FOGLI DI GIORNALE

Fogli di giornale svolazzano per strada

uccellacci polverosi

rauchi e fruscianti

in una notte banale

morsa da un vento che non bada

a raffiche e schianti

di vasi di fiori odorosi.

Fogli di giornale

anime lacerate

si trascinano lungo il viale

forse arriveranno al mare

e proveranno all’alba a decollare

imitando i gabbiani ad ali spiegate.

Tosca Pagliari – luglio 2021

ANIME CIRCENSI

Viviamo in circhi erranti

trapezisti di pensieri

domatori di desideri

saltimbanchi tra risa e pianti.

Siamo pagliacci di passaggio

giocolieri di sentimenti

cavallerizzi pieni di coraggio

e illusionisti di combattimenti.

Ci esibiamo sotto lo stesso tendone

scialbi fenomeni da baraccone

contorsionisti mentali di professione.

Balla l’orso, palleggia la foca

si mette in scena la distorsione

tutto quel che si può si gioca.

Con un biglietto si fa l’ingresso

e con lo stesso si svolta l’uscita

sempre effimero resta il successo.

Sospesi su fili sfidiamo il vuoto

con la speranza che non cessi il moto

o che un molle tappeto ci pari la vita.

Siamo anime circensi

e aneliamo a cieli immensi.

Tosca Pagliari – giugno 2021

AROMA DI BASILICO

Aroma di basilico

in bilico

tra l’odorare

e il rammentare.

Finestra aperta

su un prato

vaso sbeccato

mano inesperta

che stacca una foglia.

E lì sulla soglia

già appare mia nonna

col grembiule sopra la gonna

mentre col dito diniega

indice adunco d’artrite

che dimenandolo spiega

le cose proibite.

Ora rivoglio un salto all’indietro

spezzare il vetro

tra il prima e il dopo

l’adesso e il per sempre

e allo scopo

ristacco una foglia

ma non si apre

lo scrigno del tempo andato

o forse rubato.

Mi resta solo la voglia

di un passo, un’ombra lì sulla soglia

e l’aroma che pizzica il naso.

Cento e più foglie in un vaso

non bastano per un sortilegio

eppure mi pregio di un ricordo odoroso

che numerosi decenni non hanno corroso

intanto che la fragranza pungente

tutto continua a svegliare prepotentemente.

Tosca Pagliari – giugno 2021

BUONA NOTTE

Buona notte

e che porti un buon giorno.

Giorno e notte

notte e giorno

in eterno inseguimento

per battere le ore.

Giorno e notte

notte giorno

ticchettia la vita

sull’orologio degli eventi.

Giorno e notte

notte e giorno

ti svegli bambino

t’addormenti già anziano

il tempo di mezzo

è stato tutto uno scherzo.

Buona notte

e che porti un buon giorno.

Tosca Pagliari – 13 giugno 2013

LODATA SIA L’ESTATE

Lodata sia l’estate

per i giorni e le nottate

i suoi odori

e i suoi vapori.

Lodata sia l’estate

per le vesti scollate

di lievi tessuti

per i momenti vissuti

sotto cieli assolati

e cieli stellati.

Lodata sia l’estate

per il mare e le nuotate

per la voglia di un gelato

a piedi nudi su un bel prato.

(Tosca Pagliari nella sua stagione – giugno 2021)

VIAGGIO

È già un bel po’ che vado

già abbastanza lungo

questo viaggio

e chissà quando

ma toccherà

tornare a casa.

Il bello è che per rientrare

non si potrà tornare indietro

ma andare solo avanti.

Tosca Pagliari (Giugno 2021)






					

IL GATTO MI PIACE

Mi piace la solennità del gatto

quel suo stare quatto quatto

in posa assorto e indifferente

perso in un’abulia apparente.

Mi piace il suo sguardo fiero

quasi disdegnato e altero

e poi quel repentino socchiudere

gli occhi, due ammiccanti fessure.

Mi piace l’andatura sinuosa

l’agitazione della coda nervosa

la musicalità delle fusa

un canto a bocca chiusa.

Mi piace il suo essere indipendente

il suo non sottostare a niente

il suo fare elegante

nel restare presente e distante.

Tosca Pagliari (maggio 2021).

8Jean Bruschini, Teresa Sciacca e altri 6

CERTE VOLTE

Certe volte ci si stanca

ci vorrebbe una pagina bianca

una testa vuota

stare a galla come un pesce che non nuota.

Certe volte ci si stanca

di far fronte a destra e a manca

ci vorrebbe una veste leggera

tessuta di noncuranza

e puntare la prima stella della sera

per scommetterci buona speranza.

Tosca Pagliari (maggio 2021)

QUEL CHE SIAMO

Siamo un lampo

nell’universo

un granello prepotente

convinto d’eternità.

Siamo la scossa

l’energia di un attimo

che si dilegua

con stupore.

Siamo un nulla

travestito d’importanza

sostanza di pura illusione.

Siamo tanto fragili

corazzati d’arroganza

e tanto inutili

da non durare.

Siamo indispensabili

soltanto per chi ci ama.

Tosca Pagliari (maggio 2021)