Tutti i colori del mondo

Per dirne di tutti i colori.

Lo scrigno dei colori è un piccolo universo delle apparenze dove la fisica moderna di Newton ha costruito con la luce del sole le sue certezze.( M. Brusatin)

Tutto ciò che vediamo è sorto da una massa di colori trasformata in piano e volume, e ogni macchina, cosa, persona, tavola è un sistema pittorico di volumi predisposto per scopi precisi. (K. Malevic)

I colori sono i veri abitanti dello spazio. La linea non fa che viaggiarvi attraverso e percorrerlo; essa passa soltanto.(I.Klein)

Le anime più pure e più pensose sono quelle che amano i colori.(I. Ruskin)

Si dovrebbero assorbire i colori della vita, mai ricordarne i particolari. I particolari sono sempre volgari. (O. Wilde)

“Il colore soprattutto, forse ancor più del disegno, è una liberazione.”
[Matisse]

” I colori usano gli occhi per sussurrare emozioni, le emozioni usano i colori per trasformarli in arte”. (Tosca Pagliari)

E voi in che colore intingerete le vostre parole?

133 thoughts on “Tutti i colori del mondo

  1. COLORI E SUONI

    Come strumento musicale
    Ogni colore esprime
    La sua nota e un’emozione
    Ogni colore ci rivela.
    Ravviva il cromatismo il cuore
    E il suono il volto della vita.

  2. Ciao Raffaele, vedo che questo thread t’ispira e come! Ho aggiunto anche questa tua ultima poesia alla tua raccolta e mi accorgo che c’è materiale per un libro intero di tue poesie. Quando ti deciderai a pubblicarle?

  3. NEL SEGNO DEL GIALLO

    Il giallo è uno dei colori dello spettro che l’uomo riesce a vedere. Ha la lunghezza d’onda compresa tra 565 e 590 nanometri.

    È uno dei tre colori primari sottrattivi, insieme al ciano ed al magenta, il suo colore complementare è il viola. Tuttavia, a causa delle caratteristiche dei pigmenti utilizzati anticamente, tradizionalmente nella pittura il colore complementare viene identificato con il porpora.

    In zoologia il giallo, specialmente se associato al nero, indica agli altri animali il pericolo; è usato, per esempio, da api, vespe ed animali marini tossici o dotati di pungiglione che in questo modo comunicano la loro pericolosità agli altri.

    Il Giallo è un genere letterario che deriva dalla copertina di una fortunatissima serie di romanzi polizieschi editi dalla casa editrice “Arnoldo Mondadori” a partire dal 1929.

    In dialetto napoletano, per dire di aver avuto molta paura, si dice “Ho fatto il giallo”.

    (Notizie tratte da Wikipedia)

    Il GIALLO è il colore del sole, della vitalità, della fantasia, rappresenta ottimismo e saggezza, è il simbolo della mente e dell’intelligenza. Rappresenta la forza del pensiero e stimola l’attività mentale. E’ anche il colore del distacco, infatti può aiutare ad allontanare da chi se ne circonda pensieri o sensazioni angoscianti. Il giallo è il colore dell’esplorazione, della curiosità. Chi ama il GIALLO è ottimista, ama stare in compagnia, parlare di tutto con tutti. Conosce mille argomenti anche se non a fondo Chi ama troppo il giallo è un poco superficiale, anche negli affetti, con una tendenza spiccata al tradimento. Chi rifiuta questo colore è introverso, angosciato, pessimista, sfiduciato. E’ il colore giusto per i luoghi di ritrovo e, in casa soprattutto per la cucina.
    (http://www.cartomanteselene.com/i_colori.html)

    La sua vibrazione caratteristica lo rende gaio e luminoso e ne fa il colore della comunicazione, dello scambio, dell’apertura al rapporto con gli altri. Il giallo protegge della solitudine e dall’isolamento.
    Quando userete il giallo per dipingere, noterete subito che questo colore non tollera limitazioni, deve poter brillare: “è il colore più prossimo alla luce” , come scrisse Goethe.
    E’ dunque comprensibile che il giallo simboleggi la spiritualità e sia sinonimo di indipendenza e di libertà.
    Nella tradizione ebraica le sinagoghe sono gialle e in quella cristiana Gabriele, l’angelo della Annunciazione, è raffigurato in giallo, a conferma del significato comunicativo di questo colore.
    Per gli astrologi il giallo rappresenta il segno del Leone, il cui astro dominante è il sole. L’astrologia classica attribuisce al segno del Leone, e quindi al colore giallo, la maggiore capacità comunicativa fra i dodici segni zodiacali.

    Il giallo nell’alchimia

    Nell’alchimia ciascun colore simboleggia determinate forze arcaiche, che l’apprendista deve imparare nel corso del suo processo di trasformazione.
    Carl Gustav Jung nel suo commento psicologico a Il segreto del fiore d’oro, un classico dell’alchimia cinese, indica il giallo come colore che definisce il ‘luogo’ dello spirito, dove si forma la coscienza.
    Il colore giallo possiede anche una ‘natura’ simile a quella dello spirito: non ha confini rigidi, si disperde facilmente in altri colori e si può mescolare a essi, mentre, se coperto da un velo di un colore qualsiasi, lo fa brillare.
    Ancora oggi il giallo viene utilizzato dagli alchimisti nel processo di ‘giallificazione’, nel quale gli occhi dell’adepto vengono lavati con collirio giallo, per permettergli di vedere meglio i segreti dell’alchimia.
    In termini moderni, la ‘giallificazione’ consiste nella penetrazione consapevole della materia, che conduce a una visione chiara del mondo e alla comprensione delle leggi naturali che lo governano.

    Il giallo nella psicologia

    Il lavoro con il giallo aiuta a prendere coscienza del proprio inconscio e dei pensieri repressi.
    La psicologa Ingrid Riedel ricorda che il pittore schizofrenico Kurt Wolff si distinse all’esposizione ‘Dokumenta 5’ di Kassel per la sua predilezione per il giallo. Anche Van Gogh può essere visto come un pittore schizofrenico, che cercava inconsciamente di guarire con la sua preferenza per il giallo.
    Oltre all’effetto chiarificatore, il giallo esercita, grazie alle sue caratteristiche di colore brillante, ‘estroverso’, un’azione rasserenante sui sentimenti, un effetto liberatorio.
    Le vibrazioni cromatiche ‘trasparenti’ del giallo puro liberano di nuovo le energie bloccate, quasi stipate, dell’individuo: la potenzialità di autoguarigione viene accresciuta. A questo proposito, Goethe scrisse di questo colore: “Dall’esperienza si vede che il giallo fa un’impressione estremamente calda e piacevole. Questo effetto riscaldante è riscontrabile nella maniera più viva quando si guarda attraverso un vetro giallo un paesaggio, specialmente in una grigia giornata d’inverno. L’occhio si rallegra, il cuore si apre, l’umore migliora, sembra che un intimo calore aleggi intorno a noi”.

    Giallo: un colore ‘femminile’

    Il potere terapeutico del giallo esprime il lato ‘femminile’ di questo colore. Già il Taoismo, il complesso di dottrine a carattere filosofico e mistico che tanto ha influenzato la cultura cinese, sottolineava espressamente il carattere femminile del giallo.
    Il suo utilizzo può quindi rafforzare gli aspetti femminili presenti in noi, siamo uomini o donne.
    Anche la dea germanica dell’amore, Freya, viene sempre rappresentata in giallo e, nella Grecia classica, le dee e le vergini indossavano sempre abiti di color zafferano.

    Il giallo nella moda

    Nella moda, il giallo rappresenta da lungo tempo il meno ‘virile’ di tutti i colori. Gli hippy, che ebbero una grande influenza sulla moda, consideravano inaccettabile che un uomo indossasse un abito o anche solo una camicia di colore giallo.
    Una caratteristica degli abiti gialli è quella di far apparire coloro che li indossano più alti di quanto non siano in realtà; forse per questo il giallo è il colore tradizionale degli imperatori cinesi. In ogni caso, i vestiti gialli donano molto alle persone basse.
    Per la colorazione di stoffe, panni o indumenti impiegati nella terapia dei colori, vengono utilizzati fin dall’antichità colori naturali estratti dalla corteccia degli agrumi, dallo zafferano all’aloe.
    Dall’ocra o dall’ambra si ottiene un giallo piuttosto scuro.

    Le due facce del giallo

    Il giallo è un colore ambivalente. A proposito Goethe scrisse:

    “Se è vero che questo colore è così piacevole e rasserenante quando è puro e chiaro, e ha in tutta la sua forza qualcosa di gioioso e di nobile, è pur vero che quando viene sporcato o in qualche modo sminuito diventa estremamente suscettibile e ha un effetto molto sgradevole. Perciò il colore dello zolfo, che scivola verso il verde, ha qualcosa di spiacevole. Quando il colore giallo viene applicato a superfici impure o vili, come panno comune, feltro o simili, sulle quali non risalta con la sua piena forza, si ha tale effetto sgradevole. Con un movimento minimo, impercettibile, la bella impressione del fuoco e dell’oro si trasforma nella sensazione della melma e il colore dell’onore e dell’estasi diventa il colore della vergogna, del ribrezzo e del disagio”.

    L‘interpretazione di Goethe è valida ancora oggi: il colore giallo viene spesso associato a energie e sentimenti negativi, come egoismo, avarizia, risentimento, invidia, gelosia, o collera. Tutti conoscono l’espressione usata per descrivere un individuo soggetto ad eccessi di collera: “E’ giallo dalla rabbia”.
    Così, il giallo, ‘trasformato da un incantesimo’, diviene un colore capace di esprimere o liberare i lati negativi di una persona. Il giallo infatti è un colore estremamente bivalente.
    Quando una persona è dominata da sentimenti egoistici e desiderio di potere, oppure si trova in uno stato d’ira, il colore giallo non deve essere utilizzato.

    Consigli pratici

    Il colore giallo influisce sia sullo spirito e i sentimenti, sia sul fisico.

