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IL BAGAGLIO DI LUGLIO

Luglio ha per me una sorta di magia ed auspicio, come se tutte le aspettative di dovessero realizzare. Qualche volta è accaduto. Quando arriva è come se avesse un bagaglio di promesse da mantenere. In fondo sono delle auto-promesse scaturite dal bisogno di vacanza e relax. Molte date e molti eventi mi riportano a Luglio (lo scrivo con la maiuscola per riverenza) sia personali, familiari, storico-sociali. Luglio è il richiamo del mare, ogni anno aspetto questo mese per iniziare la stagione balneare, è la mia vena creativa poichè i miei scritti migliori sono nati o hanno preso corpo proprio a Luglio. Allora augurando a voi e a me “il meglio di Luglio” vi aspetto per le solite piacevoli chiacchiarate sotto un nostro obrellone virtuale. Preparate la valigia, l’isola vi aspetta.

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247 Commenti a “IL BAGAGLIO DI LUGLIO”

  1. Tosca Pagliar Scrive:

    Apro i commenti proponendo un video che contiene la canzone “Luglio” di Riccardo Del Turco già inviata da Raffaele nel thread precedente.

  2. Daniela L.R. Scrive:

    …è arrivato finalmente… Luglio il mese del mio compleanno!!!! Ed è iniziato alla grande, infatti oggi ho raccolto uno dei frutti seminati durante l’inverno, cosa che mi ha davvero gratificata tantissimo.
    Molto bella, Tosca l’immagine con la quale hai lanciato questo nuovo thread, dà l’immagine della nostra splendida Isola, immersa fra bellissimi colori che infondono davvero tanta pace e relax, di cui davvero ne abbiamo tanto bisogno.

    http://www.youtube.com/watch?v=IcOh8PjbHcg

  3. Daniela L.R. Scrive:

    VACANZACROSTICANDO

    Ora più che
    Mai possiamo
    Ballare,
    Rilassarci
    E sdraiarci sul
    Lettino vicino
    La battigia
    Ogni onda ci darà
    Nuove ed
    Indispensabili

    Energie.

    Splendidamente l’estate
    Dorerà la nostra pelle
    Rendendoci sempre più
    Attraenti,
    Intelligenti e da tutti
    Osannati!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=87UY6kXgATE

  4. Daniela L.R. Scrive:

    Sole, le regole per una tintarella sicura

    Dopo settimane di cattivo tempo, finalmente è arrivato il sole: quello appena passato è stato il primo fine settimana di assalto alle spiagge. I nostri esperti danno i consigli per una tintarella (anche artificiale) perfetta e sicura. Mentre i vip sono già… «a mollo».
    Dopo settimane di cattivo tempo, finalmente è arrivato il sole: quello appena passato è stato il primo fine settimana di assalto alle spiagge. I nostri esperti danno i consigli per una tintarella (anche artificiale) perfetta e sicura. Mentre i vip sono già… «a mollo».
    Gli esperti la chiamano tanoressia e sostengono che sia una vera e propria malattia: si tratta della «sindrome compulsiva da sole» e colpirebbe ben 10 milioni di italiani. Se vi considerate anche voi «malati» di Sole, ecco i consigli per non esagerare.

    IDENTIKIT – I «drogati dell’abbronzatura» vivono soprattutto al Nord e nelle grandi città, sono soprattutte donne (magre e fumatrici) che amano esporsi al sole per più di sei ore al giorno anche nelle fasce a rischio (tra le 12 e le 16), senza utilizzare creme protettive ma solo intensificatori della melanina, fanno molte lampade anche in estate. Persone che preferiscono rischiare di rovinarsi la pelle, insomma, pur di avere un aspetto sempre abbronzato. Analogamente a un anoressico che si percepisce sempre grasso, il tanoressico non si vede mai abbastanza abbronzato: la parola «tanoressia» è un neologismo, nato dall’inglese tan (abbronzatura) e dall’italiano anoressia.
    IDENTIKIT – I «drogati dell’abbronzatura» vivono soprattutto al Nord e nelle grandi città, sono soprattutte donne (magre e fumatrici) che amano esporsi al sole per più di sei ore al giorno anche nelle fasce a rischio (tra le 12 e le 16), senza utilizzare creme protettive ma solo intensificatori della melanina, fanno molte lampade anche in estate. Persone che preferiscono rischiare di rovinarsi la pelle, insomma, pur di avere un aspetto sempre abbronzato. Analogamente a un anoressico che si percepisce sempre grasso, il tanoressico non si vede mai abbastanza abbronzato: la parola «tanoressia» è un neologismo, nato dall’inglese tan (abbronzatura) e dall’italiano anoressia.
    LO STUDIO AMERICANO - Secondo uno studio americano, si tratta di un vero e proprio stato patologico che non solo mette a rischio la salute della pelle, ma spesso si intreccia con altre fragilità, come l’ansia e l’abuso di alcol e droghe. Insomma, al pari di alcolisti e tabagisti, i tanoressici sanno benissimo quali rischi corrono, ma non riescono a dire basta.
    LO STUDIO AMERICANO - Secondo uno studio americano, si tratta di un vero e proprio stato patologico che non solo mette a rischio la salute della pelle, ma spesso si intreccia con altre fragilità, come l’ansia e l’abuso di alcol e droghe. Insomma, al pari di alcolisti e tabagisti, i tanoressici sanno benissimo quali rischi corrono, ma non riescono a dire basta.
    TINTARELLA ARTIFICIALE - Fedeli al principio per cui «prevenire è meglio che curare», i dermatologi italiani hanno stabilito delle linee guida anche per l’uso dei lettini solari: la tintarella artificiale è off limits per i minorenni, se non con l’autorizzazione dei genitori, e non bisogna superare le tre-quattro sedute di «lampada» all’anno.
    TINTARELLA ARTIFICIALE - Fedeli al principio per cui «prevenire è meglio che curare», i dermatologi italiani hanno stabilito delle linee guida anche per l’uso dei lettini solari: la tintarella artificiale è off limits per i minorenni, se non con l’autorizzazione dei genitori, e non bisogna superare le tre-quattro sedute di «lampada» all’anno.
    I RISCHI - La pelle dei giovani, tra l’altro, è più delicata: prima dei 30 anni, il sole artificiale aumenta del 75 per cento il rischio di melanoma, il più aggressivo fra i tumori della pelle. Ma che si tratti di sole artificiale o naturale, la regola fondamentale è sempre la stessa: usare il cervello. Ed esporsi ai raggi con gradualità per evitare le scottature». Gli over 50, poi, hanno vissuto all’oscuro dei danni del sole in gioventù, quando l’abitudine era diventare rossi come aragoste per poi spellarsi e infine abbronzarsi, senza usare creme protettive.
    I RISCHI - La pelle dei giovani, tra l’altro, è più delicata: prima dei 30 anni, il sole artificiale aumenta del 75 per cento il rischio di melanoma, il più aggressivo fra i tumori della pelle. Ma che si tratti di sole artificiale o naturale, la regola fondamentale è sempre la stessa: usare il cervello. Ed esporsi ai raggi con gradualità per evitare le scottature». Gli over 50, poi, hanno vissuto all’oscuro dei danni del sole in gioventù, quando l’abitudine era diventare rossi come aragoste per poi spellarsi e infine abbronzarsi, senza usare creme protettive.
    SOLE AMICO - Sia ben chiaro, però: il sole, quello vero, non è un nemico della pelle. Anzi, se preso poco e tutti i giorni, ha un effetto anticancro e fa bene all’umore. Basta eliminare gli eccessi e usare il buon senso, evitando le ore più calde e utilizzando una crema protettiva. Se preso con criterio, il sole fa solo bene: aumentando la sintesi di vitamina D fino a 40 microgrammi e prendendo il sole nella bella stagione ogni giorno per 20 minuti, si riducono del 16 per cento il rischio e la mortalità per cancro alla pelle.

    http://www.youtube.com/watch?v=92Y-zid0abA

  5. Daniela L.R. Scrive:

    5 consigli per una TINTARELLA perfetta e sicura

    Il sole è ormai bello splendente nel nostro cielo, e la voglia di tintarella è tanta… ma bisogna fare attenzione perchè ci sono degli accorgimenti da prendere prima di esporsi al sole, alcune cose da sapere assolutamente per avere una abbronzatura che sia bella e duratura, ma anche sicura.

    Abbiamo riassunto qui di seguito i nostri 5 consigli per una tintarella perfetta:

    Esporsi al sole gradatamente, poco tempo per volta, ogni giornoo sempre un pò di più. Iniziate con poche decine di minuti e potete arrivare anche a molte ore di esposizione al giorno, ma evitate SEMPRE le ore centrali della giornata. Meglio poco sole ma più spesso, per evitare scottature o pericolose reazioni della nostra pelle, che, ricordiamocelo, è stata all’ombra per tanti mesi!
    La crema abbronzante è utilissima per la sua protezione: se non riuscite a limitare l’esposizione al sole, è necessario usarla, con un fattore di protezione adeguato alla vostra pelle. Ricordatevi che potete usarla per proteggere anche solo poche parti del corpo (ad esempio, il naso, che si arrossa sempre!) e che per essere efficace deve essere applicata almeno 15 minuti prima dell’esposizione.
    Se volete aumentare gli effetti della tintarella, non usate creme “miracolose” o rimedi fai-da-te come la birra e la cream Nivea… rischiate delle ustioni o delle macchie indelebili sulla pelle! Molto meglio aumentare la dieta di alimenti ricchi di beta-carotene, che poi sono tutte le verdure e frutti di colore arancione: le carote, le albicocche, ecc. Vedrete che la tintarella sarà più intensa e durerà più a lungo, e inoltre avrete mangiato degli alimenti sani e leggeri, ideali per l’Estate!
    La crema doposole serve a poco. Sfatiamo questo mito… al massimo può servire per profumarsi e dare un sollievo temporaneo alla pelle arrossata, ma non ha poteri curativi… ad esempio, non serve ad evitare il fastidioso “spellamento” dovuto alla prima abbronzatura, al massimo lo ritarda di qualche giorno!
    In mare il sole è più forte: i riflessi dell’acqua aumentano la tintarella, ma anche il rischio di scottature, quindi attenzione se andate in barca! Sdraiarsi su di un materassino in piscina o in mare è sicuramente un forte acceleratore di abbronzatura (e oltretutto non si soffre il caldo!)

    http://www.youtube.com/watch?v=AX6fDO_nVEk

  6. Daniela L.R. Scrive:

    POESIE SULL’ESTATE

    D’estate

    Le cavallette sole
    sorridono in mezzo alla gramigna gialla.
    I moscerini danzano al sole
    trema uno stelo sotto una farfalla.
    (G.Pascoli)

    Estate

    Un tuffo nel cielo d’estate.
    L’uccello ritrova
    la gioia perduta
    tra i campi pieni di sole
    e di chicchi di grano maturo.
    Il bimbo
    ora pensa a giocare.
    E tempo di correre al mare.
    (A.Russo)

    Estate

    Ardono i seminati,
    scricchiola il grano,
    insertti azzurri cercano ombra,
    tocccano il fresco.
    E a sera
    salgono mille stelle fresche
    verso il cielo cupo.
    Son licciole vagabonde.
    crepita senza bruciare
    la notte dell’estate.
    (P.Neruda)

    Meriggio d’estate

    Silenzio!Hanno chiuso le verdi
    persiane delle case.
    Non vogliono essere invase.
    Troppe le fiamme
    della tua gloria,o sole!
    Bisbigliano appena
    gli uccelli,poi tacciono,vinti
    dal sonno.Sembrano estinti
    gli uomini,tanto è ora pace
    e silenzio…Quand’ecco da tutti
    gli alberi un suono s’accorda,
    un sibilo lungo che assorda,
    che solo è così:le cicale.
    (U.Saba)

    Oh estate

    Oh estate
    abbondante,
    carro
    di mele
    mature,
    bocca
    di fragola
    in mezzo al verde,
    labbra
    di susina sevatica,
    strade
    di morbida polvere
    sopra
    la polvere,
    mezzogiorno,
    tamburo
    di rame rosso,
    e a sera
    riposa
    il fuoco,
    la brezza
    fa ballare
    il trifoglio,entra
    nell’officina deserta;
    sale
    una stella
    fresca
    verso il cielo
    cupo,
    crepita
    senza bruciare
    la notte
    dell’estate.
    (P.Neruda)

    http://www.youtube.com/watch?v=7Tf7LmHU8_0

  7. Daniela L.R. Scrive:

    Le meduse: il terrore delle spiagge
    Ecco il vademecum per difendersi

    A un siciliano togliete tutto, ma non il mare. E allora perché c’è così poca gente in acqua?
    Uno dei fattori che avvicina le meduse alle coste, infatti, è proprio il caldo: le meduse amano le acque tiepide e molto salate. Prima venivano avvistate a settembre, quando l’estate era bella e consumata, e le ferie godute appieno. Di anno in anno, però, le belle celenterate anticipano sempre più il loro arrivo, fino al record di quest’anno che potrebbe compromettere l’intera stagione balneare.
    Le cause che contribuiscono alla proliferazione di queste urticanti gelatine sono diverse. Tra i fattori principali la salinità e la temperatura dell’acqua. A ciò si aggiunge la pesca illimitata di tonni e pesci spada che con la loro ghiottoneria dimezzavano il numero delle meduse. Se prima questi cnidari si aggiravano tra le 20 e le 40 miglia dalla costa, ora i cambiamenti climatici hanno aumentato le temperature e diminuito l’apporto di acque dolci di fiume permettendo loro di trovare un habitat ideale anche nelle coste. Nonostante si tratti di esemplari di piccole dimensioni, che non comportano gravi rischi per la salute, solo pochi temerari affrontano pavidamente il mare. I coraggiosi sono disposti a rischiare la propria pelle pur di godere del fresco ristoro delle nostre acque cristalline.
    Ma cosa succede esattamente quando si entra in contatto con una medusa?
    Esistono tantissimi rimedi per le punture di medusa, quali sono veramente efficaci e quali i miti da sfatare?
    “Esistono rimedi contro le tossine e rimedi contro le infezioni – risponde la dottoressa Castelli –. È importante staccare residui di tentacoli, anche col dorso di una lama se necessario e sciacquare con l’acqua di mare la parte lesa (per diluire le tossine non ancora penetrate e attenuare l’urticazione). Mai con acqua dolce o alcol che aiutano a diffondere il veleno e peggiorando la situazione”.
    I cosiddetti rimedi della nonna: strofinare sabbia, applicare ammoniaca/pipì, aceto, bicarbonato, sono tutti miti da sfatare? “Strofinare sabbia o altro sulla parte lesa è sbagliatissimo, così come non è provata l’efficacia dell’ammoniaca. Sull’aceto, invece, c’è un fondo di verità perché contro le punture delle meduse tropicali, che sono mortali, viene utilizzato l’acido acetico che è contenuto anche nell’aceto casalingo. Ottimo un impasto fluido di bicarbonato di sodio e acqua, serve a inattivare il veleno dei cnidociti, andrebbe quindi spalmato immediatamente e applicato per 30 secondi”.
    Creme a base di cortisone?
    “Sono un ottimo rimedio per bloccare l’infiammazione, quindi io consiglierei di applicarle anche se il cortisone non serve per le tossine”. “Per evitare ulteriori traumi e infezioni – conclude la dermatologa – è sempre consigliabile coprire con una garza medica, senza occludere, la parte lesa.”
    Prevenire è meglio che curare.
    Evitare di fare il bagno quando le acque sono infestate dalle meduse è certamente il miglior modo per evitare un incontro ravvicinato con queste urticanti gelatine, ma l’obiettivo dovrebbe essere il ripristo dell’ecosistema. L’unico intervento a livello istituzionale potrebbe essere effettuato nel campo della pesca attraverso un aumento dei controlli, il resto spetta a noi. Una vita biocompatibile non solo ci aiuterà a non essere sommersi dalla nostra spazzatura, ma ci consentirà di nuotare nel “Mare Nostrum” con la stessa spensieratezza dei nostri avi.

    http://www.youtube.com/watch?v=sdBW6qaL3ag

  8. Clara Scrive:

    Ciao Tosca, come stai? Io bene, adesso sono in vacanza mare al mattino e campagna nel pomeriggio e tu? Ho visto che a tutti hai assegnato un gatto come avatar ed a mE?Per favore, sceglimi un gatto che mi rappresenta! Sai le mie gattine crescono che è una meraviglia… adesso devo andare perchè la mamma mi chiama e se non vado subito si arrabbia…ah dimenticavo di dire alla mia zietta che il regalo che mi ha fatto è davvero molto bello.
    Baciotti da Clara

    http://www.youtube.com/watch?v=yuUZrFwxDII

  9. Tosca Pagliari Scrive:

    Grazie Daniela, questo Luglio inizia bello grasso con tutti questi invii: video, poesie, acrostici, articoli vari uno più interessante dell’altro.
    Poi c’è Clara, sempre bistrattata e dimenticata in questo mondo d’adulti. Scusami Clara, grazie per la tua fresca simpatia, rimedio subito cara quinta gattina.

    gattina

  10. Tosca Pagliari Scrive:

    EVENTI MEMORABILI DI LUGLIO.

