni propositi. I regali, le feste, addirittura gli spropositi di questa giornata sono frutto di speculazioni commerciali e di esagerazioni dettate dalla superficialità.

Oggi ho pubblicato su questo mio blog “Un cappotto rosso fiammante”, è la storia di una donna, unica e al tempo stesso come tante, una donna che ha fatto degli errori degli altri e dei propri un atto di coraggio per riprendersi in mano la propria vita.

Buona lettura se vi va di leggere.

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PROSSIMAMENTE SU QUESTO BLOG

TITOLO

“UN CAPPOTTO ROSSO FIAMMANTE”

 

 

DEDICA

“Dedicato alle donne
sempre capaci
di trovare gioia
anche nel dolore
poiché prescelte
a dare nuova vita.”

SINOSSI

“La promessa era un cappotto nuovo per la domenica seguente. Si doveva proprio comprarlo e lei aveva già i suoi gusti: decisamente rosso con i bottoni dorati e il taglio allargato verso l’orlo come la corolla di un fiore. Fu una notte di sogni e di cappotti che s’inseguivano”.

“C’era di che rivoltarsi contro il mondo intero, ricaricarsi con lo spirito della brigantessa alla quale giocava da bambina, ma lei brigantessa poteva esserlo solo per gioco, solo per illusione, in fondo conservava uno spirito docile. O forse no, che ognuno può sapere chi è stato, ma mai scommetterci su chi sarà.”
“Tania era entrata nello studio che era una persona e ne era uscita che era un’altra persona perché si compiono metamorfosi incontrollate e repentine in tutte le persone del mondo dalle più forti alle più deboli, dalle più istruite alle più ignoranti, dalle più furbe alle più sciocche, dalle più potenti alle più umili, perché in fondo tutti di carne e spirito siamo plasmati.”
“Diceva a se stessa di essere un’egoista, ma un’altra se stessa le rispondeva di non vergognarsene perché gli stati d’animo non si costruiscono, spuntano da soli come i funghi su terricci sereni o terricci inquieti e possono essere buoni o velenosi.”
“Era nel tempo in cui si possiede anche oltre l’universo. Quel tempo in cui ci siamo stati tutti e poi pian piano la vita ci ha scacciati. Scacciati in modi diversi, bruscamente o con tatto, presto o tardi, ma comunque scacciati. Scacciati, perché non ci fosse alcun Eden per nessuno”.
Tre nomi per una sola persona. Pregiudizi e consuetudini familiari ne segnano il destino fin dalla più giovane età. La protagonista, prigioniera di scelte che non sono le proprie, lotta per costruirsi un avvenire a sua misura. Le sue armi sono la tenacia e lo studio. Armi difficili da tenere affilate perché si spuntano spesso con il senso di responsabilità materna, con le convenzioni sociali, con gli interessi e le falsità altrui. Ma per ogni presente c’è sempre un futuro, dopo ogni giorno c’è una pagina nuova, una pagina bianca, basta voltare quella di prima per trovarla. E anche dal passato possono giungere incoraggiamenti , sia pure lo spirito indomito di una brigantessa che continua a scorrere nelle vene. Comunque si trova il modo di una rivalsa perché alla fine la vita lascia sempre un ultimo regalo da scartare con cura.
Tosca Pagliari