    Il giallo può essere utilizzato con successo contro gli stati depressivi; è considerato l’antidepressivo più potente fra i colori. Tuttavia, un problema è rappresentato dal fatto che le persone che presentano una forte predisposizione alla depressione spesso percepiscono il giallo come un colore troppo aggressivo, che ‘ferisce l’occhio’. Ma è proprio questa sua peculiare caratteristica che stimola il sistema nervoso a raccogliere nuove energie da tutto l’organismo. Per l’effetto stimolante che ha sui nervi si può addirittura definire il giallo ‘il nutrimento dei nervi’.
    Attenzione: le persone molto attive, nervose, ipertiroidee o soggette a frequenti accessi di collera non devono esporsi troppo a lungo al giallo, poiché la loro irritabilità potrebbe aumentare.

    Il giallo è di aiuto nel lavoro creativo e spirituale, motivo per cui è molto raccomandabile la predominanza di toni gialli sulla scrivania. In una società di assicurazioni inglese, per esempio, furono introdotti incartamenti e materiale per ufficio gialli, per aumentare la disponibilità del personale verso il lavoro.
    A casa propria ognuno può ottenere facilmente l’effetto desiderato da questo colore con l’aiuto di una carta da parati gialla o un tappeto giallo.

    Il giallo può aumentare la pressione e migliorare l’attività dello stomaco, dei reni o del fegato quando questi organi sono deboli.
    Per stimolare lo stomaco pigro, per esempio, potete irraggiare con luce gialla la zona del corpo compresa fra la quinta e la sesta costola, a entrambi i lati dello sterno, oppure applicare pietre gialle sulla parte interessata.
    Per migliorare la funzione del fegato, procedete allo stesso modo, solo trattando la parte compresa fra la sesta e la settima costola, a entrambi i lati dello sterno.

    Le pietre gialle, come l’ambra, il topazio e l’occhio di tigre, devono essere portate regolarmente come gioielli nei casi in cui è raccomandato l’utilizzo del giallo. Potete anche applicare queste pietre sulle parti del corpo nelle quali l’energia è più carente: sentirete questi punti, generalmente percepiti come freddi, scaldarsi sensibilmente.
    Portando o applicando pietre o panni gialli, è possibile allontanare le malattie dal corpo, a conferma della concezione medievale secondo la quale le pietre gialle ‘assorbono’ le malattie.

    Il giallo ha anche un effetto curativo e purificante sulla pelle.
    (http://caffeforum.it/l-angolo-del-caffe/il-colore-giallo-tutto-cio-che-dovresti-sapere-t1603.html).

  4. Spero, Tosca, che l’ispirazione, non solo poetica, mi colga ancora favorevolmente. A volte ho l’impressione di trovare qui dei déjà vu o déjà raconté, per determinati argomenti, e questo mi frena alquanto perché, se è vero che repetita iuvant, è altrettanto vero che la creatività esige sempre nuovi stimoli e l’ispirazione altrettanto. Mi rendo certo conto che per te dev’essere un bell’impegno scovare e scodellare nuovi thread e farcirli di contenuti accattivanti come torte saporite e variopinte per i graditi ospiti del blog che mediamente si riducono al sottoscritto e a qualche piacevole “meteora” passeggera.
    Detto questo, tanto per esser chiari, voglio anch’io contribuire al tema cromatico e al giallo in particolare. Propongo qui una mia recente foto, frutto della mia ricerca di immagini e suggestioni fotografiche: http://www.panoramio.com/photo/53268161
    Ricordo di aver già citato, in qualche thread precedente, l’interpretazione dei colori di Max Lüscher per cui non ripeterò i riferimenti e i richiami a questo autore, famoso per aver realizzato interessanti test psicodiagnostici basati sulla scelta cromatica. Chi fosse interessato può trovare su internet occasioni di approfondimento, ma mi permetto un consiglio: meglio leggere direttamente i suoi libri. A volte la psicologia del colore, in certe divulgazioni, finisce per essere banalizzata o addirittura distorta.
    Buon pomeriggio. Qui il meteo è temporalesco. Dopo tanto caldo forse un po’ d’acqua non guasta.

  5. Bel tocco di giallo anche nella tua foto, Raffaele.
    In quanto ai déjà raconté, è tipico dell’età, di questa mia età, magari tu ti mantieni mentalmente giovane, io invece mi uniformo alla normalità. Quando la memoria diventa labile, non si ricorda più quel che si è già detto e lo si rimette in ballo ripetute volte, ho assistito a questo da ragazza e non me ne capacitavo, ora che nel gioco ci sono io e me lo fanno notare gli altri non me ne rammarico, lo prendo come un dato scontato.
    Se su questo mio blog l’ispirazione non ti dovesse più cogliere favorevolmente a causa della mia monotonia, non è un problema da parte mia e credo non lo sia neanche da parte tua; anche l’universo del web come quello reale è vasto e ognuno si reca dove più gli aggrada. Io terrò questo blog finchè ne avrò voglia, finchè troverò piacevoli scriverci rispondendo a tanti, a pochi o a nessuno.
    “Detto questo tanto per essere chiari”, adesso che mi arriva la riminiscenza, hai fatto bene a non ripetere i riferimenti e di richiami all’interpretazione dei colori di Max Lüscher, perchè, per quel che mi riguarda, mi sono tornati in mente. Ha fatto comunque altrettanto bene a menzionarli perchè nel caso in cui si dovesse affacciare qualche nuova piacevole “meteora” passeggera, allora potrebbe prenderne spunto.
    Non mi resta che ricordare che la “pasticceria” rimane aperta e non credo danneggi chi è a dieta con torte saporite e variopinte scodellate di fresco, o un po’ più stantie”, i graditi ospiti presenti o invisibili che entrano a gustare o che, appena spalancata la porta, si ritraggono già nauseati alla mostra di tutti queste inutili calorie.
    A questo punto, qui il tempo si mantiene sul bello, per fortuna, è dalla mia parte visto che amo il sole e il caldo.
    Buona domenica e un felice inizio e proseguimento di settimana.
    Anzi un attimo, ho ancora qualcosa da offrire:
    http://www.petitchef.it/ricette/quei-muffin-baba-gialli-fid-1309740
    http://www.petitchef.it/ricette/biscotti-gialli-pinoli-e-limoncello-fid-970183
    http://www.zenzeroecannella.net/2010/04/biscotti-gialli-con-burro-salato-e.html
    e infine
    una bella torta gialla, anzi un blog che si chiama così, che bello non sono solo io che propino le torte!
    http://www.tortagialla.com/

    Alla prossima con simpatia.

  6. Ma non è per essere pignola, tuttavia sono andata a cercare tra i vecchi articoli per vedere se ce ne fosse uno specifico sui colori e non l’ho trovato. Che l’abbia cancellato e non me lo ricordo? Sempre più smemorata? O magari si è parlato di colori su un altro thread in un momento in cui se ne è verificata l’attinenza? Ma m’importa poi così tanto? Del resto che sto diventando smemorata lo verifico nella vita di tutti i giorni. Il fatto è che sapendomi smemorata magari mi colpevolizzo anche quando non dovrei. Ma m’importa? No. E allora stop, mettiamoci una pietra sopra.
    Notte notte, il sonno porta consiglio.

  7. Anch’io, credimi, tendo facilmente al déjà raconté. Forse è questione d’età, anagraficamente suppongo un po’ più “veneranda” della tua. Essere un tantino “stagionati” di solito comporta un rinforzo del dato acquisito e una certa ridondanza, cosa che non sempre deve essere intesa come un limite, ma come una “levigatura” del pensiero, forse a rischio di manierismo, ma con il vantaggio di essere come i bravi vecchi artigiani, capaci di far bene le stesse cose, poche e buone. Oggi dote rara.
    Circa il colori non ricordo neanch’io un thread specifico, a dire il vero, ma ricordo di certo commenti sull’argomento.

    Circa la mia presenza su questo blog credo sia stata e sarà sempre libera, ispirata e motivata.
    Sempre per la chiarezza, ho notato che quando qualcuno qui tace o è assente, tu diventi abbastanza critica ed esterni il tuo dispiacere (umanamente legittimo, certo) con espressioni che sanno, tra le righe o meno, di rimprovero e di “bacchettata”. Tu dichiari per una mia eventuale assenza “non è un problema da parte mia e credo non lo sia neanche da parte tua”, ma francamente non ne sono proprio certo.

    Chi si allontana di qua è un po’ come il figliol prodigo. Ho notato che l’assenza, specie delle persone che hanno molto contribuito alla vita del tuo blog, in realtà ti pesa. Il silenzio diventa per te come una porta su cui bussare, prima con un “toc-toc” delicato, poi con una scampanellata un po’ stizzita.
    Ma per essere obiettivi bisogna riconoscere che, quando qualcuno ritorna, anche se come “meteora”, tu ti riveli sempre molto accogliente, direi festosamente accogliente. Forse per questo mi è venuta in mente la parabola del figliol prodigo e del genitore che festeggia facendo preparare il famoso vitello grasso o magari …favolose torte.
    Questo mi fa pensare che nonostante i tuoi “Ma m’importa poi così tanto?” tu non sia affatto indifferente e olimpicamente distaccata, e- vivaddio – mi pare una gran bella cosa.
    Buona serata a te e alle meteore.

  8. IL ROSSO

    Rompe la quiete,
    Ostacola l’oblio,
    S’accende d’ira,
    S’apre alla passione:
    Odia e ama.

    ___________________

    IL BLU

    Benevolmente
    Lenisce la pena
    Una profonda pace.

    ___________________

    IL GIALLO

    Gioiosamente
    Illuminando gli occhi
    Anche i cuori ci apri.
    Lanci sull’orizzonte
    Le tue frecce dorate
    O solare energia!

    __________________

    IL VERDE

    Vicino ai boschi
    E ai prati tu vivi.
    Respiri aria pulita
    Donandoci silenzio
    E rigenerante pace.

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    Buona giornata.

  9. Raffaele, con che piacere vedo che questo blog t’ispira ancora! E che colorati acrostici!

    Qui, oltre che alle meteore arrivano gli invisibili. Ho trovato proprio oggi la notifica di una nuova registrazione, ma nessun commento in merito. Posso comprendere, già a parlare ci si espone, pensa un po’ a scrivere, non tutti hanno questa voglia e meritano ugualmente rispetto.

    Quindi benvenuto “invisibile”.
    Avevo avuto la tentazione di salutarti con il tuo nickname, ma poi ho pensato che la cosa potesse anche non piacerti. Sono proprio contenta che tu sia arrivato in un momento critico, così mi toccherà “scampanellare” di meno. Ma se ti capita di ripassare batti un colpo, anche piccolo se puoi, altrimenti rischio d’apparire visionaria o mitomane. Grazie e buona giornata anche a te.