    4 luglio 1776, firmata la Dichiarazione d’Indipendenza delle colonie americane.

    14 luglio 1789,presa della Bastiglia.

    20 luglio 1969, sbarco sulla luna.

    Ve ne ricordate altri?

  11. Raffaele Scrive:

    Il 2 luglio 1961, Ernest Hemingway morì a Ketchum, Idaho.

  12. Raffaele Scrive:

    DI LUGLIO

    Quando su ci si butta lei,
    Si fa d’un triste colore di rosa
    Il bel fogliame.

    Strugge forre, beve fiumi,
    Macina scogli, splende,
    E’ furia che s’ostina, è l’implacabile,
    Sparge spazio, acceca mete,
    E’ l’estate e nei secoli
    Con i suoi occhi calcinanti
    Va della terra spogliando lo scheletro.

    Giuseppe Ungaretti, 1931

  13. Daniela L.R. Scrive:

    EVENTI MEMORABILI DI LUGLIO

    Il 10 luglio del 1943, come s’è detto nella storia, gli alleati sbarcavano nel litorale ispicese e iniziavano la marcia verso l’interno.

    Il 5 luglio 1996, per la prima volta nella storia dell’umanità, si è riusciti a clonare artificialmente un essere vivente partendo esclusivamente dalle sue stesse cellule.

    2 luglio 1993, avvenne la Battaglia del pastificio, la più grande azione di guerra nella storia della Repubblica Italiana.

    lug 1544 - C’è una data che fa da spartiacque nella storia di Lipari: è il luglio 1544, quando avvenne la ” ruina”, il sacco della città compiuto da Ariadeno Barbarossa, capitano della flotta di Costantinopoli, e dai suoi pirati.

    16 lug 1647 - La gloria di Masaniello durò solo tre giorni. Sabato, domenica e lunedì: dal 13 al 16 luglio 1647. Ma furono tre giorni che fecero tremare il mondo.

    29 lug 1976 - Il 29 luglio 1976, Alberto Juantorena Danger entra nella storia dello sport, primo (e tuttora unico) atleta a vincere 400 e 800 metri nella stessa Olimpiade. A Cuba la fiesta è senza limiti, e il mondo intero applaude quasi incredulo.

    26 lug 1992 - Il 26 luglio 1992, a Roma, moriva Rita Atria, nostra concittadina e prima “ collaboratrice di giustizia” nella storia della lotta contro le mafie. Rita morì suicida, appena venne a conoscenza della morte di Paolo Borsellino nella strage di via d’Amelio.

  14. Clara Scrive:

    Ciao Tosca, sono io Clara ti ringrazio per il micetto è davvero molto bello…sai che mi somiglia?!!!!

    :) :) :) Baciotti dalla mitica CLARA

  15. Tosca Pagliari Scrive:

    Ciao Clara, sono contenta che ti sia piaciuto il micio e che ti somigli pure. Mitica lo se davvero anche perchè sei capace di dirtelo da sola. Ricambio i baciotti.

  16. Tosca Pagliari Scrive:

    Energica è la visione dell’estate della poesia di Ungaretti, che hai inviato Raffaele. Per fare una battutaccia, come gli alunni irriverenti verso i grandi poeti, mi viene da dire che Ungaretti era uno che non amava il caldo. Invece poi ammetto che ha saputo magistralmente rappresentare l’arsura, la luce accecante, il raggrinzimento della natura che l’estate alla fine consegna all’autunno. Grazie per averla postata è una stupenda poesia che, in verità, non conoscevo. Grazie anche per il contributo dell’evento memorabile di luglio.

  17. Tosca Pagliari Scrive:

    Di eventi memorabili, Daniela, tu ne hai trovati proprio una bella sfilza. Complimenti. Anch’io ne ho trovato qualcun altro.

    EVENTI MEMORABILI DI LUGLIO

    16 luglio 1918, sterminio della famiglia dello zar Romanov di Russia.

    11 luglio 1982, la nazionale italiana di calcio vince il campionato mondiale.

    14 luglio 1949, prima esplosione nucleare sovietica.

    17 luglio 1999, John Kennedy jr muore in un incidente aereo.

    31 luglio 1969, Paolo VI primo papa in Africa.

    1 luglio 1961 , nasce la principessa Diana d’Inghilterra.

    1 luglio 1949 - scomunica agli italiani che votano i comunisti .

  18. Tosca Pagliari Scrive:

    E ancora:

    il 4 luglio del 1957 nasce la Nuova Fiat 500

  19. Tosca Pagliari Scrive:

    2 luglio 2010 Tosca Pagliari va in vacanza: ultimo giorno di scuola e primo giorno di mare. Mare calmo con acqua fresca e limpida. Leggera brezza che mitica i raggi del sole. Spiaggia abbastanza pulita e poco affollata. Niente meduse. Un fortuna! Speriamo che domani si ripeta. Buona notte

  20. Daniela L.R. Scrive:

    compleanni VIP Luglio

    01/07: Luigi Arcuti, Casinò di Venezia 1938, Dan Aykroid, Pamela Anderson, Sergio Carbone, Giorgio Junginger, Carl Lewis, Francesca Reggiani, Sidney Pollack, Stefano Rizzo, Liv Tyler.

    02/07: Nanni Balestrini, Sandro Biasotti, Christie Brinkley, Cesare Cadeo, Giancarlo Cerruti, Fulvia Ferragamo, Jerry Hall, Carlos Menem, Federico Minoli, Giorgio Montefoschi, Alba Parietti, Anacleto Parziale, Giuseppe Piccioni, Silvio Romanelli, Michele Santoro.

    03/07: Osvaldo Bagnoli, Tom Cruise, Gianni Di Giovanni,Paolo Hutter, Siro Lombardini, Lodovico Maradei, Francesco Masera, Fabio Piscopo, Carlo Sartori, Michele Soavi, Walter Veltroni, Hunter Tylo.

    04/07: Victoria Abril, Enrico Bertolino, Gianpiero Boniperti, Roberto Borroni, Cesare Caletti, Valeria Corbetta, Domiziana Giordano, Ute Lemper, Gina Lollobrigida, Giancarlo Marocchi, Antonio Matarrese, Regina Sonia di Norvegia.

    05/07: Ernesto Ramojno, Marcio Amoroso, Maurizio Andriolo, Stefano Balassone, Herman Jorge Crespo, Gianni Ferrauto, Riccardo Garosci, Giancarlo Magalli, Mauro Micciò, Vittorio Parisi.

    06/07: Gabriele Albertini, Cristina D’Avena, Nerino Grassi, Dalai Lama, Antonella Lualdi, Alberto Meomartini, Alfio Noto, Sylvester Stallone, Toquinho, Gianfranco Zola, Oberto Petricca.

    07/07: Paolo Bonaiuti, Licia Colò, Franco Currò, Toto Cutugno, Shelley Duvall, Luigi Garzja, Alberto Lionello, Mimmo Locasciulli, Michele Mirabella, Alessandro Nannini, Pietrantonio Nebuloni, Giulio Nicolini, Mario Pescante, Sergio Romano, Geoffrey Rush, Ringo Star.

    08/07: Christian Abbiati, Kevin Bacon, Antonio Bargone, Pierluigi Celli, Cesare Lanza, Bylli Crudup, Virgilio De Giovanni, Cyril Domoraud, Angelica Huston, Iman, Donatella Rettore.

    09/07: Roberto Gervaso, Tom Hanks, Jim Kerr, Courtney Love, GianStefano Milani, Lorenzo Necci, Adriano Panatta, Laura Pennacchi, O.J.Simpson, Gianluca Vialli.

    10/07: Daniele Adani, Claudia Altarocca, Martina Colombari, Franca Fendi, Enrico Guadalupi, Vincenzo la Russa, Sue Lyon, Massimo Mazzitelli, Alessandro Nista, Michele Serra, David Sesa, Lorenzo Sibilano, Alvise Zorzi.

    11/07: Giorgio Armani, Paolo Beldì, Lino Banfi, Vittore Beretta, Fiat 1899, Filippo Mancuso, Nelson Mandela, Vera Montanari, Andrea Mazzantini, Suzanne Vega, Franco Volpi.

    12/07: Roberto Fabian Ayala, Nicola Boselli, Antonio Cassano, Roberto Castelli, Bill Cosby, Gianni Cottone, Carla Fendi, Paolo Fresco, Gabriel Garko, Augusta Gariboldi Formentini, Nicola Fusillo, Livio Liuzzi, Amedeo Mangone, Luciano Rispoli, Martin Rivas, Adolfo Urso, Fulvio Vento, Christian Vieri, Massimo Zoara.

    13/07: Harrison Ford, Luigi Gervasutti,Mauro Lazzarino, Oscar Orefici, Hector Pineda.

    14/07: Franco Lolito, Renato Pozzetto, Roberto Radice.

    15/07: Paolo Arrigoni, Rosalinda Celentano, Duilio Courir, Marco Di Vaio, Vincent Lindon, Brigitte Nielsen, Pierluigi Pairetto.

    16/07: Luigi Carletti, Tony Esposito, Eugenio Finardi,

    17/07: Marisa Allasio, Carlo Gustavo Dansi, Arrigo Levi, Milva, Franca Rame, Mandy Smith, Donald Sutherland.

    18/07: Fabrizio Balsamo, Silvio Bertoldi, Giampaolo D’Andrea, Giacinto Facchetti, Maurizio Gasparri, Ignazio la Russa, Milva, Andrea Mondello.

    19/07: Marisa Bedoni, Vittorio Chiesa, Fargetta, Lucrezia Lante della Rovere, Veronica Lario, Pietro Lunardi, Brian May, Francesco Moser, Massimo Paganin, Giovanni Petrucci, Fernando Pomarici, Giorgio Santerini, Katleen Turner, Jonathan Zebina.

    20/07: Carmine Gautieri, Sebastiano Rossi, Carlos Santana, Corrado Tedeschi, Antonio Tesone, Mons. Ersilio Tonini.

    21/07: Nelson Abeijon, Alessandro Bergonzoni, Rossana Casale, Suso Cecchi D’Amico, Giorgio Frezzolini, Beppe Grillo, Pietro Larizza, Rosi Mauro, Sebastiano Somma, Tony Scott, Robin Williams.

    22/07: Simone Briglia, George Clinton, Raphael Chukwu, Salvatore D’Erasmo, William Dafoe, Alessandro Lucarelli, Clelia Mazzoni, A.S. Roma, Paul Schrader ed io, cioè Daniela.

    23/07: Roberto Amen, Massimo Boldi, Edoardo Bennato, Damiano Damiani, Renato Corrada, Leonardo Ferragamo, Woody Harrelson, Gianfranco Imperatori, Monica Lewinsky, Sergio Mattarella, Tomaso Padoa Schioppa, Diego Rossetti.

    24/07: Dino Baggio, Giovanni Clerici, Ermanno Olmi, Jennifer Lopez, Riccardo Malipiero, Piergiorgio Martinelli, Vincenzo Salemme, Salvatore Samperi, Gus Van Sant.

    25/07: Biagio Agnes, Marcos Dos Santos Assuncao, Luigi Berlinguer, Giulio Giustiniani, Denis Godeas, Sabina Guzzanti, Katherine Kelly Lang, Daniele Lucchetti, Gigi Marzullo, Alberto Michelini.

    26/07: Nino Bonocore, Sandra Bullock, Marcello Bonetto, Francesco Cossiga, Angelo Di Livio, Black Edwards, Mick Jagger, Pasquale Padalino, Carlo Sgorlon, Kevin Spacey, Andrea Tagliaferri.

    27/07: Gian Piero Biancolella, Maria Grazia Cucinotta, Giuseppe De Rita.

    http://www.youtube.com/watch?v=zidtpj7Cvks

  21. Tosca Pagliari Scrive:

    Bene, allora Buon Compleanno a tutti i “lugliesi” !

  22. Raffaele Scrive:

    Da “Una manciata di bristulini” di Raffaele Russo - Casanova Editore Faenza (2008)

    La mareggiata

    Che succede al mare
    in questo mattino di luce irreale?
    Perché le onde sono così infuriate
    e la sabbia vola nel vento?

    Dopo una lunga, festosa giornata di sole e di bagni di mare, in quella sera di Luglio il sonno giunse pesante, ancora incrostato di salsedine, e subito si aprirono placide le ali dei sogni, nel silenzio interrotto solo dal canto garbato dei grilli.

    Nelle ultime ore della notte però il risveglio nel buio fu turbato da un misterioso rumore diffuso, sordo, continuo, simile alle ca-teratte dei fiumi in piena, dove si riversa l’immane forza dei flutti di acqua fangosa che trascinano a valle detriti e ramaglie.

    Poi l’albeggiare si annunciò come un ospite inatteso e insolito, opalescente e ventoso.
    Le imposte delle finestre e delle porte si aprirono a fatica su un mattino strano, apocalittico, dominato da un rombo poderoso che proveniva dal mare.

    I primi curiosi si avviarono verso la spiaggia e insonnoliti, ancora sbadigliando, percorsero le diverse piccole strade perpendicolari al lungomare, fino a trovarsi di fronte al vasto, grandioso spetta-colo di una tempesta di flutti spumeggianti che striavano di bian-co il color verde bottiglia dell’Adriatico fino all’orizzonte, come in una prepotente dimostrazione di forza.

    La volta celeste appariva serena, ma aveva un chiarore irreale, mentre il vento impetuoso spingeva a terra una bassa foschia che inumidiva la spiaggia, le cabine, l’asfalto, gli abiti, ogni cosa.

    L’aria era pervasa da un intenso aroma di salsedine dove si pote-va cogliere a tratti la fragranza delle alghe che, trascinate dalle onde, si avvolgevano sulla riva come un tappeto verdastro nel quale ruzzolavano gusci di vongole e di altri molluschi, pesci a-gonizzanti e granchi affannati nella ricerca di una via di fuga.

    La gente rimase a lungo a guardare come ipnotizzata la prepo-tenza delle onde che giungevano a mordere l’argine di cemento del lungomare e a minacciare barche e mosconi ormeggiati, difesi tenacemente dai bagnini in lotta con i flutti, quasi fossero impa-vidi legionari su una trincea assalita da orde dilaganti di barbari.

  23. Tosca Pagliari Scrive:

    Ottimo invio, Raffaele. Mi sono di nuovo estasiata a leggere questo splendido brano.

  24. Raffaele Scrive:

    SOGNO DI LUGLIO

    Lontana
    una vela
    giallo-ocra
    leggera
    i flutti portano
    oltremare.

  25. Tosca Pagliari Scrive:

    Chissà come sarà il repertorio del luglio 2010.

  26. Raffaele Scrive:

    Sempre più elaborati e stravaganti, come i graffiti dei writers, mi sa che altrettanto siano più opera di locali “artisti” nottambuli - ben documentati su simboli e disegni esoterici - che di extraterrestri.

  27. Tosca Pagliari Scrive:

    Sentite questa la devo dire se no friggo. Ho appena ascoltato uno spot pubblicitario dove si parla di “democratizzazione culturale”. Non sapevo se sbellicarmi dalle risate o digrignare i denti dalla rabbia. Poi sono arrivata qui. La “democratizzazione culturale” si riferisce all’illusoria pubblicazione di tutto di più a patto che si paghi una certa cifra, che, a seconda degli umani stipendi, non è poi così tanto bassa. Il tutto per un business editoriale senza scrupoli e un intasamento di mercato. Di questi affabulatori ho due “meravigliose” proposte di contratto nel cassetto. Le conservo come souvernir. Lo sarebbe sì stata una “democratizzazione culturale” se avessero pubblicato, a costo zero, e con tanto di battage pubblicitario qualche sconosciuto su cui veramente scommettere perchè vi si riscontravano delle qualità. Ma come recita un altro spot televisivo a molti piace vincere facile.

