QUESTA È L’ESTATE

Nei cassetti la roba è calda come appena stirata.

Sui muri della casa ci si potrebbe friggere un uovo o arrostite una bistecca.

Andare scalza sui pavimenti fa l’effetto spiaggia.

I gatti sono così affranti che si lasciano piacevolmente innaffiare insieme alle piante.

Questa è l’estate.

La rovente estate .

Stanotte non si muove foglia.

Il cielo è pieno di stelle, qualcuna già l’ho vista cadere. Doveva essere una di quelle che fanno le prove in attesa dello spettacolo di San Lorenzo.

Uno dopo l’altro gli aerei viaggiano con le loro lucine che si spostano nel cielo nero. In pochi minuti ne sono passati già quattro.

Ma dov’è che vanno?

Questa è l’estate.

La magica estate.

La libertà è stare quasi del tutto svestiti. Leggerezza sulla pelle. Movimenti fluidi.

Il sudore evapora gli umori, anche il dentro si libera.

L’orologio scorre il tempo per conto proprio. Si va al ritmo che si vuole e non si rincorrono più anche i secondi.

Questa è l’estate.

La libera estate.

E mi piace.

Le zanzare saranno partite anche loro. Non se ne sentono ronzare o pizzicare.

Del resto di giorno ci sono così tante rondini. Si posano sui fili della biancheria ed emettono suoni. Note viventi sul ” bigramma” del mio balcone.

E le zanzare forse più che partite saranno state mangiate da questi uccelletti affamati.

Le pomelie profumano sempre e il basilico vorrebbe sovrastarne l’aroma. Creano un mix piacevole. Ma lo sanno i guru dei profumi? Chissà se dirglielo o no. Queste fragranze così soavi reinventate e imprigionate in ampolle di discutibile design. Meglio lasciar perdere.

E questo capita tutto d’estate perché è questa l’estate.

L’estate in tutti i sensi.

Tosca Pagliari-agosto2021

Leave a Reply