  10. IL NERO

    Negazione assoluta
    Estasi centripeta.
    Rovescia in sé stesso
    Ogni luce e la spegne.

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    IL BIANCO

    Bello il candore appare
    In un mattino d’inverno.
    Alberi e case ammantati
    Nella coltre silente.
    Cadono i fiocchi leggeri.
    Ogni pensiero è sospeso.

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    Buona notte.

  11. Mentre Raffaele nutre il suo spirito acrosticando poeticamente i colori, io mi dedico alla parte materiale dell’essere ed esprimo tutta la mia golosità.

    TUTTO IL BUONO DEL ROSSO CHE PORTA L’ESTATE.

    POMODORI FRAGOLE PEPERONI

    ANGURIA CILIEGIE RIBES

  12. L’ENERGIA ROSSA
    Il rosso stimola il metabolismo, riattiva tutte le funzioni dell’ultimo tratto dell’intestino facilitando l’eliminazione delle scorie e porta una ventata di energia alle ghiandole surrenali e al sistema nervoso autonomo.
    Risultato: nell’organismo entra in circolo una maggiore quantità di noradrenalina, sostanza che fa lavorare meglio e più in fretta le cellule adipose, e quindi ha un’azione dimagrante. La frutta rossa poi è ricca di licopene e antocianine, pigmenti che facilitano il drenaggio dei liquidi e la circolazione vascolare. Per questo i cibi rossi accelerano il sistema linfatico, la seconda via d’uscita delle scorie, dopo l’intestino. Si ha bisogno di questi alimenti quando ci si sente abbattuti o si hanno carenze di ferro, dato che l’ossido di ferro è notoriamente rosso. Gli alimenti rossi sono anche depurativi e, grazie al loro alto contenuto di potassio, rinnovano le energie vitali.

    http://scuole.provincia.so.it/icgrosio/gusto/p_n_colore_cibi.htm

  13. Crederci o non crederci è lecito. In ogni caso l’autosuggestione letteralmente fa miracoli… e clienti affezionati delle cosiddette medicine alternative.
    Buona serata.

  14. IL VIOLA

    Va sontuoso
    In vesti severe
    Ogni quaresima.
    Lascia contriti
    Anima e cuore.

    ___________________

    IL MARRONE

    Muschi e licheni
    Avvolgono i rami
    Rendendo il legno
    Riccamente ornato.
    Odor di resina
    Nella foresta
    Emana l’aria.

    __________________

    © Raffaele Russo (su tutta la personale produzione poetica proposta in questo blog, visionabile in “Poeticamente approdati”, sezione Raffaele Russo e nei commenti a firma “Raffaele”)

    __________________

    Buona giornata.

    __________________

  15. L’ARANCIONE

    Avvolge di luce
    Radiante e calda
    Anima e corpo.
    Nelle radici antiche
    Coglie la linfa vitale,
    Infinita sorgente.
    Ogni sguardo vede
    Nelle sue vibrazioni
    Estasi di felicità.

    ___________________

    Buona giornata

  16. Finalmente posso scrivere anche io!! Grazie Tosca, meno male che ci sei tu!!! Questo thread è molto bello, anche perchè a me, ultimamente, me ne stanno succedendo di tutti i colori…. sono davvero molto stressata ed immergermi nel mondo dei colori mi ha dato subito una bella energia.
    Oggi però vedo tutto ROSA 🙂

    ROSA
    è simbolo della giovinezza ed esprime un amore appena nato. Il rosa è associato anche a grande ammirazione.

    Ricordo
    Ogni
    Singolo istante del tuo
    Amore!

    http://youtu.be/8Dvz0cLihYs

  17. Grazie Daniela e i miei complimenti a te a Raffaele per i vostri stupendi invii. Purtroppo sto attraversando un periodo piuttosto difficile per i problemi di salute d’una persona a me molto vicina. Stasera sono uno straccio, ma spero di riprendermi presto per continuare a collaborare. Attendetemi con fiducia e grazie ancora. Buona serata

  18. IL ROSA

    Rinnova, delicato
    Omaggio, un tema
    Sempre affascinante
    Avvolto di emozioni.

    _____________________

    Buona notte

  19. Errata corrige:

    IL ROSA

    Rinnova, delicato
    Omaggio, un tema
    Sempre affascinante
    Avvolto da emozioni.

  20. IL FUCSIA

    Fine ambiguità,
    Una tinta d’esteta,
    Cerca un’armonia
    Senza definizioni.
    In una suggestione
    Ama rispecchiarsi.

    ______________________

    © Raffaele Russo (su tutta la personale produzione poetica proposta in questo blog, visionabile in “Poeticamente approdati”, sezione Raffaele Russo e nei commenti a firma “Raffaele”)

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    Buona giornata a Tosca, con l’augurio di buona ripresa, e a Daniela, con l’invito a produrre nuove composizioni cromatiche.

  21. d oggi vediamo il significato del colore LILLA

    LILLA
    rappresenta un amore sincero e privo di interessi, anche se diretto semplicemente ad amici.

    Luna che
    Illumini con i tuoi raggi
    La notte magica
    Liberando la mente da
    Angusti pensieri

    http://youtu.be/10BqH-O-kAc

  22. Il TURCHESE

    Tanto ricorda a me
    Una limpida onda
    Rilucente al sole
    Che sovrasta sul golfo.
    Ho nella mente ancora,
    E nostalgia mi strugge,
    Sussurro di risacca,
    Estasi in riva al mare.

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    Buona serata.

  23. L’OCRA

    Odori esotici,
    Caldi, speziati.
    Ricordo d’Africa
    Avvolge il cuore.

    ______________________

    © Raffaele Russo (su tutta la personale produzione poetica proposta in questo blog, visionabile in “Poeticamente approdati”, sezione Raffaele Russo e nei commenti a firma “Raffaele”)

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    Buon fine settimana.

  24. Buon sabato a tutti ed ecco a voi…

    l’ ORO:
    associato al sole, al potere divino, all’immortalità,la materia della vita, al fuoco, radiosità, fuoco, gloria, agli dei, al grano maturo.

    Ondeggiano le spighe
    Rischiarate dal sole
    Ornate di splendidi chicchi…

    http://youtu.be/iVwwjdmBj0w

  25. IL COLOR ORO

    Opulenza,
    Ricchezza,
    Orgoglio.

    _______________________

    IL COLOR ARGENTO

    Antico riflesso
    Regala Selene.
    Giunge sul lago
    E increspa l’onda.
    Notte ammaliata
    Tu doni all’insonne
    O sacro chiarore.

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    Buona notte.

  26. IL GRIGIO

    Graduale sfumatura,
    Riporta l’assoluto
    In forme relative.
    Giunge garbato e reca
    Impercettibili toni.
    Ostacola l’eccesso.

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    © Raffaele Russo (su tutta la personale produzione poetica proposta in questo blog, visionabile in “Poeticamente approdati”, sezione Raffaele Russo e nei commenti a firma “Raffaele”)

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    Qui, opportunamente con il grigio, simbolo di equilibrio e moderazione, termino la mia produzione poetico-cromatica.
    Buona domenica

  27. INDACO
    L’Indaco “nasce” tra il blu e il viola e corrisponde alla mezzanotte, il suo complementare è il giallo oro (tra arancione e giallo) ovvero il mezzogiorno. Il momento più luminoso del giorno si oppone a quello più scuro.
    Il nome del sesto colore, indaco, deriva dalla pianta Indigofera Tinctoria originaria, come dice il nome, dall’India che per secoli è stata esportata in tutto il mondo in quanto è il più potente colorante per il blu, la sua polvere quando è pura è di un blu scurissimo quasi nero e da qui il nome del colore.
    Con l’indaco si entra nel mondo che va al di là dei nostri cinque sensi: il mondo metafisico.
    Dal blu la luce si affievolisce fino a quasi scomparire portando il blu verso il nero, ma il nero, l’assoluta assenza di luce, in realtà non esiste e il blu, sfiorando il nero, diventa indaco.
    Infatti l’indaco, a differenza degli altri colori che sono primari o secondari, è un’accentuazione di un blu profondissimo che fa i conti con la luce che si allontana.
    E’ la notte, il colore del cielo di notte, è il sole nero-indaco, il sole della notte che prepara nell’oscurità la sua prossima esistenza.
    E’ il colore più misterioso, il colore degli Dei, in India è chiamato Krishnena da Krisna (notoriamente raffigurato di colore blu scuro).
    Nei giorni della settimana è il sesto, il venerdì, il pianeta Venere.
    L’indaco corrisponde al centro di energia del terzo occhio, Ajna chakra, che è situato tra le sopracciglia.
    Nella medicina Ayurvedica la polvere indaco è usata come antidoto al morso del serpente cobra.
    Gli uomini blu del Sahara, i Tuareg, tuttora usano l’indaco per il suo potente effetto raffreddante ed isolante dal caldo. Un tessuto tinto con indaco ha proprietà termoisolanti pertanto molto utile in tutti i tipi di clima, ad esempio un maglione tinto con indaco naturale è cinque volte più isolante di un altro tinto diversamente.
    Essendo il colore più freddo è utile per la meditazione e la riflessione, per oltrepassare l’essere fisico e psichico, è fortemente rilassante, cura le ossessioni, le paure, l’irritabilità. Come il blu è un colore freddo pertanto ha un effetto rinfrescante e calmante tanto che usato propriamente un bagno di indaco può addirittura lenire il dolore.

    Ineguagliabile
    Nuance
    Divina
    Atmosfera
    Che
    Osanna l’energia.

    http://youtu.be/RFeUUGmHe1

  28. Spero che tutto stia andando per il meglio,Tosca. Buona giornata a te, a Daniela e alle meteore di questo cielo.

  29. PENSIERI NERI
    Anche stasera sono Ko! Mi sono resa conto che i malati possono anche migliorare per fortuna, ma coloro che se ne occupano corrono il grave rischio d’ammalarsi ancora di più. Non per contagio, ma per patema d’animo e ancor peggio per stress logistico. E peggio del peggio per la guerriglia urbana che si deve intraprendere per far fronte ad un sistema ormai a pezzi. Un conto è sentir lamentare il prossimo, un altro sbatterci il naso. I medici possono essere molto preparati e molto umani, il personale infermieristico solerte e ben disposto, ma, nonostante tutto, la macchina è inceppata, manca quello o quell’altro, non si riesce a correlare il tutto, si va per lotta e per approssimazione e diventa così terribilmente difficile.
    Con questi neri pensieri vi auguro una notte rosea e rinnovo il motto ” Domani è un altro giorno”.