  28. Tosca Pagliari Scrive:

    Per quel che riguarda i cerchi nel grano sono d’accordo con te Raffaele, ma la gente ama bere, bere di tutto e così si dà da bere alla gente per farla felice.

  29. Tosca Pagliari Scrive:

    E in mezzo a tutto questo mi ero persa il tuo eccezionale acrostico su Luglio. Rimedio subito, Raffaele e te lo metto in archivio, ma non prima d’averti fatto i complimenti.

  30. Raffaele Scrive:

    Sulla “democratizzazione culturale” io credo che la trovata non sia purtroppo una novità. Artisti veri o presunti, riconosciuti o sedicenti, hanno sempre fatto gola ai mercanti…specializzati che, a mo’ di sanguisuga, sanno come attaccarsi sia al gonzo di turno, sia al soggetto veramente meritevole. Il vero obiettivo è far soldi, e ora, in tempo di crisi, il gioco si fa duro. L’editoria seria almeno lo fa con trasparenza, con linee guida corrette, con una mission che non contraddice il valore della cultura.
    Circa i cerchi nel grano sono d’accordo che la gente - preciserei: un certo tipo di persone - ama “bere” per vivere una parentesi di felicità. Alcuni lo fanno fino a sbronzarsi e a dire e fare un sacco di sciocchezze, specialmente se la sbronza è “allegra”. Non sempre però la loro allegria e compagnia sono gradevoli, sia quando la sbronza è di natura alcolica, sia quando questa deriva da qualche “trip” di tipo mistico, autosuggestivo o megalomanico.
    Passando ad altro: anche stamani ho fatto in mio bel giro in bici in campagna,ma mi sono mosso presto, prima delle 8 per via del caldo davvero torrido. Sto caricando il repertorio delle foto su Panoramio. Tra un’oretta dovrebbero essere pronte e visibili.

  31. Daniela L.R. Scrive:

    Luglio e’ il mese Wwf delle farfalle

    Al via il mese delle farfalle. Parte l’iniziativa del Wwf che vede una ventina di oasi, dal nord al sud Italia, attive sia nei fine settimana, ma anche in altri giorni con aperture speciali, per visite guidate a tema fornendo ai visitatori una speciale scheda di riconoscimento delle specie di farfalle piu’ frequenti.

    “Sebbene in Europa siano presenti 482 specie di farfalle diurne tra cui 142 esclusive del continente, queste stanno subendo una sensibile diminuzione: negli ultimi 10 anni, il 31% delle farfalle europee ha subito un sensibile declino e il 9% e’ considerato ormai a rischio. In Italia sono oltre 270 le specie presenti e anche da noi molte sono in declino, si legge in una nota del Wwf Italia.

    A minacciare le farfalle, riferisce il Wwf, la distruzione e la trasformazione degli habitat, l’agricoltura intensiva, l’inquinamento atmosferico e da pesticidi, i cambiamenti climatici e il mercato del collezionismo.

    Perderle, spiega l’associazione, “significa eliminare i servizi ecologici di primaria importanza che sono in grado di fornire, dall’impollinazione, al controllo dei parassiti, all’essere una fonte importante di cibo per i predatori, senza considerare che le farfalle sono anche ottimi indicatori della salute dell’ambiente e dell’impatto dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi”.

    Le aree del Wwf ospitano da anni appositi “giardini delle farfalle”, che grazie alle fioriture di piante appositamente inserite e ricche di nettare o che sono fonte di nutrimento per i bruchi, “attirano moltissime farfalle, nel pieno della loro attivita’ - ha affermato Antonio Canu, presidente di Wwf Oasi - l’invito per questo mese di luglio e’, quindi, di venire nelle Oasi per ammirarle da vicino, apprezzarne l’importanza e scoprirne le caratteristiche meno conosciute”.

    http://notizie.it.msn.com/fotostory/gallery.aspx?cp-documentid=154023201

  32. Daniela L.R. Scrive:

    ISOLA DI LUGLIO

    L impida
    U na cascata di
    G emme di sole inonda
    L a nostra
    I sola felice
    O maggiandola per la sua ineguagliabile bellezza.

  33. Daniela L.R. Scrive:

    JULY

    J uly is the month of
    U nforgettable
    L ove and
    Y oung friendship.

  34. Tosca Pagliari Scrive:

    Daniela, ma che bravura, pure in inglese sai “acrosticare”!

  35. Tosca Pagliari Scrive:

    Ho visto le foto, Raffaele. Sono tutte molto interessanti e ben riuscite, ma quella che mi è piaciuta di più è “Balle di paglia”, perchè nel mio immaginario sono l’emblema dell’estate. Eppure immagini del genere mi fanno sempre pensare come ormai tutti i covoni siano omologati, da quando vengono fatti dalle macchine e non più dalla mano dell’uomo.

  36. Raffaele Scrive:

    E’ vero,Tosca. A me personalmente sono molto piaciuti gli asinelli al pascolo, sempre nella stessa zona.
    L’acrostico di Daniela in inglese è una grande sorpresa. Chissà che non mi venga lo sghiribizzo di imitarla…

  37. Tosca Pagliari Scrive:

    Per riallacciarmi piacevolmente all’articolo inviato da Daniela riguardo alle farfalle.

    Beautiful
    Unimitable
    True
    Talent
    Every time she
    Regally
    Flies away
    L ike the
    Y outh

  38. Raffaele Scrive:

    Se interessano le farfalle, su Panoramio c’è la galleria di un fotografo brasiliano,Alu, che spesso inserisce immagini di “borboletas” - come le chiamano loro - davvero variegate, originali e molto belle: http://www.panoramio.com/user/1312311

  39. Tosca Pagliari Scrive:

    Ora le guarderò le farfalle di panoramio. Non so che è spuntato durante i miei tentativi di costruire un acrostico in inglese mentre inviavo e poi modificavo e rimodificavo. E che ci volete fare le cose interessanti attirano le imitazioni. Così ci ho provato comunque vada.

  40. Tosca Pagliari Scrive:

    Ho visto alcune foto di farfalle su panoramio, sono proprio spettacolari. Dovrebbero essere riviste con più calma perchè meritano, magari lo farò qualche altra volta, ora se non mi do una mossa non faccio in tempo ad organizzarmi per il mare. A più tardi e buona giornata a tutti quanti.

  41. Raffaele Scrive:

    REMEMBERING A PAST JULY

    Joy in the heart (strange!):
    under the blue sky,
    light of my young life
    you are shining, forever.

  42. Daniela L.R. Scrive:

    ON THE BEACH

    O pen your eyes…
    N ew sensations make your life

    T he happiest in the world!
    H ealth, wealt, peace, joy
    E asily will

    B e
    E ndless
    A nd without
    C louds but full of
    H ope.

    http://www.youtube.com/watch?v=FU6sTWXiHRg

  43. Tosca Pagliari Scrive:

    Raffaele, excellent!
    Daniela, excellent, too!
    I’m so happy for my straordinary bloggers!

  44. Daniela L.R. Scrive:

    SUMMER

    S adness, melancholy never will stay
    U nder the sunshade.
    M y love and
    M y heart
    E ach other have to
    R ealize our dream.

    http://www.youtube.com/watch?v=lAfpkSAyJ1Y

  45. Daniela L.R. Scrive:

    PROVERBI SUL MESE DI LUGLIO

    Il mattino scuro di Luglio non significa brutta giornata.

    Luglio dal gran caldo, bevi ben e batti saldo.

    Presto la pioggia suol venire a noia, ma in Luglio è un ricco dono e apporta gioia.

    Quando in Luglio il fumo resta nel camino il tempo sarà troppo caldo.

    A sant’Anna corre l’acqua per la piana.

    Caldo e chiaro a san Giacomo, molto freddo a Natale.

    San Giacomo vuol sempre versare la bottiglia.

    Se le formiche s’agitano a sant’Anna, tempesta ai piè della montagna.

    Se piove a sant’Anna, piove un mese e una settimana.

  46. Tosca Pagliari Scrive:

    In un siciliano un più arcaico rispetto a quello che si parla al giorno d’oggi, il mese di luglio veniva chiamato giugnetto ( anzi “giunnettu”). Strascico della dominazione francese in Sicilia, seguiva il percorso Juin (giugno, sicilianizzato in jugnu) Juillet (luglio, sicilianizzato in junnnet ed infine giugnettu/o).

  47. Raffaele Scrive:

    SERA

    Il volto
    sorridente
    della sera
    saluta
    il mondo
    al termine
    del giorno.

    http://www.panoramio.com/photo/37567535#22276878

  48. Daniela L.R. Scrive:

    Almanacco di Luglio e curiosità meteoclimatiche

    E’ il mese del Solleone.

    Chi a luglio nasce ha un regno tra le fasce.
    Nuvole di luglio fan presto tafferuglio.
    Taglia, taglia, al Padrone il grano al Contadino la paglia.
    Quando il sole è nel leone buon pollastro col piccione e buon vino col popone.
    Se piove per san Anna l’acqua diventa manna

    Luglio è il settimo mese, ma fino al 44 a.C, a Roma si chiamava Quintilis, il quinto mese,nome ereditato dal calendario primitivo di Romolo che, secondo la tradizione sarebbe stato composto da solo dieci mesi. In seguito in onore di Giulio Cesare fu definito Julius ( Giulio) proprio perché in questo mese vi nacque il dittatore. A luglio finalmente il caldo è arrivato, e come dice la saggezza popolare – Aprile non ti scoprire, maggio vai adagio, di giugno levati il cuticugno e se non ti pare tornarlo ad infilare…. E di luglio vattene ignudo…..
    Come sappiamo il due luglio si corre il primo Palio di Siena della stagione, ed è corso in onore della Madonna di Provengano, mentre quello del 16 Agosto è dedicato all’Assunta. In ogni caso entrambi sono dedicati alla patrona della città che, fin dal Medioevo, fu chiamata Civitas Virginia.
    Durante l’era dell’impero, il mese di luglio occupava il quinto posto, mentre marzo era il mese che dava principio all’anno, perciò era chiamato quintilis, ed aveva come nume protettore Giove, fonte di energia e luce. Molti secoli più avanti diverrà Julius, sia per onorare il grande dittatore, sia per dare via alla riforma del calendario che prese impulso dallo stesso.
    Durante quel periodo vi erano delle ricorrenze molto sentite; le populifugia ( il 5), i ludi apollinari ( dal 6 al 13), le lunarie( dal 19 al 21), le neptunalia (il 23), le furinali ( il 25),.
    Caldissimo, anzi torrido, luglio è il mese più caldo dell’anno, il più vigoroso, dove si esercitano i grandi impegni del lavoro in campagna. Grande fervore la mattina nei campi da mietere sotto un cocente sole “il solleone”, che brucia in modo spietato su tutta la vita campestre e non.

    I santi più conosciuti del mese sono:
    S. Tommaso,
    S. Maria Goretti,
    S. Benedetto da Norcia,
    S. Bonaventura,
    S. Maria Maddalena,
    S. Brigida,
    S. Cristina,
    S. Giacomo,
    S. Gioacchino (Gioachino),
    S. Anna, S. Marta

    1 Luglio San Prospero o Prospero d’Aquitania
    Nacque in Francia (390-455) si sposò e divenne un grande studioso di questioni teologiche, divenendo famoso per avere preso la difesa della dottrina di Sant’Agostino. Stabilitosi a Roma negli ultimi anni della sua vita, svolse la funzione di segretario del Papa Leone Magno oltre a scrivere molte opere di argomento teologico e filosofico, reputate dagli studiosi, di grande valore e interesse.
    o E’ il patrono dei segretari.

    31 Luglio Sant’Ignazio di Loyola (1491-1556)
    Ebbe illustri natali presso una nobile famiglia spagnola, dove vi trascorse la gioventù come paggio di corte. Stanco di quella vita si arruolò nella famosa Armata, dove però fu ferito in combattimento. Nel periodo della convalescenza ebbe modo di pensare molto alla propria vita, e decise che quando sarebbe guarito si sarebbe posto al servizio di Dio. Per prima cosa decise di vivere per un certo periodo, isolato in reclusione, dove tra l’altro scrisse i famosi esercizi spirituali. Dopo di ché per studiare girovagò molto per l’Europa, giungendo infine a Parigi dove si fermò e insieme ad altri suoi compagni fondò il famoso ordine dei Gesuiti, che si diffuse in tutto il mondo. Fu canonizzato nel 1622.
    o E’ il patrono di chi vive in ritiro
    o Viene invocato per attenuare i pesi della coscienza

    Saggezza.
    Pochi denari, e molto onore.
    Meglio una sassata nella testa, che una ferita nell’onore.

    I rimedi degli antichi. Nei poderi e nelle nostre campagne, anticamente ……
    Curiosità piccole e grandi.

    Il Mais.
    Proveniente dell’america centrale, è conosciuto anche come granturco. E’ coltivato in tutto il mondo anche se viene consumato in particolare nei paesi meridionali.
    E’ particolarmente ricco di materie azotate, grassi, carboidrati, vitamine del tipo B,E, sali minerali.
    E’ un alimento particolarmente energetico, ricostituente e molto nutritivo.
    Si dice sia un ottimo moderatore della tiroide.
    I nostri nonni nelle campagne preparavano un decotto che, pare, fosse molto nutriente.
    Facevano bollire per almeno un’ora un litro d’acqua e vi mettevano dentro 50 g di grani. Poi bevevano tutta l’acqua nell’arco della giornata.
    La farina di mais, un tempo era usata nella Francia Comtè, per preparare un particolare tipo di biscotto, chiamato Gaudes.
    Nei tempi andati la”brattea” che ricopre la pannocchia veniva utilizzata per preparare i pagliericci.
    Accadde……
    5 Luglio 2000, muore nella città di Napoli lo scrittore polacco Gustaw Erling.
    10 Luglio 1871, nasce a Auteuil (Parigi) Marcel Proust.
    12 Luglio 1856, nasce a Occhieppo inferiore( Vercelli), lo studioso di Egittologia Ernesto Schapparelli.
    22 Luglio 2001, muore a Milano il celebre giornalista e scrittore Indro Montanelli

    http://www.meteoclima.net

  49. Daniela L.R. Scrive:

    LUNARIO

    Martedì, 06 Luglio 2010

    1747: John Paul Jones, eroe della rivoluzione americana
    1935: Dalai Lama, capo religioso

    1533: all’età di 59 anni muore Ludovico Ariosto, poeta
    1535: All’età di 57 anni muore ghigliottinato Tommaso Moro, ex cancelliere di Re Enrico VIII d’Inghilterra. L’accusa è di Alto tradimento, la sua vera colpa non aver mai approvato l’uscita di Enrico dalla chiesa cattolica
    1962: all’età di 64 anni William Faulkner, scrittore
    1971: all’età di 70 anni Louis Armstrong, musicista

    1885: Louis Pasteur sperimenta per la prima volta su un essere umano il vaccino contro la rabbia
    1912: nella città di Stoccolma si apre la quinta edizione dei moderni Giochi Olimpici
    1923: viene fondata l’Unione delle Repubbliche Sovietiche Socialiste (URSS)
    1958: l’ Alaska diventa il 49° state degli USA

    Comoros - Festa dell’Indipendenza - Festa Nazionale

    ROMA: Ludi Apollinares - Ludi celebrati dal 6 al 13 luglio in onore di Apollo.
    I Ludi Apollinares si svolgevano nel Circo Massimo

  50. Daniela L.R. Scrive:

    OROSCOPO DEL MESE DI LUGLIO 2010

    Ariete
    Amore
    Mese appassionato sotto il profilo sentimentale, se è questo che desiderate. L’intesa con il partner sarà buona sotto molti punti di vista: penserete allo stesso modo, avrete i medesimi desideri e gusti. Se siete invece in fase di revisione della sfera sentimentale capirete di dover dare importanza a ciò che veramente è importante.
    Salute e Bellezza
    La vostra resistenza fisica è già notevole per natura e questo mese non farà che mettere in evidenza questa vostra dote: ve ne accorgerete nel praticare lo sport preferito perché affronterete l’impegno muscolare con maggior scioltezza. Ma anche nell’attività professionale vi accorgerete di lavorare con zelo senza accusare poi una gran stanchezza.
    Lavoro
    Potreste andare davvero forte su questo fronte; dalla vostra c’è una capacità di concentrazione straordinaria, tanto che ben difficilmente qualcuno potrà eguagliare. Approfittate del vantaggio, soprattutto se lavorate in squadra con altri e le lotte intestine sono accese più che mai. Non mancheranno risultati tangibili al vostro impegno passato.
    Denaro
    Splendido mese per molti di voi, in particolare per chi ha un’attività commerciale o deve comunque vendere. Oltre a Giove, ora potete contare anche su Mercurio. Potrete concludere buoni affari come fare acquisti vantaggiosi, quand’anche si trattasse di comprare una scatola di fiammiferi dal tabaccaio sotto casa.

    Toro
    Amore
    Periodo eccellente per la maggior parte di voi, con Venere e Marte nel quinto campo. Chiedete e vi sarà dato. Esprimete un desiderio e sicuro si avvererà! Se è vero che la fortuna aiuta gli audaci, buttatevi pure verso obiettivi pressoché impossibili: se siete in vena di conquiste in questo momento il vostro fascino potrà aver ragione della resistenza più accanita.
    Salute e Bellezza
    Vi sentirete benissimo, con Marte amico. Muscoli tonici e scattanti, riflessi pronti, un costante e diffuso senso di benessere psicofisico. Trovate il tempo per una regolare attività sportiva: vi aiuterà a rilassarvi e a sentirvi ancora meglio. Anche Venere vi sarà amica, proteggendo la vostra salute ed esaltando il vostro fascino personale.
    Lavoro
    Tenete gli occhi bene aperti! State all’erta perché luglio potrebbe offrirvi occasioni molto, molto interessanti, ma non dovete esitare, non dovete perdere tempo. E’ questo per voi un momento fortunato, con cinque pianeti schierati dalla vostra parte. A qualcuno verrà aumentato lo stipendio, a qualche altro verranno proposti contratti vantaggiosi.
    Denaro
    La grinta e lo spirito di iniziativa non vi fanno certo difetto per natura, ma in questo periodo tenderete ad usare tali vostre prerogative su altri fronti anziché quello professionale. Sarete insolitamente distratti e concentrati su versanti differenti della vostra vita. In primo piano, tanto nel bene come nel male, tutte le attività a conduzione familiare.

    Gemelli
    Amore
    Turbolenze in arrivo sul fronte sentimentale. Se avete una storia d’amore in corso cercherete di recuperare la certezza di essere corrisposti, inflazionando il partner con le vostre attenzioni da una parte, assediandolo dall’altra con richieste di conferme d’amore. Potreste diventare un po’ troppo insistenti, in qualche caso anche un po’ insolenti.
    Salute e Bellezza
    Potreste avvertire stanchezza, nervosismo, irritabilità; converrà rallentare i ritmi e regalarvi qualche giorno di vacanza. Venere ostile potrebbe accompagnarsi a difficoltà di digestione e a disturbi di stomaco. Attenzione ai raggi del sole, potrebbero essere la causa della comparsa di macchie scure sulla pelle, perciò proteggetevi con una crema ad alta protezione.
    Lavoro
    Se dovete lavorare in questo periodo, non brontolate. Perché tutto in questo mese funzionerà per il meglio: i giovani in attesa di un’occupazione troveranno sicuramente un lavoro temporaneo che permetterà di risollevare le loro finanze. Avete un’attività autonoma? Operate alle dipendenze altrui? Fate in modo che tutto sia assolutamente perfetto!
    Denaro
    Il generoso aspetto di Giove promette interessanti aperture per la vostra economia: Sole e Mercurio potrebbero darvi le intuizioni giuste per investire i risparmi o per risolvere questioni burocratiche, fiscali o legali, che in passato si fossero eventualmente dimostrate problematiche. Per le questioni più importanti puntate sulle ultime tre settimane.

    Cancro
    Amore
    Venere nel terzo campo scandirà giornate allegre e divertenti per quanto riguarda la vostra sfera sentimentale. L’umore e l’intesa con la persona amata si manterranno soddisfacenti per tutto il mese, segno che tutto procederà per il meglio. Siete single? Il vostro fascino sarà scintillante e potrete esibirvi al meglio delle vostre capacità di seduzione.
    Salute e Bellezza
    Marte in Vergine vi assicura una forma soddisfacente e l’opportunità di svolgere una sana attività fisica: se praticate uno sport ne trarrete beneficio e piacere. Non cambia la musica per quanto riguarda Venere che vi promette una buona salute e un fascino che non passerà certo inosservato se siete single, se avete il cuore libero. Regalatevi un nuovo look.
    Lavoro
    Slancio a produrre, a fare, a mettervi in buona luce non vi mancheranno di certo. Avrete anche molta voglia di apparire: un po’ perché vi piace essere al centro dell’attenzione, un po’ perché ritenete che i vostri meriti, quando ci sono, debbano essere riconosciuti. Privilegiati saranno quanti di voi lavorano nel campo della comunicazione o dell’informazione.
    Denaro
    Le notizie non sono per niente buone. Con Giove dissonante, le spese cresceranno in maniera vertiginosa: vacanze per i figli, vacanze per tutta la famiglia, esborsi imprevisti per la casa si susseguiranno a tambur battente lasciandovi senza fiato. Non restate comunque con le mani in mano, cercate di contenere almeno i danni più vistosi.

    Leone
    Amore
    Chi è felicemente in coppia vivrà un periodo tenerissimo: saprete dimostrare una grande dedizione al partner, un’attenzione affettuosa e costante che vi renderà ancora più preziosi al suo cuore. L’intesa di coppia sarà eccellente sotto tutti i punti di vista e anche chi non è più giovanissimo ritroverà slanci erotici e vigore sessuale degni di un’età più verde.
    Salute e Bellezza
    Intanto avrete una gran voglia di prendervi cura di voi stessi, di coccolarvi, di migliorare il vostro aspetto attraverso tutta una serie di interventi e di cure speciali. Fate bene. Ogni tanto bisogna cambiare, magari anche solo taglio di capelli, per sentirsi persone diverse: è una cosa che solleva lo spirito e mette di buon umore! Forma fisica buona.
    Lavoro
    Se riuscirete a mantenervi sempre calmi, rilassati e concentrati, questo potrà essere un buon periodo da un punto di vista professionale. Magari non ci saranno risultati clamorosi, ma potrete collezionare tutta una serie di piccole soddisfazioni che sommate, alla fine, vi daranno la sensazione di aver compiuto il vostro dovere e di essere stati apprezzati.
    Denaro
    Mese propizio per promuovere gli interessi finanziari, incrementare i guadagni. Con Mercurio, Giove e Urano dalla vostra parte verranno stimolati il senso degli affari e la capacità di sfruttare le buone occasioni, dal 10 al 27 in particolare. Potrete così andare in vacanza e concedervi ciò che vi piace senza tante preoccupazioni.

    Vergine
    Amore
    Venere e Marte nel vostro segno vi rendono gli indiscussi protagonisti dello zodiaco. Chi ha una situazione precaria troverà la forza per recidere legami che non hanno più ragion d’essere, chi è single potrà fare l’esperienza di che cosa vuol dire un colpo di fulmine, chi è felice in amore saprà dare un’impostazione diversa alla vita di coppia.
    Salute e Bellezza
    Le stelle che brillano in questo momento sopra il vostro capo sono molto favorevoli, quanto di meglio possiate augurarvi anche sotto il profilo della forma e della salute. La prima sarà eccellente e potrete buttarvi a testa bassa nell’attività muscolare, praticando gli sport preferiti; la seconda sarà perfetta e si tradurrà in un aumento del fascino personale.
    Lavoro
    Immaginazione e fantasia vi saranno di grande aiuto, insieme con la vostra innata capacità di “fiutare” le situazioni più promettenti. Mercurio in Leone, ben sostenuto da Giove e Urano, vi darà intuizioni eccezionali che potranno rivelarsi quasi una miniera d’oro anche dal punto di vista finanziario. Non dovrete, però, prendere decisioni immediate.
    Denaro
    Senza dubbio Giove insiste nell’esservi amico e nel proporvi seducenti possibilità di guadagnare un po’ di più che, considerati i tempi, non è certo disprezzabile per nessuno. Sarete imbattibili sia nel portare le trattative più vantaggiose sia nello scovare le offerte speciali che vi consentono di acquistare prodotti di cui avete bisogno a prezzi irrisori.

    Bilancia
    Amore
    L’amore sarà un bel sogno, un’idea sulla quale fantasticare lasciando briglia sciolta all’immaginazione. Potrebbe essere un momento molto felice per tutti coloro che hanno una bella storia d’amore in corso: saprete essere romantici quanto basta per dare sapore e colori diversi alla vita affettiva senza scendere nel ridicolo.
    Salute e Bellezza
    Potreste non sentirvi perfettamente in forma. Ciò potrebbe convincervi a una maggior pigrizia fisica, ma in realtà sarà sufficiente rallentare il ritmo dell’impegno muscolare, se praticate attivamente uno sport. Attenti se vi esponete a lungo ai raggi solari: il sole potrebbe prendervi in contropiede e provocarvi scottature o reazioni allergiche.
    Lavoro
    Gli astri daranno ampio impulso alle vostre percezioni. Questo vuol dire che sfornerete idee in quantità, molte delle quali potranno trasformarsi in successivi progetti, soprattutto per coloro che hanno un’attività artistica. In quest’ultimo caso, se siete autonomi nella professione, potrete avere anche un periodo d’oro per quanto riguarda i guadagni.
    Denaro
    Sole e Giove vi remano contro. Creeranno situazioni difficili soprattutto ai Bilancia nati alla fine di settembre, ai quali si consiglia massima cautela nelle operazioni speculative o nelle compravendite (affari che sembravano vantaggiosi potrebbero rivelarsi fallimentari). E poi c’è l’estate che si accompagna a molte uscite di denaro, per viaggi, vacanze e divertimenti.

    Scorpione
    Amore
    Passionalità e sessualità scatenata vi accompagneranno per tutto il mese portando la sfera affettiva al centro della vostra attenzione. Non che di solito la trascuriate, anzi, ma in questo periodo i sentimenti e le sensazioni reclameranno un’attenzione maggiore. Godetevi un’intesa erotica di prima qualità se avete una storia d’amore in corso.
    Salute e Bellezza
    Ben difficilmente la maggior parte di voi avrà di che lamentarsi per quanto riguarda la forma e la salute che il cielo vi propone in questo mese. Un Marte in offerta speciale garantisce splendide energie e un tono vitale straordinario. Straordinario potrebbe essere anche l’appetito. Venere, oltre al benessere, vi regala un fascino che non passerà inosservato.
    Lavoro
    Molto attenti dovranno stare quanti di voi hanno un’attività commerciale; abbassare la guardia potrebbe essere fatale, perciò state attenti. Anche coloro che lavorano in gruppo con gli altri dovranno tenere gli occhi bene aperti: Mercurio e Nettuno vi mettono in allarme. Qualcuno potrebbe tramare a vostro danno e cercare di mettervi in cattiva luce.
    Denaro
    Per quanto riguarda le vostre finanze, si prevede un periodo positivo. Sarete, forse, tentati di spendere un po’ di più, per i viaggi, per le vacanze, per i divertimenti, per abbellire la casa, ma non vi mancheranno le risorse economiche. Nel settore lavorativo condurrete a termine una transazione complessa che si risolverà a vostro favore.

    Sagittario
    Amore
    Venere e Marte dissonanti sono un invito ad abbandonare le abitudini di coppia, a tentare strade differenti per scoprire nuove armonie nell’intesa con il partner. Capite che non si può dare sempre tutto per scontato anche se la vostra vita sentimentale è perfettamente collaudata e stabile. Non mancherà qualche storia intrigante o qualche avventura per i single.
    Salute e Bellezza
    Nonostante la cattiva posizione di Marte, in posizione sfavorevole in Vergine, la vostra forma non sarà così male, sostenuti come siete da Mercurio, Giove e Urano. Potreste avvertire formicolii o intorpidimenti localizzati soprattutto agli arti inferiori; monitorate regolarmente la pressione, le cui variazioni potrebbero essere causa di malesseri.
    Lavoro
    E’ proprio nel settore professionale che potrete meglio sfruttare le opportunità che si accompagnano ai passaggi planetari di questo periodo. Se lavorate alle dipendenze altrui è il momento ideale per farvi avanti e mettere sul piatto le vostre richieste. Se avete un’attività autonoma un viaggio di lavoro potrebbe coincidere con un grosso successo personale.
    Denaro
    Il cielo di questo mese è ricco di chance, considerando anche la vostra capacità di afferrare al volo le occasioni. Mercurio agevolerà le attività volte al guadagno. Guardatevi intorno per far fruttare il vostro denaro con investimenti azzeccati! Non mancheranno comunque le spese: per guasti meccanici e in casa, per le vacanze e i divertimenti.

    Capricorno
    Amore
    Il vostro lato più romantico verrà fuori alla grande: vi sentirete strani, curiosamente astuti, assetati di sensazioni. Se siete in coppia, vi rifugerete tra le braccia della persona amata, in cerca di rassicurazioni affettive, pronti a fare le fusa e, soprattutto, a ricambiare raddoppiando le attenzioni e le coccole che di solito ricevete dalla persona amata.
    Salute e Bellezza
    Marte in posizione amica vi garantisce una bella forma per tutto il mese. Trarrete particolare piacere dallo sport che potrete praticare senza alcuna parsimonia; le vostre energie saranno sempre fresche e prorompenti. Buone notizie anche dal fronte salute: Venere vi garantisce buona salute e un fascino personale più che mai smagliante.
    Lavoro
    Gli astri scandiscono un mese importantissimo per tutti coloro che sono liberi ed indipendenti nella professione. Sarete animati da un grande spirito di iniziativa: la vostra intraprendenza farà faville e potrete affrontare le situazioni più impegnative senza fare una piega. Traendone anzi la massima soddisfazione, sia personale che finanziaria.
    Denaro
    La previsione a grandi linee, è per un bilancio in attivo. Tuttavia dovrete fare i conti con Giove (in Ariete) che potrebbe provocare un’eccessiva disinvoltura nelle spese, oppure a chi opera negli affari a un calo dei profitti. Nel mirino di Giove saranno soprattutto i Capricorno nati a dicembre. Per le operazioni più importanti puntate sui giorni 20 e 21.

    Acquario
    Amore
    Venere terrà altissima la bandiera dell’eros. E sarà, naturalmente, amabilmente complice anche di molti tra voi che non si lasceranno certo sfuggire l’occasione per una trasgressiva avventura, magari di una sola notte. Ma se siete felici in amore e non avete occhi che per la persona amata, luglio porterà felicità, tranquillità e serenità.
    Salute e Bellezza
    Le stelle vi promettono benessere psicofisico e la possibilità di risanare eventuali malesseri. Approfittate degli astri amici per migliorare lo stile di vita, abbandonare le abitudini nocive e scegliere un’attività sportiva da praticare con costanza: il movimento e la vita all’aria aperta regaleranno nuovo smalto a salute e bellezza. Guidate con prudenza.
    Lavoro
    Qualunque sia la vostra attività, le stelle raccomandano la calma e il controllo degli stati emotivi. Puntate sulla vostra abilità strategica (che può essere notevole se volete) e preparate con scrupolo piani d’intervento che daranno frutti eccellenti più avanti, quando la situazione planetaria sarà propizia ai vostri colori! Giorni sì: dall’1 al 10.
    Denaro
    Alcune dissonanze planetarie consigliano prudenza nelle questioni finanziarie; soprattutto se siete nati a febbraio, non fidatevi di proposte vaghe o poco fondate. Mercurio dissonante fa prevedere inoltre uscite di denaro extra, dovute a imprevisti o a disattenzioni. E occhio ai furti! Per le operazioni più importanti puntate sui primi dieci giorni.