  30. Sono situazioni che nella nostra vita, prima o poi, in un modo o in un altro, tutti viviamo. Credo che scatti qualcosa: un istinto di sopravvivenza, una riserva energetica alla quale si attinge, una reattività prima sconosciuta. Certo che dopo la fase stressante occorra un preciso recupero, sia fisico che mentale e, perché no?, spirituale. In bocca al lupo.

  31. NOTTE DI LUNA ROSSA.

    luna rossa

    Vallo a sapere che c’era un’eclissi di luna! Rientro a casa sfinita alle ore 22.00 dopo una giornata estenuante. Metto piede nell’ingresso e si stacca l’interruttore! Mio figlio reclama il fatto che appena io sia arrivata è saltato tutto. Non c’è verso, non si sa come fare! Un santo elettricista di famiglia arriva anche a quell’ora, ha avuto pietà della mia angoscia. E prova che ti riprova non si scopre il danno, poi all’improvviso la situazione si stabilizza da sola. Fenomeni strani. Lui dice che non è la prima volta che capitano. Per ora la luce c’è, ma ho appena appreso la notizia dell’eclissi di luna. Che c’entri con il mio problema? O ero io così carica da interferire con il sistema elettrico? O tutte e due le cose? Siamo su questo mondo, sappiamo tanto e non sappiamo niente. Formuliamo ipotesi, più di questo non si può. Tra poco tutte le luci le spengo io, sono troppo stanca e al solito “domani è un altro giorno”.
    Buonanotte.

  32. Io molto prosaicamente m’ero dimenticato dell’eclissi di luna. Ero immerso nei miei studi, su pagine molto complicate del Seminario XI di Lacan. Pazienza.

  33. Ciao Tosca, spero che i tuoi problemi siano sullo svanire, e speriamo stia ogni giorno meglio la persona della tua famiglia che sta male. I miei più cari in bocca al lupo… io sono ancora in balìa della recita con tutti i bambini, tra l’altro, malati con il virus.
    Mi sa che non hanno fatto gli ultimi aggiornamenti al loro personale antivirus che risulta scaduto ed inefficace 🙂 🙂 rido per non piangere 🙁 🙁

  34. Io purtroppo sono ancora qui che combatto.
    Per fortuna trovo i vostri post a farmi compagnia.
    Fai bene, Daniela, a ridere al posto di piangere. L’ironia non salverà di certo il mondo, ma qualche situazione l’allevia. In bocca al lupo per la tua recita e vada come vada, è sempre una cosa da bambini e credo che vada presa con spirito e non con esasperazione, sarà comunque un’esperienza piacevole vedrai. Bellissimo l’acrostico e anche tutti gli altri che sia tu che Raffaele avete postato nei giorni scorsi, quando avrò un po’ di serenità cercherò di metterverli nelle apposite raccolte. Azzeccata anche la canzone.

    In quanto a te Raffaele non ho ben capito che roba stessi studiando e purtroppo stasera sono troppo stanca e troppo in tilt documentarmi. Lo farò senz’altro in un prossimo momento, ma se nel frattempo mi vorresti delucidare non mi dispiacerebbe.

    Buonanotte!

  35. Come ti ho scritto, Tosca, si tratta della lettura di un volume (XI del “Seminario”) dell’opera di Lacan (Jacques Lacan), uno psicoanalista francese (1901–1981) molto (o abbastanza) noto agli addetti ai lavori e di stile abbastanza complicato Cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Jacques_Lacan
    In bocca al lupo ancora per i tuoi impegni. Buona serata a te, a Daniela e al resto della classe. Sui banchi stanno crescendo le ragnatele?

  36. Non so che dire su questa teoria dei bambini indaco. Una cosa è certa, l’ho sperimentata direttamente: i bambini nascono effettivamente diversi. Non aprono più gli occhi dopo 40 giorni, ma appena si affacciano al mondo. Non hanno più l’aria assente e sonnolenta tipica dei neonati, sembrano fissarti per capire, si voltano e seguono con lo sguardo le persone in movimento. Non gli ciondola più la testa per tre mesi, ma la tengono subito ben ferma. Interagiscono prima, parlano e camminano prima. Si mettono subito alla pari degli adulti, non me provano soggezione. Detestano le regole ferree, non si assoggettano alle imposizioni. Imparano soprattutto sfruttando la fonte visiva, sono poco recettivi ai messaggi orali. Spesso sono iperattivi e non riescono a focalizzare l’attenzione su un unico dato. E’ questione di terapie pre, durante e post parto? E’ questione di nuovi modelli sociali ed educativi? O davvero sono un altro anello evolutivo dopo l’uomo sapiens sapiens? Spero solo che siano davvero migliori dei loro predecessori.

    Buona serata.

  37. IL TORO E IL ROSSO

    torero

    È vero che il toro si arrabbia quando vede il mantello rosso?

    Il toro non è capace di distinguere il rosso perché i suoi occhi mancano dei coni, cioè le cellule nervose della retina capaci di riconoscere i colori. Si scaglia infuriato contro il mantello del torero per istinto e per il movimento del bersaglio. Nelle corride, infatti, viene utilizzata una razza di tori chiamata Brava, presente soltanto in Spagna e che da secoli viene selezionata ed addestrata per esaltarne la potenza e l’aggressività.

    La bravura del torero, pagato anche 25 mila euro a corrida, sta nel distogliere l’attenzione della bestia, pesante 500 Kg, attirandola sulla mantellina con speciali movimenti detti veroniche (dal nome della donna che offrì un panno a Cristo sulla Via Crucis).

    Anticamente la corrida era combattuta a cavallo con la spada, poi nel 1725 nel Circolo Ippico Reale di Madrid un giovane nobile fu disarcionato dal toro e il contadino Francisco Romero, primo torero moderno, saltò nell’arena, controllò il toro ondeggiando il suo sombrero e lo uccise con una spada lanciatagli dalla folla.

    TRATTO DA : http://www.domande-risposte.it/MReviews-op-show-rid-258.html

  38. Tutto funziona normalmente. Account a posto e così pure indirizzo di posta elettronica.
    Non ho commenti da aggiungere. Buona notte.

  39. Sulla crudeltà della tauromachia sono perfettamente d’accordo. E sarebbe anche ora di porvi fine, anzi doveva essere già accaduto da un pezzo.
    Per quanto riguarda le “porte” non intendevo il “portale” di un altro blog dove gente comune come me, te e tutti quanti esprime le dovute opinioni. Il mio era un concetto un po’ più profondo che andava al di là di Voyager e qualunque altra cavolata propinata dai mezzi di comunicazione di massa. Non sono capace di vedere il mondo bianco o nero, annaspo in una scala di grigi dato che dietro ogni fesseria protrebbe esserci un barlume di verità e dietro ogni dato scientifico l’errore umano. Questa è la mia filosofia, ma a ognuno ha il suo libero pensiero, era solo per chiarire. In sostanza non so se esistono i bambini indaco, o come dir si voglia di quella fattispecie, ma ciò non toglie che potrebbero esistere esseri umani straordinari al di là della catalogazione indaco o di qualunque altro appellativo. Credere senza prove certe è un atto di fede, non credere in mancanza di prove certe è razionalità. Cose molto di difficili da scindere nei complessi meandri del pensiero, nei limiti umani, nell’imprevedibilità della natura e della vita. Ho chiacchierato troppo. Buona giornata.

  40. VERDE BASILICO

    BASILICO

    Il Basilico è una pianta aromatica originaria delle zone calde dell’Asia e dell’Africa. Il nome deriva dal greco “Basilikòs”, che significa “regale”, ad indicare che questa era già considerata nell’antichità come la “regina delle erbe”. Un’erba utilizzata come aroma che offre importanti benefici per la salute, oltre ad un sapore unico e versatile.Il basilico è anche noto per avere potenti proprietà antiossidanti, soprattutto quando è utilizzato sotto forma di estratto o olio. L’antiossidante naturale trovato nel basilico può proteggere il corpo contro i danni da radicali liberi, prevenendo così l’invecchiamento cellulare, comuni affezioni della pelle, e anche la maggior parte delle forme di cancro. Gli antiossidanti sono una parte importante del mantenimento di una sana alimentazione e stile di vita, e il basilico può essere una fonte sicura ed efficace di questi composti.

    Inoltre, i dati scientifici dimostrano che l’olio di basilico, combinata con gli effetti antiossidanti, ne fanno un toccasana per il sistema immunitario. Foglie di basilico fresco e l’olio di basilico entrambi hanno proprietà antibatteriche e possono effettivamente essere utilizzati contro le malattie infettive. Le foglie di basilico applicate sulle ferite possono anche eliminare le infezioni batteriche. L’assunzione di basilico come erba può anche aiutare a combattere le infezioni virali, tra cui raffreddori, influenza, herpes.
    è untile in caso di:
    Crescita lenta dei capelli e capelli deboli, Mal d’orecchio, otite, Geloni,
    Dolori muscolari, Reumatismi, Gotta,
    E’ tonificante del sistema cardiovascolare: si consiglia per ipotensione arteriosa (pressione bassa).
    E’ antispasmodico: calma i disturbi della digestione, come gli spasmi gastrici (spasmi addominali), l’aerofagia (eccesso di gas ed eruttazioni) e i disturbi digestivi di origine nervosa; inoltre allevia l’emicrania dovuta, o associata, a una cattiva digestione.
    Favorisce l’appetito e facilita la digestione, è quindi usato come stimolante dell’attività gastrointestinale
    Come colluttorio, il Basilico è utile contro le infiammazioni del cavo orale.
    L’ OLIO ESSENZIALE di basilico ha le stesse proprietà della pianta fresca, è infatti tonificante del sistema nervoso: utile in caso di astenia, di esaurimento, di fatica
    aiuta lo studio e il richiamo mnemonico: versatene una goccia su un fazzoletto e usatelo durante lo studio, e poi durante l’esame della materia.
    migliora la resistenza psichica, è utile in stati di ansia, depressione, nervosismo.
    Utile anche per depressione, Insonnia, Isterismo, Nervosismo, Surmenage psicofisico,
    Per il sistema respiratorio, è utilizzabile in caso di Bronchite, Asma, Pertosse, Sinusite, Tosse convulsa.
    E anche galattogeno:aumenta la produzione del latte durante l’allattamento ed emmenagogo: facilita le mestruazioni e diminuisce i dolori derivati da spasmi o da congestione uterina
    lenisce il prurito dopo le punture di insetti: mettete una goccia su un polpastrello e frizionate la pelle dove prude.