    Pesci
    Amore
    Come vi sentirete, voi Pesci, con Venere e Marte nel settimo campo? A dir poco vi sembrerà di essere su un’altalena impazzita, lanciata in vertiginose oscillazioni che sovvertono continuamente la vostra prospettiva della realtà. Ci sarà di che soffrire di mal di mare, in effetti! Non si escludono quindi tensioni e disarmonie con il partner.
    Salute e Bellezza
    Marte dissonante continua a creare problemi, soprattutto se siete nati a marzo. Potreste sentirvi più stanchi e affaticati del solito, avere qualche momento di nervosismo, soffrire di insonnia, non riuscire a riposare bene. Ma si tratterà di episodi sporadici perché, nel complesso starete bene e avrete le energie sufficienti a fare tutto quello che vorrete.
    Lavoro
    Per molti di voi Pesci potrebbe essere giunto il momento di mettere ordine in qualche aspetto della vostra vita professionale: sappiate approfittare del passaggio di Mercurio nel sesto campo per ristrutturare quanto va sistemato una volta per tutte. Avrete la mano felice e Giove nel secondo campo che vi aiuterà a migliorare i vostri guadagni.
    Denaro
    Farete di tutto per potenziare i vostri guadagni, trarre il massimo profitto dalle vostre attività, cercare forme vantaggiose di investimento e di risparmio. Dovrete farlo! Sì, perché Venere e Marte dissonanti fanno prevedere per molti di voi uscite di denaro, anche inaspettate. Per fare acquisti o sollecitare entrate scegliete i primi dieci giorni del mese, i più favorevoli.

  51. Raffaele Scrive:

    SCOGLIERA

    Le onde spumeggianti,
    uscendo,entrando
    giù negli anfratti d’ombra,
    la scogliera d’alghe i tonfi
    inghiotte, misteriosi,
    oscuri sospiri del mare.

  52. Daniela L.R. Scrive:

    CAVALLO BIANCO

    L ungo la silenziosa spiaggia
    U n bianco cavallo galoppa, selvaggio.
    G ià si sente nell’aere
    L’ odore salmastro portato dal vento.
    I ndomito e fiero, il bianco cavallo, si mostra agli
    O cchi stupiti di un bimbo che guarda!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=RdYypmYfz04

  53. Clara Scrive:

    Ciao Tosca, sono io Clara insieme alla mia michetta del cuore che si chiama Serena. In questto momento ci troviamo al mare e siccome non possiamo ancora fare il bagno perchè abbiamo appena pranzato, mi sono portata il pc, anche se ho dovuto litigare un po’ con mamma, perchè lei mi dice sempre che sono sbadatella, ed ha paura che lo lasci incustodito e lo rovini. Ma non è così, com’è che le mamme sono sempre così un po’ rompi!!!! Ho letto gli acrostici e con la mia amichetta ne abbiamo composto uno che ti vogliamo lasciare, poi ci fai sapere il tuo pensiero, ok?

    Le nostre vacanze sono
    Uniche e bellissime.
    Girasoli gialli
    Lasciano che le nostre giornate
    Iniiziano con grande
    Originalità!!!

    Baciotti a te ed alla mia cara zietta da Clara e Serena

  54. Raffaele Scrive:

    THE WAVE OF JULY

    Jewel rippling, the wave
    Untiring runs on the sea,
    Leaves the far horizon
    Young and charming goddes.

  55. Daniela L.R. Scrive:

    JULY’S ADJECTIVES

    J uicy
    U nique
    L ively
    Y oung month.

  56. Tosca Pagliari Scrive:

    Alla grande! Sempre più alla grande! Che piacere approdare su quest’isola lussoreggiante! E brava pure la piccola Clara, anzi bravissima!

    Continuo a mettere punti esclamativi, ma è il mio modo non sonoro di esprimere il copiacimento assoluto.

    Oggi non ci crederete, ma mi è toccato continuare a rincorrere la burocrazia: iscrizione a scuola di uno dei miei figli. Gira di qua e di là (con l’auto sotto il sole cocente e le code di traffico della gente felicemente diretta al mare) per il disbrigo e la consegna di documenti. Ma anche questa è fatta. Lo stress tuttavia mi ha risucchiato ogni forma intellettiva e creativa, così mi trovo a gioire delle vostre produzioni, ma io sono completamente vuota. Spero di ricaricare presto le batterie. Buona serata.

  57. Raffaele Scrive:

    IDEALIZZARE LUGLIO?

    Lasciar nella memoria
    unicamente gioia,
    glissando sulle pene,
    le amarezze e i torti,
    incerto se sia astuzia
    o forse ingenuità.

  58. Tosca Pagliari Scrive:

    Secondo me è saggezza. Molto intenso anche quest’altro tuo acrostico poetico, Raffaele.

  59. Raffaele Scrive:

    MEGLIO PRECISARE

    Laudator temporis acti,
    una fede sicura
    gli si conferma in mente:
    la vita già vissuta
    indubbiamente splende,
    ogni incertezza è poi.

    La vita come fiume
    una corrente porta
    girando alla sorgente
    le spalle e la coscienza.
    Intanto la memoria
    opera sul sublime.

  60. Daniela L.R. Scrive:

    I prodotti di stagione: luglio

    A ogni mese il suo frutto e la sua verdura e si consiglia sempre di utilizzare i prodotti di stagione (vedere -QUI-). E’ la volta di luglio durante il quale potremo preparare come più ci piacciono gli energetici fagioli, cucinare o mangiare crudi i proteici e zuccherini piselli, o farci un pinzimonio a regola d’arte con carote, cetrioli, pomodori, ravanelli e sedano.

    Mese in cui potremo mangiare le prugne, tanto utili al nostro intestino pigro, deliziarci o preparare marmellate con i freschi frutti di bosco o degustare il melone così ricco di sali minerali e di potassio.

    Frutta: (ricette) albicocca, anguria, melone, fragolina di bosco, pesca, prugne, ribes, susina, lampone, mirtillo, mora

    Verdura: (ricette) aglio, asparagi, bietola, carota, cetriolo, cicoria, cipolla, fagiolini, fagiolo borlotto, fava, fiore di zucca, lattuga, cavolo verza, finocchio, insalatina da taglio, patata, ortica, pomodoro, piselli, rosmarino, ravanello, spinacio, sedano, zucca, zucchina

  61. Raffaele Scrive:

    Alcune slide sul temporale di ieri pomeriggio, sì perchè a luglio anche questo può capitare. Ecco la prima (le altre vanno di seguito). Torno alla partita Spagna -Germania http://www.panoramio.com/photo/37636043

  62. Raffaele Scrive:

    Cogliendo lo spunto ortofrutticolo di Daniela:
    In questo periodo abbondano le albicocche e da noi la produzione è ottima, abbondante e variegata. Non mancano le prugne e le pesche, specialmente le “nettarine” che sono giustamente una delle glorie della Romagna. Suggerisco di mangiarle anche a fette, annaffiate con un buon Sangiovese secco e corposo (ma credo vada bene qualsiasi altro buon “rosso”). Si trovano ancora ciliegie di qualità “duroni” e, tanto per far rima, anche i fichi precoci, detti “fioroni”.

  63. Tosca Pagliari Scrive:

    Domattina faccio rifornimento, magari vado al mercato. Che voglia di frutta! E che belli i vostri commenti come le “ciliegie” uno tira l’altro. Va, che questo luglio ha risvegliato la situazione. Intanto io continuo ad inserire in archivio le vostre bellissime produzioni. Complimenti per l’ultima nata, Raffaele.

  64. Daniela L.R. Scrive:

    FRUTTACROSTICO

    F resca frutta che
    R allegri il nostro
    U more e ci inondi
    T utti e
    T anto di
    A vvolgente sapore.

    D i molto aumenti
    I l nostro

    S tare bene
    T anto che
    A miamo consumarti e
    G ustarti. Ci
    I nondi del tuo profumo
    O gni cosa, dandoci
    N uova e sferzante
    E nergia.

    http://www.youtube.com/watch?v=CAH2rziHYKw

  65. Raffaele Scrive:

    ELOGIO DELLA FRUTTA

    Finché sull’albero puntuale
    ritornerà, colorata e dolce,
    una delizia stagionale
    tanto gradita e celebrata,
    tanto cantata e dipinta
    avremo prova della vita.

  66. Daniela L.R. Scrive:

    Eventi del mese di luglio in Sicilia

    Festa di San Calogero - La prima domenica di Luglio ad Agrigento iniziano i festeggiamenti in onore di San Calogero, il “Santo nero”. XXVI^ edizione Sagra del Grano 04 luglio / 11 luglio
    Agrigento (AG)

    Rosso Aglio - Nella caratteristica location del Museo del Sale di Nubia - Comune di Paceco (TP), la Rassegna Rosso Aglio, dedicata all’ Aglio rosso di Nubia, prodotto simbolo dell’agricoltura del territorio di Paceco. 09 luglio / 11 luglio
    Paceco (TP)

    Festa di Santa Rosalia - “U fistìnu”, la Festa di Santa Rosalia, patrona di Palermo è tra le più sentite. Corteo storico, un carro gigante e fuochi pirotecnici. 10 luglio / 14 luglio
    Palermo (PA)

    Sagra del Grano - II Sagra del Grano a Contessa Entellina (PA) 11 luglio / 11 luglio
    Contessa Entellina (PA)

    Festa della Madonna del Soccorso - Festeggiamenti in onore della patrona Maria SS. del Soccorso, sacra rappresentazione “Nostra Principalissima Patrona”, a Castellammare del Golfo (TP). 13 luglio
    Castellammare del Golfo (TP)

    Notte Bianca a Solarino - Solarino (SR) Notte Bianca 2010. L’arte presente in tutte le sue forme: decine di artisti daranno vita ad un museo a cielo aperto che farà da cornice alla manifestazione 17 luglio
    Solarino (SR)

    Sagra del Pesce spada - Nel Borgo Pozzillo, frazione di Acireale, tradizionale Sagra del Pesce spada. 17 luglio / 18 luglio
    Acireale (CT)

    Taormina Jazz Festival - Appuntamento siciliano con il jazz., Villa Comunale di Taormina. Claudio Cusmano Quartet, Peter Bernstein Quartet, Mario Raja Quartet, Pietro Tonolo Dajaloo, Roberto Gatto Quartet. 19 luglio / 25 luglio
    Taormina (ME)

    SiciliAmbiente - Manifestazione promossa dal Comune di San Vito Lo Capo per un turismo di qualità, fatto di iniziative culturali. Documentary Film Festival, Laboratorio di buone pratiche per la Sostenibilità - Mostra-Mercato-Eventi 20 luglio / 25 luglio
    San Vito Lo Capo (TP)

    Stragusto a Trapani - “STRAGUSTO” - Festa del cibo da strada del Mediterraneo. 23 luglio / 25 luglio
    Trapani (TP)

    Festival Internazionale del Cinema di frontiera - Festival Internazionale del Cinema di frontiera. Rassegna di film sotto le stelle, a Marzamemi (SR) dal 23 luglio al 1 agosto 2010. 23 luglio / 01 agosto
    Marzamemi (SR)

    La Scala illuminata - Festa del partono San Giacomo, la cui caratteristica è la “Scala illuminata di Santa Maria del Monte”, 4000 lumini formano un grande tappeto di luci e colori. . 24 luglio / 25 luglio
    Caltagirone (CT)

    Soap box race - Gara di piloti e costruttori, una gara di macchine creative, una gara ecologica; niente motori, solo la forza propulsiva della tua energia creativa. Spirito d’inventiva, coraggio, genialità ed un pizzico di follia. 24 luglio / 25 luglio
    Chiaramonte Gulfi (RG)

    Festa di San Giacomo - “I Miracoli” di San Giacomo, protettore dell’Aurea città di Capizzi (ME). Novene e processione del fercolo del Santo patrono. 24 luglio / 26 luglio
    Capizzi (ME)

    Festa di Sant’Anna - Festa patronale in onore di Sant’Anna a Castelbuono (PA). Affollata processione, preceduta dalle novene. Tradizionale corteo delle chavi. 25 luglio / 27 luglio
    Castelbuono (PA)

    Festa di Santa Venera V. M. - Solenni festeggiamenti della patrona di Avola Santa Venera V. M. I giorni clou dell’evento sono l’ultima domenica di luglio e il lunedi’ successivo. 26 luglio / 27 luglio
    Avola (SR)

    San Vito Jazz - Rassegna di Musica “SAN VITO JAZZ ‘10″, nutrito calendario di eventi in programma. 26 luglio / 31 luglio
    San Vito Lo Capo (TP)

    Madonna della Neve Patrona e Regina della città - Spettacolare “SCIUTA” dalla Basilica di Sant’Antonio Abate, del pesante Simulacro della Patrona portato a spalla dai numerosi devoti. 28 luglio / 05 agosto
    Giarratana (RG)

    Spincia Fest - “Spincia Fest” 20^ edizione 1990 - 2010 a Custonaci (TP) Città dei Marmi, Capitale della Spincia. Incontro di tradizione, colore e sapori. Degustazione di varie spincie. 28 luglio / 01 agosto
    Custonaci (TP)

    Festeggiamenti di Maria SS Del Mirto - La prima domenica di agosto Festeggiamenti della compatrona Maria SS Del Mirto a Villafranca Sicula. 29 luglio / 02 agosto
    Villafranca Sicula (AG)

    Il Museo racconta… - Rassegna culturale, etnoantropologica e gastronomica “Il Museo racconta” Castellammare del Golfo 31 Luglio - 1 Agosto 2010. 31 luglio / 01 agosto
    Castellammare del Golfo (TP)

    Festa del raccolto - Si celebra la notte del 31 luglio di ogni anno la Festa del Raccolto. Tradizionale “manciata di Ciciri e favi”, per le strade dei quartieri vengono organizzati dei fuochi con su delle grosse pentole, dove cuociono i ceci con 31 luglio
    Cianciana (AG)

    L’Odore della Notte percorso culturale in vespa - Percorso cultuale in vespa per la città di Scicli, città luogo del commissario montalbano. Con artisti attori e musicisti. 31 luglio / 01 agosto
    Scicli (RG)

    IX Sagra dell’Olio a Furnari - Pane caldo con Olio locale, bruschette, olive e un buon bicchiere di vino di Furnari. 31 luglio / 31 luglio
    Furnari (ME)

    Festa San Mauro Abate - Nel mese di Luglio a San Mauro Castelverde (PA) , si svolge la festa del Patrono S.Mauro Abate, ‘A fèra. 1^ martedì di luglio

    San Mauro Castelverde (PA)
    Festa di San Calogero - La Sagra del Pane, manifestazione a carattere religioso-folcloristico che si svolge contemporaneamente alla tradizionale festa del patrono San Calogero a Caltavuturo (PA). 1^ domenica di Luglio

    Caltavuturo (PA)
    Palio delle Botti di Eustachio - Palio delle Botti di Eustachio, a Riposto (CT). Manifestazione che mira a far conoscere l’arte con cui si fabbricavano le botti. luglio agosto
    Riposto (CT)

    Festa di Sant’ Andrea - A Milo (Ct) nell’ultima domenica di Luglio si svolge la festa di Sant’ Andrea, Santo dell’acqua. Ultima domenica di Luglio
    Milo (CT)

    A Carvaccata di Vistiamara - A Geraci Siculo (Pa), la III^ domenica di Luglio, si svolge a “Carvaccata di vistiamara”, cavalcata dei pastori. La manifestazione si tiene ogni sette anni, l’ultima si è svolta nel 2005, il settennio cade nel 2011 Terza domenica di Luglio (ogni sette anni)

    Geraci Siculo (PA)
    Festa di San Giovanni Battista - La prima Domenica di Luglio a Vittoria (Rg) si celebra la festa del patrono San Giovanni Battista. 1^ Domenica di Luglio

    Vittoria (RG)
    Festival del Mediterraneo - Una lunga estate ricca di spettacoli, con appuntamenti internazionali di grande levature a Canicattini Bagni. Danza, teatro, moda, enogastronomia e tanta musica, accompagneranno le serate dei canicattinesi. luglio settembre
    Canicattini Bagni (SR)

    Festa della Neve - Festa della Neve a Polizzi Generosa, escursione al nevaio naturale di Fossa della Principessa e preparazione della granita secondo metodi naturali. Terza domenica mese di Luglio
    Polizzi Generosa (PA)

    Festa di San Calogero - Festeggiamenti in onore del patrono San Calogero e Sagra dei Pupi di Pane, l’ultima domenica di luglio a Campofranco (CL). Utima domenica di luglio
    Campofranco (CL)

    Festa della Musica - “Festa della Musica” a Monterosso Almo (RG). Importante Rassegna musicale siciliana luglio
    Monterosso Almo (RG)

    Sagra del Pane - Sagra del Pane ad Itala (ME). Degustazione di prodotti tipici dell’artigianato locale luglio
    Itala (ME)

    Taormina Arte - Rassegna di spettacoli, dedicata a Cinema, Teatro, Musica, Danza, Arte ed Opera lirica. luglio agosto
    Taormina (ME)

    Festa di Maria SS. del Monte - Festeggiamenti alla Madonna del Monte conpatrona di Racalmuto (AG), seconda domenica di Luglio. Seconda domenica di Luglio
    Racalmuto (AG)

    http://www.youtube.com/watch?v=TVPTX30Qw8s

  67. Tosca Pagliari Scrive:

    A luglio le feste religiose in Sicilia sono proprio tante. Il cielo notturno è quasi sempre rischiarato dai fuochi d’artificio accompagnati dal fragore dei botti. Profumato e invitante è il tuo acrostico sulla frutta, Daniela. Invece il tuo, Raffaele, mi ha fatto ricordare un modo di dire tipico delle genti anziane di fronte ad una primizia: “Sono campato/a un altro anno”. Oppure “mangia la primizia ed esprimi un desiderio”. E ancora: ” Ecco che ci ho fatto l’anno”. Quindi si conferma il tuo verso: ” avremo prova della vita” riferito al ripresentarsi ciclicamente della frutta di stagione. E mi riferisco alla vera frutta di stagione perchè ormai è difficile distinguere con tutti i prodotti ortofrutticoli presenti sul mercato tutto l’anno e provenienti da ogni dove, realizzati con ogni come. Ma le primizie, quelle vere restano sempre le migliori.
    Anche se starete già dormendo vi dò la buona notte con questa canzone.