    Visto che sono una grande mangiatrice di basilico e lo ficco in tutte le ricette e insalate, sarà anche per questo che sto meglio in estate?

  41. Non so, francamente, se sia un bene dare tanto spazio alla New Age, a Voyager e quelle “cavolate”, come tu stessa le definisci, senza nulla togliere ovviamente alla libertà di pensiero e alla possibilità che in tanta acqua sporca ci possa sguazzare anche un bambino.
    Ma di questo bambino forse si vedono solo i sogni o le favole della nonna. D’altra parte sei tu qui la padrona di casa e io, da bravo ospite cerco di esser franco quanto te, confidando sempre nell’utilità del contraddittorio.
    Non è che io veda il mondo in bianco e nero, sono d’accordo sull’importanza delle sfumature di grigio, ma su certe cose, come i bambini indaco e altre fesserie del genere New Age non sono possibilista. Poi, certo, ognuno la pensi come vuole e lo faccia intendere chiaramente.
    Buon pomeriggio.

  42. Sul basilico mi trovi d’accordo. Bella pianta, ottimo aroma, profumo delizioso.
    Verde e non indaco, vivaddio!

  43. Ecco ultimato il post sul basilico. Stavo scrivendo mentre scrivevi tu. Per poter inserire le foto, l’applicazione è fatta in un modo tale che prima devo postare un commento e poi richiamarlo per modificarlo, quando è apparso il titolo dovevi essere già in linea. Mi fa piacere che il verde abbia mitigato i diverbi, che se non ci fossero sarebbe una monotonia terribile sia sul blog che nella vita. “La padrona di casa”, cioè colei che gestisce prevalentemente il blog, non vuole per forza o deve avere per forza ragione, ma ci tiene a difendere le proprie tesi e non è facilmente arrendevole. Detto questo non è la padrona di niente, neanche delle idee altrui.

  44. Oltre alle proprietà curative e culinarie e alle infinite possibilità decorative, il pregio del basilico sta nel suo aroma. Il profumo del basilico è l’anima dell’estate. Peccato che virtualmente non lo si possa riprodurre, ma lasciandovi l’immaginazione ecco una carellata di varietà.

    Ci sono oltre 50 varietà di basilico, che si differenziano per l’aspetto e l’aroma. Tra le più note:

    * Basilico genovese (O. basilicum ‘Genovese Gigante’), a foglie larghe, può arrivare a 10 cm, ha un aroma di gelsomino, di liquirizia e di limone.
    * Basilico Napoletano a foglia di lattuga, a foglia media dai margini frastagliati, ha un aroma simile al genovese ma leggermente più mentolato.
    * Basilico a piccole foglie (O. minimum), dal gusto che ricorda il limone, diffuso nei mercati, il suo profumo intenso è perfetto per la cucina (soupe au pistou, salse). Probabilmente la varietà ha origini in Cile.
    * Basilico porpora (O. basilicum ‘Purple Ruffles), con foglie decorative di color porpora e fiori rosa pallido, ha un aroma dolce ed un po’ piccante, si può usare nelle insalate.
    * Basilico tailandese (O. basilicum var. thyrsiflorum ‘Siam Queen’), l’aroma delle sue foglie ricorda la menta e il chiodo di garofano, e si utilizza con i frutti di mare e nelle minestre esotiche.
    * Basilico cannella (O. basilicum ‘Cinnamon’), chiamato anche Basilico messicano, con un forte profumo di cannella e dai fiori porpora.
    * Basilico fine verde (O. basilicum piccolo), piccole foglie allungate, con un profumo più dolce e meno pungente delle varietà a foglie larghe.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Ocimum_basilicum

  45. PROFUMO DI VERDE BASILICO

    basilico

    Basilico,
    profumo di verde
    fiato d’estate
    sapore antico
    che si disperde
    tra le ante spalancate
    sui davanzali
    d’altri tempi e dimore,
    tra un rosso fiore,
    un frullare d’ali,
    un sorriso al cielo
    e sul futuro un velo.

    Tosca Pagliari

  46. I COLORI DELLA SUPERSTIZIONE

    IL GATTO NEROGATTO NERO
    Il gatto nero è simbolo di stregoneria, c’è ancora gente che nel vederlo fa gli scongiuri perchè pensa che porti sfortuna.
    Non lo so se l’ho già raccontato, ormai la memoria mi fa difetto abbiate pazienza. Siccome la cosa mi pare simpatica ve la racconto o ve la “racconto di nuovo”.
    Una sera ho visto un gatto nero fare una cosa molto stravagante, ma fino a un certo punto stravagante perchè sono convinta che i gatti siano dei geni e i veri stravaganti siamo noi umani. Era già buio e il gatto se ne stava sul ciglio della strada, quando stava per sopraggiungere una macchina attraversava, la macchina rallentava, si fermava persino; non sempre era amore da parte del guidatore, suppongo che il più delle volte si trattasse di superstizione: un gatto nero che attraversa la strada è già simbolo di jella, se poi uno lo dovesse pure ammazzare immaginate un po’ che preoccupazione! Il gatto rimaneva immobile davanti alla macchina ferma come una sfida e alla fine chi stava alla guida faceva manovra invadendo l’altra parte della careggiata per passare oltre scansando il felino. Quest’ultimo, con mio grande sbalordimento, e non lo nego, pure una punta di divertimento, ripeteva la sceneggiava con le macchine seguente. Alla fine deve essersi stufato e se ne andato con la coda diritta mentre io ridevo da sola come una scema. Il fatto è che io non credo che quel gatto avesse intenzione di suicidarsi, un gatto è troppo eccezionale per scadere a tanto. Quel gatto nero, invece, deve avere occasionalmente attraversato la strada una prima volta per caso ed essersi imbattuto in un automobilista che ha fatto di tutto per evitarlo. Da lì sarà diventato per il gatto una specie di gioco.

    IL VIOLA NEL MONDO DELLO SPETTACOLO
    l colore viola è considerato tabù per molti artisti, perché, nel medioevo, nel periodo della Quaresima (durante il quale i sacerdoti indossavano una stola viola), erano vietati gli spettacoli teatrali e, quindi, attori e saltimbanchi erano costretti ad un’inattività forzata. Nonostante tale motivazione sia decaduta (e sia sconosciuta alla maggior parte degli artisti moderni) ancora oggi il viola viene volutamente evitato, ad esempio da alcuni cantanti durante le loro esibizioni, e soprattutto in televisione, se non, appunto, come una sorta di provocazione contro chi crede nelle superstizioni. In passato il Teatro Regio di Torino ha visto molti grandi interpreti, tra cui Luciano Pavarotti, rinunciare ad esibirsi, per via del suo soffitto viola. http://it.wikipedia.org/wiki/Sfortuna

  47. La tua poesia sul basilico mi piace. E’ genuina, ariosa e gradevole. In perfetta armonia con la generosa pianta aromatica, il cui verde tanto sa d’estate.
    Oggi, 21 giugno, è il primo giorno d’estate. Profumiamolo quindi di basilico.

  48. Questa espressione si usa molto anche qui in Sicilia nel tipico dialetto locale “Culuri cani ca fuie”. Spesso la uso per indicare il colore dei miei capelli quando la tinta prende in maniera strana secondo me. Non sapevo che l’avessero usata per il titolo di un libro, complimenti per averlo scovato e segnalato.

  49. BASILICACROSTICO

    Bello poter
    Assaporare il fantastico
    Sapore del basilico.
    La mente vaga fra
    Il profumato verde
    Che colora le tue foglie
    Offrendo ristoro e felicità.

  50. GIALLO MODA ESTATE

    Pare che sia il giallo il colore moda di quest’estate, il problema è che si diventa come il surrogato di un immenso agglomerato di polline e si viene bombardati dai moscerini e altri insetti vari. A voi succede? Io evito capi d’abbigliamento gialli proprio per questo motivo, ma mi pice un sacco il giallo solare accostato all’abbronzatura
    giallo.
    CREAZIONE CRISTIAN DIOR ESTATE 2011

  51. GIALLO

    Il GIALLO è il colore del sole, della vitalità, della fantasia, rappresenta ottimismo e saggezza, è il simbolo della mente e dell’intelligenza. Rappresenta la forza del pensiero e stimola l’attività mentale. E’ anche il colore del distacco, infatti può aiutare ad allontanare da chi se ne circonda pensieri o sensazioni angoscianti. Il giallo è il colore dell’esplorazione, della curiosità. Chi ama il GIALLO è ottimista, ama stare in compagnia, parlare di tutto con tutti. Conosce mille argomenti anche se non a fondo Chi ama troppo il giallo è un poco superficiale, anche negli affetti, con una tendenza spiccata al tradimento. Chi rifiuta questo colore è introverso, angosciato, pessimista, sfiduciato. E’ il colore giusto per i luoghi di ritrovo e, in casa soprattutto per la cucina.

    http://youtu.be/GQxLTCQop2I

  52. I COLORI NELLE VARIE CULTURE

    ROSSO
    • Cina: colore delle spose, buon augurio, celebrazione, convocazione
    • Cherokees: trionfo, successo
    • India: purezza
    • Sud Africa: colore del lutto
    • Oriente: vestito delle spose, gioia (in associazione al bianco)
    • Occidente: eccitazione, amore, passione
    • USA : Natale (con il verde), San Valentino (con il bianco)
    • Ebraismo : sacrificio, peccato
    • Giappone : vita
    • Cristianesimo : sacrificio, passione, amore

    BLU

    • Europa : rilassamento, colore delle tradizioni nuziali
    • Cherokees : sconfitta, problemi
    • Iran : lutto, paradiso e spiritualità
    • Cina : immortalità
    • Induismo : il colore di Krishna
    • Giudaismo: santità
    • Christianity : colore di Cristo
    • Cattolicesimo : colore dell’abito di Maria
    • Paesi dell’Est : protezione
    • Universale : colore di salvezza
    • Oriente: tristezza, depressione, tradizione nuziale, prudenza, aziendale