  68. Daniela L.R. Scrive:

    Concerti estate 2010: jazz festival nel mondo

    Avete voglia di partire per ascoltare buona musica? Magari per assaporare le atmosfere jazz. Quello di seguire i concerti e i festival internazionali è un ottimo motivo per organizzare un viaggio magari un weekend o una settimana. Le proposte sono moltissime sia in Italia che all’estero. L’Europa, in particolare è molto attiva in fatto di Festival. Del resto l’estate è anche la stagione che più si presta a questi eventi all’aria aperta con atmosfere decisamente affascinanti. Soprattutto quando le location sono esclusive. Tra i protagonisti da non perdere Stevie Wonder, Herbie Hancock, Mario Biondi, Stefano Bollani, Mark Knopfler.

    Partiamo dall’Italia dove l’estate 2010 si riempie di atmosfere fortemente jazz. Famosissimo e da sempre appuntamento fisso di questa stagione è Umbria Jazz che si svolge dal 9 al 18 luglio. Protagonisti di questa edizione sono, tra gli altri, Sonny Rollins, Pat Metheny, Chick Corea, i Manhattan Transfer, Herbie Hancock e Roy Hargrove, Mario Biondi, Stefano Bollani. Ospite di prestigio è Mark Knopfler.

    Restando sempre in Italia ma facendo un tuffo nella splendida cornice delle nostre montagne più belle, approdiamo all’appuntamento con i Suoni delle Dolomiti . Si parte il 20 giugno per chiudere a fine agosto con una serie di appuntamenti molto interessanti per vivere le atmosfere del jazz in uno dei Patrimoni Mondiali dell’Unesco. Nuovi progetti e tanti nomi del mondo jazz.

    Visti i due appuntamenti più importanti in Italia, passiamo all’Europa. Famoso e atteso il Copenhagen Jazz Festival che si svolge dal 2 all’11 luglio Sono più di mille i concerti in calendario. Tra i nomi che saliranno sul palco per i concerti : Herbie Hancock , Martha Wainwright e Caetano Veloso. Non mancheranno le jam session in piazza e ai remix studiati dai migliori dj dei club di Copenhagen.

    In Olanda, dal 9 all’11 luglio è tempo di North Sea Jazz Festival che si terrà a Rotterdam. Anche qui i nomi sono importanti: Pat Metheny Group, Caetano Veloso, Earth, Wind & Fire, Herbie Hancock, Jamie Lidell, Diana Krall, Ben Harper, Norah Jones, Katie Melua, Joss Stone e Corinne Bailey Rae. Tra gli ospiti di spicco anche Stevie Wonder e Quincy Jones.

    http://www.youtube.com/watch?v=_HTVSOrcR9Y

  69. Raffaele Scrive:

    LUGLIO 1970

    La notte ci regalò
    un ammiccare di stelle
    giù al porto-canale.
    Lontano dalla folla
    i tuoi occhi fissavano
    ogni istante, assorti.

  70. Raffaele Scrive:

    P.S. Buongiorno Tosca. Ti prego di correggere, in LUGLIO 1970, “un’ammiccare” con “un ammiccare”.

  71. Raffaele Scrive:

    A volte un mese diventa una canzone: http://www.youtube.com/watch?v=CHldlliqeF0

  72. Daniela L.R. Scrive:

    Mondiali 2010 - Paul ha deciso: vincerà la Spagna

    Il polpo ha predetto l’esito della finale: l’Olanda deve rassegnarsi. La Germania può invece consolarsi con il terzo posto ai danni dell’Uruguay.

    L’ultimo verdetto è arrivato. Paul, il polpo di Oberhausen che non sbaglia un pronostico, ha comunicato al mondo chi vincerà la finale del Mondiale. Non sarà l’Olanda, ma la Spagna. E per il terzo posto ci sarà la consolazione tedesca, che è stata preferita all’Uruguay.

    L’oracolo più insolito che la mente umana ricordi ha svoltato per due volte a destra e ha deciso così di sposare sino in fondo la candidatura delle Furie Rosse. Adesso toccherà agli uomini di del Bosque dargli ragione nella finale di domenica sera.

    Paul ha portato a termine il proprio lavoro. Non resta che discuterne. Ma a chi ha iniziato a criticare il suo operato sostenendo che in fondo il polpo non faccia altro che inserirsci nella scatola di destra ogni volta che è stato chiamato in causa, possiamo rispondere con le statistiche ufficiali.

    Numeri che ricordano che Paul ha voltato anche a sinistra in due occasioni: per Germania-Australia e Germania-Inghilterra. E non ha fallito. Certo, statisticamente il fatto che il polpo sia andato a destra 7 volte su 9 vuol dire qualcosa. Ma non significa nulla al cospetto dell’esattezza delle sue previsioni.

    Ci avrà visto giusto anche questa volta?

    Eurosport - ven, 09 lug 2010

  73. Daniela L.R. Scrive:

    Mondiali 2010 - Salvate il soldato Paul… dalla padella

    Tante le voci che si sono alzate in difesa del polpo Paul, il vero protagonista di questi Mondiali Sudafricani. Il presidente spagnolo Zapatero è preoccupato che il cefalopode possa finire in padella e chiede l’intervento di una task force in difesa dell’animale.

    Dalla padella alla brace. E questa volta non è solo un modo di dire. Il polpo Paul, l’indiscusso protagonista di questi Mondiali, ha acquistato fama e popolarità, ma ora sta per pagarne il prezzo, un prezzo decisamente molto alto. Dopo aver predetto la vittoria della Spagna nella semifinale giocata contro la Germania, i padroni di casa di Paul non sembrano più intenzionati ad ospitarlo, anzi, sembrano davvero essere affamati di vendetta.

    E quando si accosta la parola “affamati” al polpo Paul, l’unico pensiero che viene in mente è che questo povero cefalopode possa finire cotto, condito con olio e limone (ricetta che voi stessi ci avete consigliato). Il problema è che quella che voi era solo una battuta, secondo il presidente spagnolo Josè Luis Zapatero potrebbe trasformarsi in realtà. E, seppur esagerate, le paure di Zapatero potrebbero non essere totalmente infondate.

    Ora Paul è odiato, i tedeschi sono convinti che porti male e sul web chiedono ricette per cucinarlo. Gli argentini, che di certo non amano il polpo dopo il verdetto che li vedeva sconfitti, raccolgono la sfida e propongono salse sudamericane per metterlo in casseruola. Ma non è tutto. I sudamericani hanno persino inventato un software grazie al quale è possibile prendere a pugni un cefalopode che somiglia in maniera impressionante al nostro eroe.

    Tutto questo gran parlare, non fa comunque bene all’animale che, pur non sapendo cosa sta accadendo, sente crescere attorno a sè la tensione. E ora rischia una crisi di nervi. O, almeno, questo è quello che temono gli animalisti che chiedono a gran voce l’intervento dell’amico Zapatero per portare in salvo il simpatico animale. Come se non bastasse, ora ci si è messo anche un biologo peruviano a peggiorare la situazione. Alfredo Salazar, questo il nome dello scienziato, sospetta che ‘’Paul sia influenzato dai suoi allevatori e nello stesso acquario dove si trova’’.

    Lo studioso non ha prove ma teme che ‘’possa essere attirato da un tipo di cibo particolare’’ ad entrare in una vaschetta piuttosto che in un’altra. Al di là di tutto, sposo la tesi secondo cui Paul è stata la cosa più divertente di questo Mondiale…Un Mondiale su cui oggi il polpo dirà, per l’ultima volta, la sua.
    Eurosport

    http://www.youtube.com/watch?v=rsjFQMMU5Vg

  74. Tosca Pagliari Scrive:

    Ma che dolcezza questo tuo ultimo acrostico, Raffaele! Come vedi ho corretto quello che mi hai indicato e poi ho anche messo il tutto nel tuo archivio.

    Voi siete tutti così creativi, per fortuna. Io invece sono stata latitante per un bel po’. Se immaginavate fossi partita per una vacanza vi sbagliavate di grosso. Sono, invece, partita in quarta per un riassetto domestico. Ho sgobbato due giorni di fila, ma così tanto che ora non ho più un osso che non mi faccia male. Nel frattempo, mentre le mie mani passavano stracci a destra e a manca e spostavano roba di qua e di là, ho ripreso a filosoficare. Questa era un’attività che non facevo da tempo. Ma una massaia all’opera in piena calura estiva su che può filosoficare? Ebbene ho rimuginato la “Filosofia dello sporco”.

    FILOSOFIA DELLO SPORCO di Tosca Pagliari.
    Lo sporco è qualcosa di cui cominci vagamente a prenderne atto, è una patina che vedi intensificarsi col passare del tempo mentre pensi che non hai tempo o che si può aspettare ancora un po’ di tempo. Lo sporco attende, non ha mai fretta lo sporco, anche perchè la sua forza sta proprio nel non farsi pulire, quindi figuriamoci se ha smania di star lì a invocare una scopa, un secchio, un detergente superpubblicizzato. Ad un certo punto però arriva il tempo in cui ti convinci che una pulitina si potebbe dare, una cosuccia alla svelta, tanto per rinfrescare un po’. E quella è la grande fregatura. Appena levi la prima patina di sporco, tutto lo sporco più sporco che non s’era mai visto prima comincia a spuntare di qua e di là. Se sposti un mobile è terrificante, ma diventa ancor più terrificante perchè l’altro mobile pare ti dica “e dietro di me che ci sarà ?”. Poi la zona pulita mette incredibilmente in risalto la lordura di dove ancora non ci si è passati. Finisci col diventare una sorta d’esercito della salvezza inneggiando contro macchie di muffa, ragnatele, unto. Spruzzando disperatamente cocktalis di prodotti ti chiedi come hai fatto a vivere in un tugurio senza accorgertene. La schiena comincia a fare male, le gambe non reggono, ma non si può evadere dal campo di battaglia di secchi, scope, scopini, scoponi, sedie a gambe all’aria, mobili in mezzo alla casa, suppellettili esiliate in un’altra zona in attesa di pulitura particolare e telerie stese su tutti i fili per il bucato disponibili. Come fai con una baraonda del genere a dire smetto? La sera ti fai una doccia come una zombie, poi pare che stai dormendo ed ancora sogni di pulire. Tutto lo sporco snidato dichiara vendetta e appare sotto forma di fantasma più bisunto che mai, diventa incubo che ti dichiara ancora d’esistere e ti mostra, in fase onirica, tutte le zone dove ancora devi andare a vedere. All’alba il letto s’è fatto di spine o ti svegli e pulisci o muori per soffocamento mentale. Così via un’altra giornata da eroe sul campo della battaglia sporco-pulito. Poi quando sfinita più che mai t’accorgi d’aver vinto la sfida e tutto profuma e tutto brilla, lo sporco con il suo sorriso beffardo è ancora in agguato. Stavolta t’annienta con la sua dura agghiacciante filosofia: per quanto ci si possa affannare a pulire non c’è nulla che rimanga lindo nel tempo è solo un continuo costruire per veder distruggere. Allora che si pulisce a fare se poi si risporca? Ci sono sono cose che hanno un verso tutto loro, ma combatterle è già una vittoria. Altrimenti che ci si affannerebbe a fare a vivere se prima o poi (meglio poi) si deve morire?
    Ecco come va fuori di testa una casalinga a far faccende nel caldo mese di luglio. Spero di non avervi annoiato.
    Domani ho deciso che mi metto in panciolle. Buona notte a tutti quanti.

  75. Raffaele Scrive:

    Molto divertente LA FILOSOFIA DELLO SPORCO,dove senza dubbio si potrebbe fare anche una lettura freudiana. In fondo è a partire dall’educazione alla pulizia personale, decisamente eteronoma e precoce, che il soggetto umano realizza e interiorizza l’antinomia tra “sporco” e “pulito”, la cui significanza diventa anche d’ordine simbolico e si estende a molte altre esperienze e aspetti della vita quotidiana, fino a designare lo stesso codice morale. Giustamente Tosca conclude:”…per quanto ci si possa affannare a pulire non c’è nulla che rimanga lindo nel tempo è solo un continuo costruire per veder distruggere.”. E’ nella dinamica della vita reale questo processo, direi dialettico. Se tutto fosse per sempre pulito forse saremmo in un mondo irreale, in un sogno, in una rappresentazione ultraterrena, quindi immaginaria, dell’esistenza. Concluderei dicendo che lo sporco che s’annida in agguato pronto a farsi riconoscere e a richiamarci all’impegno di riordino e di risanamento ambientale è il pungolo della coscienza, attenta non solo al proprio tornaconto, ma anche al rispetto dell’ambiente di vita. Rispetto che, come sappiamo, è diversamente concepito, valorizzato e contestualizzato.
    Domani, al solito, parto per il mio giro in bici in campagna. Buona notte e buona domenica.

  76. Raffaele Scrive:

    Scusa la curiosità,Tosca,ma il mio archivio che tu stai aggiornando dov’è? Te lo chiedo perché potrebbe farmi buono per una pubblicazione.

  77. Tosca Pagliari Scrive:

    Raffaele, il tuo archivio, e quello degli altri, è sempre stato su “Poeticamente approdati”. Lo trovi scritto in verde a lettere minuscole sulla destra della home page, lo apri, vai al tuo vascello e lì trovi tutto quel che hai sapientemente prodotto e fatto passare per il mio blog.
    Buona passeggiata in bici.

  78. Raffaele Scrive:

    Ah,ecco l’inghippo! Ci sono entrato attraverso il link “poesie” e ho visto che tutto finiva a “serenata dolente”. Attraverso “poeticamente approdati” invece ho potuto constatare l’aggiornamento.
    La passeggiata in bici è andata ottimamente. Ho un’altra carrellata di foto che inserirò su Panoramio appena possibile. Buon pomeriggio.

  79. Tosca Pagliari Scrive:

    Oggi chiusura dei mondiali di calcio. Un pizzico di nostalgia per quel che fu e ora non sarà. Ma se fosse sempre uguale magari sarebbe troppo scontato e monotono, perciò, in fondo, molto in fondo, va bene anche così.

  80. Raffaele Scrive:

    Come disse il buon Gino Bartali: “Gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare!”… almeno per quanto riguarda la nostra nazionale. Staremo a vedere.

  81. Raffaele Scrive:

    MEDITAZIONE

    La voce del silenzio,
    un’ eloquenza strana!
    Già, con il non detto,
    lascia le porte aperte
    in ogni direzione:
    o consenso, o dissenso.

  82. Tosca Pagliari Scrive:

    Raffaele, interessante questo acrostico, lo trovo anche un po’ enigmatico. L’ho già messo insieme agli altri.

  83. Daniela L.R. Scrive:

    …E PAUL AVEVA BEN PRONOSTICATO: SPAGNA CAMPIONE DEL MONDO!!!!

    MONDIALEACROSTICO

    L’ultima giornata dei mondiali
    U’ultima emozionante partita
    G ioiamo amaramente perchè
    L a Nazionale
    I taliana più non c’è!
    O nore e merito alla Spagna campione del mondo!!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=NTPXDc5leUo

  84. Tosca Pagliari Scrive:

    Brava Daniela. Però sai che ti dico, saranno anche campioni del mondo di calcio gli Spagnoli e noi avremo anche fatto una magra figura , eppure non mi sento affatto sminuita nè come persona nè come componente di un popolo. In fondo che hanno fatto? Hanno corso dietro a una palla. I valori sono ben altri, mi piacerebbe tanto che gli Italiani diventassero campioni di onestà,cultura, progresso, scienza… e che non si continui a stordire un popolo con le bazzecole d’un pallone che rotola e per osmosi diventano tutti palloni gonfiati.
    Perciò cara Daniela io, stasera, preferisco ascoltare questo

    con l’augurio di un’Italia che investa in lavoro, scuola, sanità, ordine pubblico, famiglia, futuro per le nuove generazioni …

    E facciamolo un po’ di tifo, magari ci sentono.

  85. Tosca Pagliari Scrive:

    Naturalmente Daniela anche il tuo acrostico è stato conservato nella tua raccolta. A domani, in attesa di altri tuoi piacevoli contributi.

  86. Raffaele Scrive:

    Che sollievo indicibile! E’ finito il Mundial! Ora il vero problema agli antipasti è accettare un’insalata di polipo. Ripiegheremo sulle cozze, a meno che non si venga a scoprire che altrettanto sono esseri pensanti, dotate di straordinarie capacità paranormali…

  87. Raffaele Scrive:

    Buon inizio di settimana.

    SIC TRANSIT GLORIA…AZZURRA ovvero… SARCASTICACROSTICO

    La Spagna fa “fiesta”
    una giusta baldoria.
    Gli azzurri in TV
    li vedi più tu?
    Il cuoco della Nazionale
    ormai ha chiuso lo spot.

    …Sarebbe interessante verificare che ricaduta d’immagine e commerciale ha avuto la Nutella dopo la débâcle ai Mondiali. L’associazione d’idee non è più così “dolce”.

  88. Raffaele Scrive:

    E per finire, ridiamoci sopra! http://www.youtube.com/watch#!v=l6VhiaTKooA&feature=channel

  89. Raffaele Scrive:

    Al solito bisogna copiare e incollare tutto il link…chissà perché mi rimane a metà!

  90. Raffaele Scrive:

    CANICOLA

    Luce accecante. Sui campi
    una distesa di aride stoppie.

    Giace la terra esausta. Rare,
    le ombre fuggon l’arsura.

    Il calar della sera è sogno,
    o ancora grazia non concessa.

    http://www.panoramio.com/photo/37792975

  91. Tosca Pagliari Scrive:

    NOSTALGIA DI UN LUGLIO SCORSO

    La nostalgia di
    Un luogo è come un
    Grido di richiamo che arriva da
    Lontano e imperante attira
    Il punto più fondo dell’anima dove
    Ologrammi di visioni si accendono.

    Venite che vi ci porto:

  92. Tosca Pagliari Scrive:

    Si sente tutta l’afa estiva nel tuo ultimo acrostico, Raffaele. D’effetto pure l’immagine con il giallo secco delle messi tagliate e gli scomposti allineamenti dei covoni omologati. Te lo metto nella tua raccolta, insieme all’altro sui mondiali. Tu parli di ricaduta sugli spot pubblicitari, io invece sono addirittura “scandalizzata” (l’ho messo tra virgolette per enfatizzarlo) dalla pubblicità di una suoneria per il telefonino. A parte che questo genere di suonerie l’ho sempre trovate ordinarie se non addirittura volgari, ma questa è a di poco indecente. E’ riferita alla Nazionale di calcio italiana e ha come ritornello ” vergogna, vergogna…” Ma che si vergognassero loro nell’essere così diseducatamente offensivi. Ci saranno state senz’altre delle defiance, ma questi tono esasperati mi danno sui nervi. Per fortuna che tutta la baraonda si rimetterà in moto fra quattro anni. A dire il vero ogni quattro anni l’avvento di questi mondiali mi crea una sorta, come dire, di disagio, per dirla gentile. E’ come se tutto il mondo dipendesse da un calcio ad un pallone. La smania delle partite, la gente parte letteralmente di testa, più che di partite si parla di “partiti” nel senso di andati non di politici. E non si commenta d’altro e si fa un tifo esasperato, come se a qualche misero mortale gliene venisse qualcosa in tasca.
    Il calcio è uno sport valido come tanti altri, ma con tutti i soldi che ci fanno girare intorno lo hanno reso la divinità degli sport. Sinceramente la cosa mi nausea. Fine dei mondiali, ha vinto la Spagna, buon per loro. Io ho vinto che la tiritera è finita o quasi.

  93. Raffaele Scrive:

    Il tuo acrostico è pieno di nostalgia, davvero un richiamo dell’anima, qualcosa che davvero fa giungere vibrazioni fin nelle viscere. Ti capisco perché anch’io ho un’esperienza simile e radici sparse in luoghi e tempi diversi e molto distanti. Permettimi una piccolissima correzione: ologrammi e non oligrammi. Anche il video è straordinariamente in sintonia. Pensavo l’avessi girato tu questo souvenir di Lucca e m’aspettavo di veder comparire il tuo nome al termine del video.
    Ma se l’hai scelto e ce l’hai proposto evidentemente l’hai fatto tuo. Buona giornata. Qui si bolle. Non so come sia da voi il tempo, magari è più ventilato e poi avete il mare sotto casa.

  94. Tosca Pagliari Scrive:

    Grazie Raffaele per la correzione, grazie assai. Il fatto è che leggevo ologrammi e non mi accorgevo della “i” al posto della “o” forse perchè quell’altra “o” maiuscola era preponderante. Quando si commettono errori non li si notano, è come se fosse tutto giusto, per fortuna ci sono gli altri a farli notare, per fortuna accade questo non solo tra le righe di uno scritto, ma anche nella vita. Credo che una persona amica sia proprio quella che con discrezione ti fa notare gli errori e non ti biasima appena giri le spalle. Hai visto come una “o” tonda tonda può portare a riflessioni ancora più tonde?
    Qui c’è un’arietta che arriva dal mare. Si sta bene e stamani ho proprio deciso di scappare al mare che tra una cosa e l’altra ce l’ho lì e resto a guardarlo.
    Vado, a più tardi.

  95. Raffaele Scrive:

    Potrebbe essere che tu abbia “condensato” inconsapevolmente due parole, forse ologrammi e olistici. Chissà. Si fanno lapsus spesso interessanti ed è utile che la correzione sia anche un tentativo di interpretare. A proposito di correzioni, ti sono grato per il tuo ringraziamento. Un salto di qualità importante nella vita di relazione e nell’amicizia dipende anche dal desiderio di donare all’altro il proprio pensiero, anche se critico, ma sempre costruttivamente.

  96. Daniela L.R. Scrive:

    Re Artù e il mistero della tavola rotonda: in realtà era un anfiteatro

    La tavola della leggenda di re Artù potrebbe non essere mai stata rotonda e potrebbe anche non essere mai esistita. Uno studioso britannico ha una nuova teoria: nessuna tavola, i cavalieri si riunivano in un anfiteatro. Continua a leggere questa notizia

    Chris Gidlow, storico e conoscitore della leggenda di Artù fin nei minimi dettagli, afferma che la tavola rotonda non è mai esistita. Il mitico luogo di ritrovo dei cavalieri di Camelot era un anfiteatro, e lo studioso è sicuro che si tratti dell’anfiteatro di Chester. È in questo luogo che si ritrovavano i fedelissimi del regno. Ma perché a Chester? E soprattutto Artù è mai esistito?

    Il dibattito storico sulla figura di Re Artù è molto sentito nel Regno Unito. Secondo gli esperti, questa figura storica può essere collegata a una serie di battaglie avvenute tra il quinto e il sesto secolo: dodici sanguinosi scontri che avrebbero visto Artù combattere in tutta l’Inghilterra e in particolare anche a Chester, che fu teatro di una sua impresa.

    A seguito di questa vittoria, Artù avrebbe preso possesso dell’anfiteatro per farne una roccaforte. Il leggendario re avrebbe eretto mura impenetrabili per proteggere le riunioni dei suoi cavalieri. Al posto della tavola rotonda sarebbe quindi esistita una fortezza, dove tutti i cavalieri si ritrovavano per decidere le strategie di guerra e amministrare il regno.

    La prova definitiva sarebbe nascosta nei resoconti scritti nel sesto secolo da un monaco, Gildas, autore della prima ‘biografia’ di re Artù: il monaco ne narrò le gesta, facendo riferimento nel suo libro a una misteriosa ‘Città delle Legioni’ che gli storici riconoscono in Chester, luogo della storica battaglia.

    La leggenda della tavola rotonda si è sempre scontrata con alcuni dati, più o meno storici. Primo tra tutti il numero dei cavalieri: come sarebbe stato possibile ospitare attorno a un’unica tavola tutti i cavalieri del regno? Secondo gli storici, erano almeno mille le persone ammesse alla ‘tavola’ di Artù. Le dimensioni dell’anfiteatro sembrano confermare questa teoria.

    http://it.notizie.yahoo.com

  97. Daniela L.R. Scrive:

    Rifiutati in amore? Il cervello non lo accetta

    Quando si è respinti dalla persona che si ama, il cervello sembra incrementare la sua attività nelle aree legate alla motivazione, alla ricompensa e alla dipendenza. Ciò spiegherebbe come mai è così difficile controllare il senso di angoscia dopo una delusione amorosa e arrendersi al destino.

    A dimostrarlo è stato uno studio presentato sul Journal of Neurophysiology, che potrebbe fornire nuove spiegazioni anche alla messa in atto dei comportamenti più violenti nel caso di rifiuto in amore come lo stalking, l’omicidio e il suicidio, purtroppo sempre più diffusi nella società moderna.

    Nel loro studio, un gruppo di ricercatori statunitensi della Rutgers University nel New Jersey ha utilizzato la risonanza magnetica per analizzare l’attività cerebrale di 15 ragazzi e ragazze della scuola superiore reduci da una delusione amorosa. I giovani erano stati abbandonati da una media di 63 giorni ma dichiaravano di essere ancora profondamente innamorati del (o della) loro ex e di pensare alla loro storia d’amore finita per l’85% della giornata.

    Quando ai giovani venivano mostrate le fotografie del (o della) loro ex partner, il loro cervello mostrava un aumento dell’attività a livello dell’area tegmentale ventrale del mesencefalo, che controlla il senso di motivazione e di ricompensa, del nucleo accumbens e della corteccia prefrontale, coinvolti nelle dipendenze, e nella corteccia insulare, un’area coinvolta nel dolore e nel senso di angoscia.

    Questi risultati dimostrerebbero che un rifiuto amoroso sembra instaurare una specifica forma di dipendenza, affermano gli autori. Una sorta motivazione all’azione per cercare di riconquistare l’amore perduto e non arrendersi ai fatti, talvolta, in modo del tutto inutile e con strategie violente o intimidatorie.

    Fonte: Fisher HE et al. Reward, Addiction, and Emotion Regulation Systems Associated With Rejection in Love. J Neurophysiol 2010

  98. Daniela L.R. Scrive:

    Caldo: Tra Oggi e Domani Massima Allerta In 7 Citta’

    In arrivo nuove ondate di calore. Oggi temperature record in quattro citta’ e domani in sette. Secondo il bollettino sulle ondate di calore del Dipartimento della Protezione Civile, che monitora la situazione in 27 citta’ italiane, allerta di livello 3 - quello massimo, in cui si prevedono ”condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o piu’ giorni consecutivi” nei quali ”e’ necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio” - a Bolzano, Bologna, Genova e Roma mentre Trieste, Torino, Perugia, Milano, Firenze e Brescia rimarranno a livello 2. Il massimo delle ondate di calore si registrera’ mercoledi’: in sette citta’ - Bolzano, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Roma e Torino - l’allerta sara’ al livello massimo. In altre sei - Trieste, Rieti, Perugia, Milano, Frosinone e Campobasso - si attestera’ invece al livello 2.

    Venerdi’ si toccheranno i 40 gradi in alcune citta’ del Centro-Sud.

    E in vista del grande caldo, il ministro della Salute, Ferruccio Fazio ha convocato per domani i responsabili delle Regioni e dei Comuni per verificare l’attuazione del Piano operativo 2010 per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calore. Scopo della riunione, sensibilizzare ulteriormente i servizi sociali dei Comuni e i servizi sanitari delle Asl sulla necessita’ di un pronto intervento a favore delle categorie maggiormente a rischio. Il Piano ha tre scopi fondamentali: informare la popolazione su come comportarsi di fronte all’emergenza caldo, sostenere il sistema di allerta meteo gestito dalla Protezione Civile e favorire a livello locale il supporto assistenziale da parte di Comuni e Asl. (ANSA).

    http://www.youtube.com/watch?v=PVqGuJHGsrk

  99. Daniela L.R. Scrive:

    Cervello: Riconosce Pericoli Grazie a Proteina Mucca Pazza

    Le proteine che, se alterate, sono responsabili della malattia della mucca pazza, in condizioni normali svolgono una funzione fondamentale: non soltanto aiutano il cervello a svilupparsi, ma fanno scattare i meccanismi che permettono di reagire ai pericoli e allo stress. La scoperta, italiana, si e’ conquistata la copertina del Journal of Comparative Neurology.

    Si deve ai prioni se tutti gli animali, dai piu’ semplici all’uomo, riescono ad avere l’attenzione necessaria per riconoscere una minaccia e sotto questo punto di vista queste proteine possono essere considerare dei veri e propri ”guardiani delle specie”, osserva il neurobiologo Giuseppe Legname, della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa) di Trieste, che ha coordinato la ricerca.

    Studiando lo sviluppo del sistema nervoso centrale nei topi, i ricercatori hanno scoperto che i prioni sono piu’ attivi nelle regioni del cervello che integrano i segnali legati a stress, pericolo e paura. Quindi hanno osservato che, una volta eliminati i prioni, i topi diventano incapaci di reagire ai segnali di pericolo.(ANSA).

    http://www.youtube.com/watch?v=7vgiwDITNeU

  100. Tosca Pagliari Scrive:

    Ma che articoli interessanti hai postato, cara Daniela! Interessanti e vari. Mi ha dato molto da pensare il secondo, nel senso che un amore rifiutato inneschi un meccanismo di non accettazione davvero devastante. Pazzesco questo cervello che non lo accetta! E poi dicono che l’amore sia una questione di cuore!

    Fa caldo, fa caldo è vero! E’ meravigliosamente vero, sono nel mio elemento! Vestiti leggeri, porte spalancate, luce, giornate lunghe, mare, acqua tiepida, ghiaia rovente, l’auto che sembra un forno e fa da terapia alle ossa indolenzite. Voi forse sbuffate e vi sventolate, io vorrei che l’estate non finisse mai. So che in Australia ci sono delle zone dove fa sempre estate, io magari avrò l’anima di un marsupiale, ma andrei a stabilirmi là seduta stante.