    GIALLO

    • Europa : gioia, speranza, felicità, viltà, pericoli, debolezza
    • Asia : sacro, imperiale
    • Cina : regalità, nutriente
    • Egitto : lutto
    • Giappone : coraggio
    • India : mercanti
    • Buddismo : saggezza

    ARANCIONE

    •Europa : autunno, creatività, mietitura
    • Irlanda : protestantesimo
    • USA : halloween, merci a basso costo
    • Induismo : saffron (peachy orange) is a sacred color

    http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ2uOklnT_DG2WTr2Y-JEEf7IHwZ99MunSPuojeOx1DEjq1tszX

    • Colombia : scoraggia le vendite
    • Aborigeni Australiani : colore della terra, cerimoniale

    VERDE

    • Cina : esorcismo
    • Giappone : vita
    • Islam : speranza, abito dei profetin
    • Irlanda: cattolicesimo
    • Europa/USA : primavera, nuova nascita, partenza, salvezza, sensibilizzazione ambientale, giorno di S.Patrizio, Natale (con il rosso)
    • USA : soldi
    • Oriente: primavera, nuova nascita, partenza, giorno di S.Patrizio, Natale (con il rosso)
    • India: Islam

    VIOLA

    • Tailandia : lutto (vedove)
    • Europa : regalità
    • Cattolicesimo : morte, lutto, crocifissione

    BIANCO

    • Europa : sposalizio, angeli, dottori, ospedali, pace
    • Cina e Giappone : lutto, morte
    • India : infelicità
    • Oriente : funerali

    NERO
    • Europa : lutto, funerali, morte, ribellione, freddo
    • Cina : colore dei ragazzi giovani
    • Tailandia : sfortuna, male, infelicità
    • Giudaismo : infelicità, cattiva sorte, male
    • Aborigeni Australiani: colore del popolo, colore cerimoniale

  53. Oggi qui si muore dal caldo e se lo dico io è preoccupante.
    Intanto la scuola è quasi finita del tutto, finalmente sono stati consegnati i documenti! Mancano pochi incontri e l’ultimo del mese quello finale con relativa festa per i pensionamenti. La mia pensione invece mi pare un traguardo irraggiungibile. Forse s’inventeranno i campi di sterminio per i pensionati in un prossimo futuro. Convengo che l’ironia sia piuttosto macabra, ma questa m’è venuta in mente. Intanto da qualche giorno faccio “l’anziana teen ager”, chi indovina il perchè è davvero bravo. Provate a fare delle ipotesi, potrebbe essere divertente.
    Buona serata a tutti quelli che c’erano, che sono spariti, che appariranno o riappariranno. E per tutti quanti mi auguro che stiate bene in ogni senso.

  54. Abbastanza bene,nonostante il caldo. Ma che dire? E’ la stagione.
    Buona notte…col ventilatore acceso.

  55. VOCALI

    A nera, E bianca, I rossa, U verde, 0 blu: vocali!
    Un giorno dirò i vostri ascosi nascimenti:
    A, nero vello al corpo delle mosche lucenti
    Che ronzano al di sopra dei crudeli fetori,

    Golfi d’ombra; E, candori di vapori e di tende,
    Lance di ghiaccio, bianchi re, brividi di umbelle;
    I, porpore, rigurgito di sangue, labbra belle
    Che ridono di collera, di ebbrezze penitenti;

    U, cicli, vibrazioni sacre dei mari verdi,
    Quiete di bestie ai campi, e quiete di ampie rughe
    Che l’alchimia imprime alle fronti studiose.

    O, la suprema Tromba piena di stridi strani,
    Silenzi attraversati dagli Angeli e dai Mondi:
    – O, l’Omega, ed il raggio violetto dei Suoi Occhi!

    (Arthur Rimbaud)

    http://www.giuseppecirigliano.it/vocali.html

  56. CAPELLI ROSSI.

    Stasera scopro che i capelli rossi vengono geneticamente definiti “rutilismo”. Caspita pare quasi un’anomalia, forse per certi versi lo è, ma così fa proprio effetto, come se si trattasse di qualcosa di sbagliato. “Pelo rosso, nè cane nè gatto” recita la scaramanzia popolare. E il povero “Rosso Malpelo” di verghiana letteratura chi è che non se lo ricorda? Poi la moda porta le controtendenze ed ora i capelli rossi sono così trendy che vengono riproposti artificialmente dai prodigi delle moderne tinture. Tutte le varietà della natura sono stupende e trovo i capelli rossi, quelli originali naturalmente, qualcosa di veramente bello, solare, luminoso. Vi passo delle foto e delle informazioni a quest’ora della notte fatta per dormire o anche per estrisecarsi nelle cose più strane.

    “Si definisce rutilismo (o eritrismo) la caratteristica di avere capelli e peli rossi.

    Esso è dovuto a livelli molto alti di feomelanina (dalla pigmentazione rossastra) e a livelli molto bassi di eumelanina (dalla colorazione scura). Oltre che negli esseri umani, esso è presente anche in molti altri mammiferi, come alcuni primati, scoiattoli, cinghiali, bovini, cani, gatti, volpi e cervi.

    Il colore si manifesta nelle persone con due copie mutate del gene recessivo MC1R (melanocortin-1 receptor) che si trova sul cromosoma 16. Ciò significa che anche se i due genitori non hanno i capelli rossi, possono essere portatori del gene e dunque avere un figlio con i capelli rossi (con una percentuale di uno su quattro). Se uno dei due genitori ha i capelli rossi e l’altro è portatore del gene, allora le probabilità di avere un figlio con i capelli rossi salgono al 50%. Di conseguenza i salti generazionali sono piuttosto comuni. Se invece solo uno dei genitori è portatore del gene mutato, allora le probabilità di avere un figlio con i capelli rossi sono molto scarse.

    In genere il rutilismo è associato ad una carnagione molto chiara, a causa dei livelli bassi di eumelanina. Ciò ha il vantaggio che anche un’illuminazione solare molto bassa è sufficiente per produrre vitamina D, cosa molto utile nei paesi del Nord. Secondo alcuni studi, questo porterebbe anche a meno possibilità di sviluppare il rachitismo e a trattenere il calore meglio delle persone con la pelle più scura. Si è dunque ipotizzato che vi sia stata una selezione naturale, che ha portato questo colore di capelli ad essere più raro nei paesi dal clima più caldo e più presente nei paesi dai climi freddi.

    Il gene recessivo del rutilismo parrebbe essere apparso sulla terra tra i 50.000 e i 100.000 anni fa, anche se c’è chi situa la sua comparsa in tempi più recenti, cioè 20,000 anni fa. Alcuni spiegano questa comparsa col fatto che (come abbiamo appena visto) avere i capelli rossi e la pelle chiara poteva essere un vantaggio nei paesi del Nord, mentre secondo altri non vi sarebbe una ragione precisa per la comparsa di questo colore.

    Alcuni studi sostengono che i capelli rossi in genere si accompagnano agli occhi verdi, per cui la combinazione capelli rossi/occhi marroni sarebbe molto rara. Tuttavia non tutti sono concordi su questo.

    Si è inoltre osservato che spesso i capelli rossi sono più chiari in età infantile e tendono a scurirsi dall’adolescenza in poi. In alcune persone si scuriscono talmente tanto da diventare un colore totalmente diverso da quello che avevano da piccoli. Gli studiosi non hanno ancora ben compreso questo fenomeno L’unica cosa certa è che le cellule che producono melanina diventano più attive con la pubertà, per cui questo potrebbe in parte spiegare lo scurirsi dei capelli..”http://enricopantalone.com/Rutilismo.htm

    Guardate qui che meraviglie http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/spettacoliecultura/capelli-rossi/5.html

    Dimenticavo uno di capi d’accusa di stregoneria poteva essere quello di possedere una capigliatura rossa.

    E dimenticavo pure che la rossa più simpatica è questa qui pippa

    E sentite anche quest’altra.

    rossi

    “…oggi i rossi si sono presi la loro rivincita organizzando un festival annuale dedicato alle chiome rosse.

    Ad avere l’idea è stato l’artista Bart Rouwenhorst. Nel 2005 l’uomo aveva bisogno di 15 modelle dai capelli rossi e così mise un annuncio sul giornale: si presentarono ben 150 ragazze. Erano contente e divertite dal fatto di trovarsi insieme. Da allora, ogni anno, circa 4.000 persone da tutto il mondo – uomini, donne e bambini- si ritrovano nelle strade di Breda, una piccola cittadina olandese. Hanno tutti i capelli rossi, la pelle chiara e alcuni le lentiggini. Molto rossi, oltre ad un aspetto simile, condividono esperieze comuni. Prese in giro o addirittura l’esclusione, soprattutto nel periodo dell’infanzia e dell’adolescenza.”

  57. ROSSO ROSSETTO

    ROSSETTO

    l rossetto è un cosmetico contenente pigmenti, oli, cera, ed emollienti, utilizzato per applicare colore alle labbra. Esistono doverse varietà di rossetti. Il nome inglese del rossetto, spesso utilizzato anche in italiano è Lipstick.
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    Storia

    Il rossetto è conosciuto per essere stato usato già 5000 anni fa nell’antica civiltà della Mesopotamia, nella forma di gioielli semi-preziosi, sbriciolati ed applicati sulle labbra ed occasionalmente intorno agli occhi. Anche le donne nella civiltà della valle dell’Indo usavano abbellirsi, colorandosi le labbra[1]. Gli antichi egiziani avevano una loro particolare composizione di rossetto, e Cleopatra utilizzava un rossetto ricavato dai pigmenti dei coleotteri e delle formiche.

    Il rossetto, cominciò ad acquisire popolarità nel sedicesimo secolo, durante il regno di Elisabetta I. All’epoca veniva ricavato dalla cera d’api.

    Durante la seconda guerra mondiale, il rossetto diventò particolarmente celebre, in seguito al suo largo utilizzo nell’industria cinematografica, ed il suo utilizzo si diffuse largamente.

    Come quasi tutti i tipi di cosmetici, il rossetto è tipicamente, ma non esclusivamente, utilizzato dalle donne. Normalmente le sue prime applicazione avvengono quando una donna raggiunge l’adolescenza o l’età adulta. Il rossetto maschile è prevalentemente utilizzato in teatro, ed è talvolta chiamato manstick.
    Il rossetto utilizzato per disegnare un bacio simbolico

    Un’altra forma di colorazione per le labbra, una formula liquida semi-permamente priva di cera, è stata inventata negli anni ’90, dalla Lip-Ink International. Altre copagnie imitarono l’idea, immettendo nel mercato le loro versioni del “lip stain” o “liquid lip color”.

    Uno studio della Campaign For Safe Cosmetics, associazione dei consumatori statunitense, nell’ottobre 2007 ha trovato nel 60% dei rossetti in commercio, considerevoli percentuali di piombo.[2] Il livello di piombo variava da 0.03 a 0.65 parti per milione. Un terzo dei rossetti contenevano piombo superiore al limite del 0.1 ppm stabilito dalla U.S. Food and Drug Administration per il livello consentito nei dolciumi.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Rossetto_%28cosmetico%29

  58. Il colore delle pietre preziose

    gioielli

    Il colore è una delle caratteristiche più distintive di una pietra preziosa. Molto spesso è utilizzato come prima cosa per determinare il tipo di gemma con cui si ha a che fare, anche se alcune pietre preziose dello stesso tipo possono presentarsi in una gran varietà di colori differenti.

    Le gemme di colore rosso sono abbastanza rare, in genere sono il rubino, lo spinello, il granato e lo zircone, più raramente la tormalina.

    Le più famose fra le gemme rosa sono la tormalina e lo spinello. Molto diffuso è anche il quarzo rosa, più raro lo zaffiro. Il granato rodolite tende verso il rosa-violaceo.

    La gemma blu per eccellenza è lo zaffiro, ma anche lo spinello può presentarsi di un blu profondo. Di un blu meno intenso sono il topazio, lo zircone e l’acquamarina. La tanzanite tende al viola, come pure la iolite, mentre l’apatite e la fluorite si possono presentare di un blu-verdastro.

    Il verde è per tradizione il colore dello smeraldo, ma è presente anche nel granato tsavorite, nella tormalina e nel diopside. Il peridoto tende al verde oliva.

    Il quarzo citrino è la più diffusa gemma giallo-dorata, ma lo zaffiro giallo è più pregiato. Gialli possono essere anche il berillo e il crisoberillo. La tormalina gialla è molto rara.

    Il viola è il classico colore dell’ametista, ma anche la fluorite può avere lo stesso colore. Meno diffusi sono poi lo spinello, la tormalina e lo zaffiro viola.

    Il granato spessartite è arancione. Lo zaffiro arancione è prodotto mediante trattamento termico. Possono essere arancioni anche l’opale di fuoco, lo zircone e la tormalina.

    Il marrone non è molto apprezzato come colore, anche se c’è la notevole eccezione del topazio imperiale.

    Grigi si possono presentare lo spinello, la tormalina e la fluorite.

    Il nero è il colore del diamante, della tormalina, dell’onice, dell’agata e dello zaffiro.

    Bianche possono essere un’infinità di gemme: diamante, zaffiro, zircone, topazio, giada, quarzo, agata, ecc.

    Vi sono poi anche gemme multicolori, come la tormalina, la fluorite, l’andalusite, l’opale e lo zaffiro.

    Logicamente le indicazioni date sulla relazione colore-gemma sono di carattere generale e non sono minimamente esaustive della realtà attualmente in commercio.

    Detto questo, bisogna sottolineare che il colore è una caratteristica di fondamentale importanza nella valutazione del pregio di una gemma.

    Gli esperti analizzano le qualità cromatiche di una pietra preziosa sulla base di tre componenti essenziali: la luminosità, la tonalità e la saturazione. La tonalità rappresenta il colore puro, mentre la saturazione rappresenta l’intensità del colore.
    Come regola generale, il colore intenso, luminoso, vivido e puro è sempre quello preferibile.
    tratto da:
    http://www.pietrepreziose.eu/colore

  59. Grazie per il commento al “giallo mietitura”. Circa l’ “azzurro mare”, beati quelli che possono goderselo, a prescindere dalla preoccupazione per la propria immagine. Anche se purtroppo oggi questa è diventata un’ossessione che colpisce le generazioni giovani e non solo.
    Evidentemente la nostra società vuole diventare un prato di narcisi… magari di plastica!

  60. Direi che, senza moralismi, la vanità è un alimento sostanzialmente non nutriente, crusca dello spirito e dell’intelligenza, una bulimia di vuoto… a perdere. D’altra parte chi vuole farsi camera d’aria è a rischio di scoppiare per un semplice spillo. “De gustibus…”
    Buona serata.

  61. ROSSO vacanza!

    luglio

    Domani ultimo giorno di tran tran, poi vacanza! Anche i giorni segnati in nero diventeranno tutti rossi sul calendario di luglio e agosto. Ho pensato di fare l’ultimo scatto finale, di preperare il lavoro per inizio settembre, così poi poso tutti e non ci penso più per un paio di mesi. E’ già un pomeriggio che traffico, ma entro domattina voglio finire. Domani pomeriggio incontro conclusivo a scuola e poi arriva “luglio con tutto il bene che gli voglio”!

    gatto

  62. Prima giornata di luglio: la quiete dopo la tempesta. Talmente quiete che quasi quasi sono disorientata. Bisogna trovare un nuovo equilibrio, ma farlo sarà un piacere

  63. Da

    http://www.filastrocche.it/leggi.asp?idContent=37580

    ho trovato una ingenua filastrocca, ma proprio per questo mi è tanto piaciuta

    Ecco la filastrocca scritta da mamimu74 (19 luglio 2010).

    I colori delle Vacanze

    filastrocca

    Blu é il colore del mare felice
    Che mi sorride sempre gaio
    Ma se si arrabbia me lo dice:
    Diventa grigio come acciaio

    Bianco come le conchiglie
    Niente trovo di più bello
    Ma nel mio mondo di meraviglie
    Son finestre di un castello

    Verde menta é il mio ghiacciolo
    Verde a righe é il cocomero tondo
    Nella verde pineta stan la pigna e il pinolo
    Ma quanti verdi ci sono al mondo?

    Giallo sole che rallegri ogni cosa
    Sempre felice di startene lassù
    Se potessi cavalcare una nuvola rosa
    Verrei a trovarti per giocare a cucù

    Rosso il colore della mia pelle piccina
    Dopo che ho preso troppo sole a giocare
    La mamma mi spalma una fresca cremina
    Non so come fa, ma sa sempre che fare!

    Questa é la mia estate davvero speciale
    Poi ci son cose che neanche le mamme sanno:
    ma gli abbracci di sabbia e i bacini di sale
    sai dirmi che colore hanno?

  64. Complimenti a “BIANCOLEANDRO” e “VERDE-AZZURRO LAGO” !

    Oggi ho in mente queste note:

    CELESTE NOSTALGIA

    “LA NOSTALGIA E’ LA CORNICE DEI RICORDI “(Tosca Pagliari).

  65. IL COLORE DELLA TECNOLOGIA.

    colore

    Fili e connessioni
    camere web, microfoni e suoni.
    Tasti, documenti, schede di memoria,
    informazioni,
    mappe satellitari
    avvisi, calendari,
    progressi, scienza,
    storia,
    impossibile restare senza.
    Fili e connessioni,
    siti sociali,
    espressioni
    di vita a distanza,
    volti e voci
    oltre la lontananza
    veloci
    agli incontri
    dal monitor nella propria stanza.
    Fili e connessioni,
    colori ed emozioni.
    Colore freddo della tecnologia
    colore caldo della magia
    di quel che pareva impossibile
    e diventa vero, visibile.
    Colore rosso degli affetti
    vissuti sotto altri tetti.
    Colore bianco e nero
    di foto scolorite
    e reperite
    tra uno scanner e un invio
    di amici perduti
    nel tempo reale
    ritrovati con un messaggio virtuale.
    Colore caldo di scambi, d’aiuti,
    un archivio
    infinito di fonti
    di ponti
    tra esseri lontani
    eppure presenti ad uno
    incredibile raduno
    di sfiorar di mani
    e di racconti.

    Tosca Pagliari.

  66. Bellissima poesia. Davvero ispirata e soprattutto autenticamente basata sulla tua esperienza che hai tradotto in versi sinceri, intelligenti e appassionati. Complimenti. Una delle tue migliori. Forse proprio la migliore.

  67. Grazie Raffaele, sono davvero contenta che ti sia piaciuta, anche perchè a parte tutto il resto, che per me è molto importante, questo pezzo “Colore bianco e nero
    di foto scolorite
    e reperite
    tra uno scanner e un invio
    di amici perduti
    nel tempo reale
    ritrovati con un messaggio virtuale.” mi è accaduto pochi giorni fa. E’ stata un’emozione intesa, ancora mi pare un prodigio.

  68. IL COLORE DELL’ACQUA

    COLORE

    L’acqua non ha colore, ma rispecchia tutti i colori e si tinge di cielo, di tramonti, di fronde, di luce,
    di buio, …
    L’acqua è come l’anima senza colore proprio, ma tinta di mille emozioni mutevoli e contrapposte.
    L’acqua è come la vita e la vita ha infinite gamme spesso simili, spesso irripetibili, spesso bagliori fugaci, spesso tinte indelebili.

    ( Pensieri estivi di Tosca Pagliari, mentre se ne stava felicemente immersa nell’azzurra acqua di mare ).

  69. BAMBINI E TECNICHE DI COLORITURA

    COLORITURA

    I bambini amano colorare, è una loro dimensione di gioco, un loro modo d’esprimersi. Capita però che gli adulti pretendano da loro delle performance stereotipate come i colori a pastello distribuiti in maniera uniforme e corrispondenti al vero. I bambini invece o sono pigri e furbi o sono creativi oltremisura. E’ un quesito che mi è rimasto dopo aver loro contestato la tecnica.
    Al mio: “guarda che ci sono troppe rigacce bianche che andrebbero ben riempite con il colore”, uno mi ha risposto: “ma quelle sono le sfumature!”
    Di fronte ad un disegno ben tratteggiato e ricco di particolari, che rappresentava due bambini in spiaggia con tanto di secchiello e accessori vari, ma poi scarabocchiato alla svelta con un pastello azzurro, un altro bambino si è così giustificato: “qui eravamo sott’acqua, ci aveva presi un’onda”.

    ( Riflessioni estive di Tosca Pagliari maestra in vacanza).

  70. Vedo che la vacanza t’ispira felicemente. Se non ricordo male, Luglio è il tuo mese preferito. Buone vacanze, quindi, e buone ispirazioni!

  71. Marcato come spam e fatto fuori. Speriamo che non torni alla riscossa e neanche gli amici suoi. Di solito questi alieni mi danno il nervoso, questa volta invece mi è venuto da ridere. Mi è venuto da ridere per l’incastro che si è creato con i tuoi commenti. O meglio, sono stati i tuoi commenti a far sì che la cosa mi sembrasse esilerante, per fortuna. Grazie Raffaele per l’azzeccata ironia.

  72. Sì, Raffaele, la tavolozza è colma di colori, di pensieri, di riflessioni. Bella davvero la foto, quel buco buio tra la cornice rossa dei mattoni.
    A proposito di riflessioni, cito alcune frasi di un tuo commento precedente: “Circa l’ “azzurro mare”, beati quelli che possono goderselo, a prescindere dalla preoccupazione per la propria immagine. Anche se purtroppo oggi questa è diventata un’ossessione che colpisce le generazioni giovani e non solo.” Ammetto che avere l’opportunità di godersi il mare, di avere la salute, innanzitutto, per poterlo fare e le favorevoli caratteristiche del territorio come agevole contorno, è già di per sè qualcosa d’assoluto e con una riflessione, giunta tardiva, ma per fortuna giunta, ammetto che tutto il resto è talmente effimero, da vergognarmi quasi d’averlo preso in considerazione. In quel momento però avevo voglia di chiacchiere leggere, di quelle a buon mercato che si sprecano un po’ per riempire un vuoto, un po’ per ironizzarci sopra. Poi nell’acqua di mare, in quell’ammollo primordiale io medito, medito spesso, la mia mente si nutre di iodio. Ora se qualcuno sbaglia a leggere legge odio, no, no, guardate bene:iodio!
    Buona giornata.
    mare

  73. BIANCO SPOSALIZIO

    sposi

    (Dalla rivista mensile “Casaviva” di Luglio 2011)

    E dopo aver letto tutto l’articolo e averne a lungo osservato tutte le immagini mi è scaturito questo commento:

    “Quando un sogno diventa possibilità e la semplicità diventa arte, quando anche la natura si fa sposa ed ogni dettaglio, ogni piccola cosa, reca un messaggio gioioso d’unione cosmica.”

  74. Che gli alieni abbiano rapito Raffaele!
    Scherzi a parte, spero solo che si tratti di svogliatezza o di impegni improrogabili o di felici vacanze e che nulla di preoccupante lo abbia travolto.

  75. Sono sempre presente, Tosca, e una capatina qui la faccio regolarmente, anche se talvolta non lascio commenti. Navigo in questo microcosmo senza bisogno di astronavi aliene.
    Più che di svogliatezza, impegni improrogabili o felici vacanze, molto più banalmente trattasi di temporanea assenza d’ ispirazione.
    Come tu sai certamente, l’ispirazione ha un suo andamento fisiologico. Un po’ come in campagna, non basta arare, concimare e seminare un campo per raccogliere automaticamente. A volte si deve lasciare riposare il terreno. Nella stagione giusta il terreno poi produce, se è produttivo.
    Buon pomeriggio.

  76. I COLORI DELLA CONVIVENZA

    COLORI

    Ognuno ha i propri colori sia nell’aspetto che nel temperamento. Ci sono colori che si accostano, altri che contrastano. Colori che si fondono creando toni luminosi, colori che si fondono creando toni opachi. Forse la simpatia, l’antipatia, la concordia e la discordia, al di là dei pregiudizi e delle culture sta solo nel percepire un impatto armonico o non tra i colori di ognuno.

    ( Tosca Pagliari dal: ” Cogito ergo sum” in immersione ).

  77. I COLORI TRIBALI

    “nelle culture indigene ad ogni colore corrispondeva un valore:

    tribale

    * Al rosso veniva accostato il coraggio (è il colore del sangue versato in battaglia) il calore e la passione.
    * Al nero veniva accostato il significato del mistero, del buio e della notte.
    * Al bianco, colore delle nuvole, veniva accostata la purezza.
    * Al blu, colore del cielo, dei mari e dei fiumi, veniva accostata la calma e la tranquillità.
    * Al viola, colore destinato ai sovrani, veniva accostata la superiorità.
    * Al giallo, colore dei giovani, veniva accostata l’intelligenza e la speranza. ( Tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Body_painting)
    * Al grigio, colore della barba degli anziani saggi, veniva accostata la saggezza, la dignità e la conoscenza.”

  78. Sono infatti dell’idea che i metodi biologici, o naturali che dir si voglia, funzionino egregiamente anche sul versante artistico e creativo.
    Pensa cosa sarebbe una produzione letteraria o poetica, ma certo anche artistica in generale, se questa dovesse funzionare come in certi allevamenti di polli in batterie, costretti a mangiare e a far uova in continuazione come macchine, fino allo sfinimento, senza pause, senza nessun raccordo con i cicli astronomici e stagionali. Altro che polli ruspanti!
    http://www.panoramio.com/photo/37239327
    Non è certamente il nostro caso, Tosca – Deo gratias! – ma tu sai bene che talvolta la smania di produttività, di quantità e “visibilità” (penso ad un certo modo di intendere l’insegnamento scolastico, ma non solo, ovviamente) se ne infischia dell’ispirazione e finanche della coerenza.
    Quindi ben venga la pratica del maggese, con il profumo e il colore della terra che cercano ispirazione e naturalità.
    Buona serata.

  79. Il colore rosso

    La parola ‘rosso’ è legata etimologicamente alla fonte della vita e al sangue. Ha origine dal termine sanscrito ruh-ira (i termini latini che indicano il ‘rosso’ sono rutilus e ruber), che esprime i concetti di ‘sangue’ e ‘vita’.
    L’attività con il colore rosso riscalda il sangue, dona vitalità e fertilità. Questo è uno dei significati interculturali del rosso, valido, per esempio, anche fra gli aborigeni australiani, che utilizzano una pietra colorata con ocra rossa per curare diversi disturbi; se la stessa pietra viene seppellita in un campo destinato a coltura, lo rende fertile e fa germogliare i semi.

    Il rosso nell’alchimia
    Nell’alchimia il rosso rappresenta una forza maschile. Esistono simboli alchimistici della tintura rossa, della rosa rossa e del sole rosso, considerati forze maschili, di trasformazione. Anche Marte, che è rosso, vale come simbolo maschile.
    Se il giallo favorisce in noi la femminilità (anima), siamo uomini o donne, il rosso favorisce il nostro lato maschile (animo). Inoltre il rosso è il colore dell’amore, che integra l’opposizione fra maschile e femminile.
    Ecco, a questo proposito, alcune osservazioni di Goethe:

    Dopo aver osservato nel giallo e nel blu una tendenza a passare nel rosso e dopo aver notato i nostri sentimenti in questo processo, si può pensare che ora, nell’unione di questi poli così evoluti, possa aver luogo un vero contatto, che potremmo definire un ‘appagamento ideale’. È così che questa espressione cromatica, la più alta di tutte, nasce da fenomeni fisici, dall’associazione di due estremi contrapposti, che si erano preparati a lungo singolarmente alla reciproca unione.

    Il rosso nella psicologia
    Dal punto di vista psicologico, il rosso è sinonimo di sicurezza di sé ed è quindi molto consigliabile per combattere paure di qualsiasi tipo.
    Lo psicologo del profondo Erich Neumann ha fatto notare come antichissime immagini di divinità femminili venissero colorate di rosso affinché rappresentassero la vita e la forza. Così la dea tibetana Kurukulla, raffigurata in rosso, libera da tutte le paure e da tormentosi disturbi chiunque la invochi come divinità.

    Nella tradizione ebraico-cristiana il rosso diventò il colore del peccato, soprattutto sessuale. Il profeta Isaia parla di peccati rossi «come scarlatto» (Libro del profeta Isaia 1,18).
    Già nell’antichità, del resto, il rosso era il colore del corpo e segno della prostituzione (ancora oggi si parla di ‘quartiere a luci rosse’).
    Anche per il pittore fiammingo Pieter Bruegel il Vecchio il rosso rappresenta generalmente il peccato e la sfrontatezza.

    Rosso: il colore della morte
    In maniera analoga, come può simboleggiare la vita, il rosso può anche diventare il colore della morte.
    Nel Medioevo, per esempio, i carnefici erano soliti portare vesti rosse. Il colore simbolico dei martiri cristiani, come pure degli inferi, è il rosso.
    A questo proposito Goethe osservò:

    La lente purpurea mostra un paesaggio piacevolmente illuminato sotto una luce spaventosa. Questo sarà il colore che si diffonderà su ciclo e terra nel giorno del giudizio.

    In effetti, il significato del colore rosso oscilla sempre fra vita e morte; in qualche modo è sempre legato al ‘fuoco’ delle passioni, alla guerra e all’amore.

    Rosso: un colore magico
    Allo stesso tempo, il rosso, insieme con il nero, è uno dei colori magici dal potere di difesa più forte.
    Già ai tempi degli antichi Egizi il rosso veniva utilizzato per proteggersi dal fuoco: ancora oggi gli estintori e le autopompe sono verniciati di rosso.
    Anticamente, dalle culture ancestrali a quelle del Medioevo, i guerrieri e i cacciatori erano soliti dipingersi il corpo utilizzando principalmente il rosso, colore che non aveva solo lo scopo di aumentare la forza fisica, ma anche quello di proteggere dalle ferite e dalla morte; questa pratica ubbidisce a un antico principio: se la persona si adatta totalmente al pericolo, in un certo senso lo anticipa e lo fa suo, allora si mette anche al sicuro da esso.

    http://caffeforum.it/l-angolo-del-caffe/il-colore-rosso-tutto-cio-che-dovresti-sapere-t2199.html

    Ecco fatto e grazie.
    Ma come posso sapere se tu sei veramente la proprietaria del blog oppure qualche “aliena”, io chiamo “alieni” tutti coloro che si sono presentati su questo blog fingendosi interessati all’articolo ed invece avevano ben altri interessi. Ti dirò che sono stati cancellati definitivamente da questo mio spazio. Questa volta ho concesso fiducia, ma mi piacerebbe avere prove che è ben riposta

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