    E il fantastico Re Artù con la sua tavola rotonda, anzi con il suo anfiteatro rotondo che ipotesi originale! Tra tutti i film che ho visto sulle vicende di Re Artù preferisco “Escalibur”

    Questo:

  101. Tosca Pagliari Scrive:

    Io vi voglio parlare di Facebook. Ho oltre 1150 amici, che forse è meglio scrivere così: “amici”(nel senso che è un modo sui generis di definire un’amicizia). Di questi oltre 1150, poche decine sono amici davvero, amici che vivono lontano e con i quali è piacevole soprattutto chattare, del resto altre sparute decine sono conoscenti piacevolmente ritrovati dopo anni che si erano persi di vista per questioni varie, ma il grosso sono solo nomi. Nomi che si aggiungono come una gara a punti, a chi ne raccoglie di più di questi amici. Se cerchi un nome a caso poi chiedi l’amicizia nel 90% dei casi ti rispondono affermativamente, a dire il vero faccio anch’io la stessa cosa. Tutto questo se da una parte mi diverte e m’incuriosisce dall’altra mi delude e a volte mi fa venire persino da ridere. Sì, perchè il proposito primo della stragrande maggioranza di chi è su facebook è quello di farsi pubblicità. E pubblicità di cosa? Naturalmente dei propri prodotti letterari affogati nella catastrofica marea del qualunquismo editoriale. Il bello è che spesso finisce come ai pifferi di montagna che partirono per suonare e furono suonati. Si va per farsi largo e s’incappa in un affollamento d’altrettanti intenzionati ad emergere. Così: “Tu che hai scritto bla bla bla… e tu che hai scritto bla bla bla…”, alla fine stringi stringi chi se ne frega l’uno dell’altro. Poi c’è tutta la gente che posta i propri lavori in attesa di commenti, l’ho fatto anch’io, ma in conclusione soltanto parole parole parole come in una canzone di Mina. Non credo che qualcuno abbia comprato il mio, o qualche altro libro sol perchè affascinato dall’effetto della promozione facebookiana. Certo almeno così sanno che esiste e se questo lo vogliamo chiamare un passo avanti, non so se lo sia veramente. A me sa tanto della dinamica che se oggi faccio un complimentino a te tu domani magari farai un complimentino a me nella speranza di tirarsi su di tono e di acquisire immagine. Mah! L’unica cosa che mi piace davvero, anche se non so che senso abbia, ma a volte è come qualcosa di liberatorio, è scrivere i pensieri in bacheca e leggere quelli degli altri. Spesso ci sono delle riflessioni più o meno fulminee, più o meno studiate, che meritano davvero l’attenzione. Pero questo facebook ha qualcosa d’accattivante, di molto accattivante, sicchè tanta gente che è passata da questo mio blog per un po’ e poi è sparita, a detta loro, per mancanza di tempo, non ha, invece, mai smesso di fare una capatina su facebook. Allora “sto faccia di libro, o libro di facce che dir si voglia” dovrei trovarlo antipatico alquanto, visto che mi batte e di gran lunga. Invece mi fa venire da ridere e principalmente rido di me stessa. Poi rido al pensiero dell’ “evoluzione umana”:

    Facebook - Funny home videos are a click away

    Infine un dubbio terrificante mi assale, voi non è che siete ancora qui perchè non siete stati inquinati da facebook? E allora, vi prego, se così fosse, non tuffatevi in quelle acque, restate su quest’isola!

  102. Daniela L.R. Scrive:

    Cara Tosca, io sono una di quelle persone (rare…forse)che sono state restìe ad approdare su Facebook…non so perchè ma non è riuscito ad imbrigliarmi. Sapessi quante persone mi hanno invitata ma io resto diffidente… preferisco rilassarmi sulla nostra splendida isola, dove mi sento sicura ed attorniata solo da pochi eletti…pochi ma buoni. E poi questo blog fra poco compirà due anni… il 28 luglio, se non erro, ed io sono fiera di farne parte, perchè mi sento libera di esprimere tutto ciò che sento, di sfogarmi,di chiedere consiglio o di rilassarmi…cosa c’è di meglio!!!!!????!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=GFU_xkWAblo

  103. Daniela L.R. Scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=CeH7ZixaPJ8

    ….altra canzone su facebook

  104. Daniela L.R. Scrive:

    Lasciarsi su facebook

    :) :) :) :)

    http://www.youtube.com/watch?v=DfmQSoKbxgY

  105. Raffaele Scrive:

    Come forse sapete, Tosca e Daniela, non mi sono lasciato ancora convincere e blandire da chi mi canta le lodi di Facebook.
    Ho avuto comunque autorevoli pareri e anche discordi: c’è chi vede per ragioni e calcoli utilitaristico/promozionali Facebook come un ottimo (sarà vero?) strumento pubblicitario, chi se ne serve come una “navetta” per un trip in un’altra dimensione comunicativa e relazionale, chi ne è decisamente dipendente e ne abusa in modo sconsiderato come un adolescente.
    Io suppongo che Facebook sia come una macchina, anche se virtuale, e come tale marci solo se viene alimentata.
    Suppongo che consumi una discreta quantità di energia in termini di tempo e disponibilità mentale. Quindi è questione di scelte “economiche”, di economia del proprio tempo e dei propri investimenti mentali, priorità o interessi. Forse anche di diverso “allenamento” alla gestione del tempo.
    Credo che un po’ mi conosciate - almeno per come ci si può conoscere in un blog - e abbiate capito che diffido della quantità e amo selezionare la qualità che “annuso” anche a distanza come un cane da tartufo, sorvolando, elegantemente o meno, su polpette e polpettoni a mio giudizio meno interessanti.
    Il discorso si farebbe lungo perché investe il problema della qualità.
    Per ora mi fermo qui e vi informo che oggi il caldo è stato veramente torrido e sembra ben disposto a perdurare.

  106. Tosca Pagliari Scrive:

    Daniela, i video che hai inviato relativi a facebook mi hanno davvero divertita, anche perchè avendo maneggiato e maneggiando il sistema riesco a conglierne tutte le ironiche sfaccettature.
    Ammiro sia te che Raffaele per non essere mai incappati in questo macchinario del social network, io per certi versi ci sto con un piede e con quell’altro me ne andrei, forse resterò ancora un po’. Del resto vi svelo anche un segreto e spero che i miei figli non vengano mai a leggere questo commento se no sono fritta: per me è anche un modo per vedere che aria tira nel loro ambiente, specialmente per quello più piccolo. Questo credo che in fondo in fondo sia il motivo un po’ più serio che mi trattenga oltre il fatto di poter chattare con qualche amica-collega lontana. Per il resto come mezzo pubblicitario è puramente illusorio, è una pubblicità nella pubblicità, quindi inutile. Dei gruppi non si coglie in fin dei conti la validità, tutti quei giochini e giochetti sono demenziali e me ne sono accorta così in tempo che non li ho mai iniziati, m’è bastato che me li abbiano proposti per soppesare l’insulsaggine. Beati voi che non vi siete mai contaminati. Se mi leggeranno i miei fatiscenti 1150 amici mi metteranno alla gogna, ma dubito proprio che verranno a farlo, sarebbe troppo interessante un dibattito, proprio troppo per essere veramente dibattuto da chi ama per lo più soltanto le battute.
    Allora chiusa la parentesi facebookiana, torniamo felicemente a noi, alla nostra isola poco affollata, ma rilassante e con ottime presenze in termini di qualità. Quest’isola che come ricorda Daniela tra poco compierà due anni e saremo insieme a spegnere le candeline il 28 di luglio.

    BLOGACROSTICO LUGLIESE
    Lo ricorda
    una cara presenza
    già due anni compirà in questo mese di
    luglio
    il mio caro blog che
    orgogliosamente ospita fedeli presenze.

    In quanto al caldo Raffaele, stasera qui sul terrazzo c’è una brezza freschina che porta l’odore del mare, qui si sta bene. L’acqua del mare oggi era un brodo, ci sono stata di mattina, di pomeriggio e a passeggiare a passo svelto di sera lungo la strada che lo costeggia: una favola. Mi dispiace per te che magari sei lì nella canicola, ma io molto egoisticamente continuo a fare il tifo per il caldo. Sono cattiva e priva di considerazione, lo so, ma questa è la mia “dote” migliore. Non sono da perdonare.
    smile

  107. Daniela L.R. Scrive:

    Cosa succederebbe se la Terra smettesse di girare?

    La rotazione della Terra intorno a se stessa sta progressivamente rallentando. Basti pensare che, nell’era devoniana, era così veloce che in un anno si contavano 405 giorni.

    Ma che cosa succederebbe se il nostro Pianeta nell’arco di alcuni decenni dovesse smettere completamente di girare su se stesso? In che modo cambierebbe la geografia mondiale e, in particolare, dell’Italia? Quello delineato da Witold Fraczek dell’Esri, e raffigurato da diversi filmati e fotografie, è un vero e proprio scenario apocalittico, con cambiamenti devastanti al limite dell’immaginabile. E non soltanto perché l’alternanza tra il giorno e la notte sarebbe stravolta, con una durata non più di 24 ore ma identica a un anno solare, quindi con una notte freddissima e un giorno caldissimo. Ma anche perché la frenata farebbe uscire gli oceani dalla loro sede attuale spingendoli verso direzioni completamente diverse.

    ITALIA, SOLO TRE REGIONI SI SALVEREBBERO - Il livello del mare è infatti il risultato dell’equilibrio tra due forze opposte: la gravità terrestre, che spinge l’acqua verso le aree più vicine al centro della Terra, e l’effetto della rotazione del Pianeta. Che di fatto agisce come una centrifuga, facendo rigonfiare le acque degli oceani nella fascia dove la Terra ruota più velocemente (1.667 chilometri l’ora), cioè l’equatore. Inoltre la Terra non è una sfera ma un ellissoide, cioè ha una forma come se qualcuno l’avesse schiacciata ai poli facendola allargare lungo la linea dell’equatore. E quindi la forza di gravità è più potente ai poli e più debole superata la fascia dei tropici. Interrompendo l’effetto della rotazione la geografia del Pianeta ne sarebbe quindi totalmente sconvolta, con il risultato che resterebbero sopra il livello del mare soltanto tre regioni italiane e due Paesi europei, mentre tutto il resto del nostro continente sarebbe completamente sommerso (per approfondire clicca qui).

    UNO SCENARIO POSSIBILE? - In altri punti invece le terre si solleverebbero molto di più di quanto lo sono attualmente, accompagnate da spaventosi terremoti e portando il vulcano di Chimborazo (Ecuador) a raggiungere i 13.615 metri. Mentre altri due rilievi, le Ande Colombiane e il vulcano del Kilimanjaro (Tanzania), supererebbero i 12mila metri. Soltanto fantascienza? Gli scienziati ne stanno discutendo e la questione è ancora aperta. E’ chiaro che i cambiamenti più radicali si verificherebbero se la Terra fosse colpita da un asteroide con un impatto così potente da arrestarne la rotazione. Ma il nostro Pianeta sta già rallentando, e gli scienziati attraverso dei complessi calcoli con l’orologio atomico dal 1956 a oggi hanno progressivamente allungato la durata del giorno di alcune frazioni di secondo .

    DUE ENORMI OCEANI POLARI - Per capire quali regioni italiane si salverebbero dall’essere sommerse e quali no, occorre tenere conto del fatto che il rallentamento della rotazione provocherebbe continui cambiamenti del contorno dell’oceano. Che rimarrebbe unito solo fino al momento in cui la rotazione terrestre continuasse a essere significativa, per poi dividersi definitivamente in due grandi oceani. Con l’ultimo collegamento situato nel punto più basso della linea equatoriale, cioè a sud-ovest delle isole Kiribati, che alla fine però diventerebbe a sua volta asciutto. Il Pacifico occidentale sarebbe invece il primo tratto di mare a trasformarsi in terraferma. E dopo la divisione iniziale, non ci sarebbe più alcuna possibilità di collegare tra loro l’oceano settentrionale e quello meridionale.

    SI SALVANO SOLO CALABRIA, SICILIA E PUGLIA - Facile a questo punto intuire che, anche se la cosa non farà certo piacere ai sostenitori della Lega, il Nord Italia affonderebbe, mentre una parte del Meridione riuscirebbe a sopravvivere. In particolare scamperebbero all’allagamento tutta la Sicilia, la Calabria e, in Puglia, soltanto il Gargano.

    SOLTANTO UN’IPOTESI? - Ma quella di Fraczek è soltanto un’ipotesi fantascientifica? In realtà, perché la Terra si fermi da un giorno all’altro occorrerebbe uno schianto violentissimo con un asteroide, come quello previsto con Apophis per il 2036. Ma se anche il nostro Pianeta, grazie a un intervento in stile Armagheddon, riuscisse a evitare l’impatto con Apophis, la sua rotazione rischia ugualmente di fermarsi.

    http://www.youtube.com/watch?v=97nRLPedHwQ

  108. Tosca Pagliari Scrive:

    Daniela, sa che ti dico, che se il mondo si ferma, quasi quasi scendo. Ma sarà difficile che che si fermi perchè al giorno d’oggi sono così tanti quelli che hanno una grande capacità di farti girare le sfere che stai tranquilla ci riusciranno anche col mondo.
    Intanto che il mondo gira godiamocelo. Buona serata a tutti quanti.

  109. Raffaele Scrive:

    L’articolo di Daniela è quello che ci voleva per concedere un piccolo brivido a questa notte esasperatamente caliente di Luglio. Qui sono le 23 passate e fuori ci sono ancora 28°. Tra l’altro le previsioni promettono un’ulteriore aumento nei prossimi giorni. Tornando all’articolo proposto da Daniela ho trovato il tutto un po’ demenziale e, ciliegina sulla torta, anche il salvataggio selettivo dell’ex Magna Grecia che sembra proprio una cattivella barzelletta anti Lega. Vedo che piacciono gli scenari apocalittici. Forse in giro c’è un gran bisogno di cambiamento, di “cieli nuovi e terra nuova”. Non è poi difficile comprenderne le ragioni, sia coscienti che certamente inconsce.Un piccolo consiglio: è sempre bene citare la fonte degli articoli che vengono riportati nel blog. Per esempio http://it.notizie.yahoo.com/blogs/cronaca/cosa-succederebbe-se-la-terra-smettesse-di-girare-p24529.html che ha lo stesso titolo e contenuto e permette di approfondire con link che si aprono davvero.Scusate la pignoleria. Sono d’accordo con Tosca: il mondo gira, godiamocelo e cerchiamo di evitare giramenti di sfere nei limiti del possibile.

  110. Raffaele Scrive:

    APOCALISSE…CHE BRIVIDO!

    Se girano le sfere
    fermiamo per piacere
    il moto vorticoso
    e anche un po’ noioso
    di tutte le menate
    ad arte cucinate:
    minestra riscaldata,
    fandonia già inventata!

  111. Tosca Pagliari Scrive:

    Però! Se non ci fosse stato lo stuzzicante articolo postato da Daniela, a Raffaele non sarebbe venuta l’ispirazione per la simpaticissima ed ironica poesia. Il bello è che mescolando i pensieri si producono pensieri migliori, ognuno porta il suo contributo in un interscambio fruttuoso. La solitudine diventa anche deserto della mente. Mentre faccio questa pausa di filosoficheria al bollore del sole a picco data l’ora, ho qualche pentola che minaccia di bruciare il cibo, vado, ci si risente. Buona giornata.

  112. Daniela L.R. Scrive:

    Tra formiche ci sono kamikaze, esplodono per salvare nido
    L’etologo Mark Moffett ha fatto la sua scoperta con una spedizione nel Borneo

    Le missioni suicide non sono una prerogativa solo degli uomini, ma anche delle formiche. Lo afferma l’etologo Mark Moffett, che nel suo libro appena uscito Adventures Among Ants (avventure fra le formiche) descrive un caso in cui una operaia si fa letteralmente esplodere per respingere un invasore. Lo scienziato ha fatto la sua scoperta con una spedizione nel Borneo, durante la quale ha preparato una trappola con un po’ di miele alla base di un albero colonizzato da formiche cilindriche. La trappola ha attirato un’altra specie di formiche, che hanno cercato di penetrare all’interno dell’albero.

    “Quando una delle formiche ’straniere’ ha cercato di superare una formica cilindrica - si legge nel libro - quest’ultima ha ‘detonato’, rompendo il proprio corpo e rilasciando una sostanza tossica giallastra che ha ucciso all’istante la rivale”. Secondo Moffett questo non è l’unico ’sacrificio’ che avviene nel mondo delle formiche: un’altra specie ad esempio usa delle ‘porte viventi’, cioé degli esemplari che si incastrano perfettamente nelle aperture dei formicai e che lasciano passare le compagne solo dopo che queste si sono ‘fatte riconoscere’ con un colpo di antenna.

    In caso contrario la formica rimane al suo posto impedendo fisicamente l’accesso agli estranei. Anche in Brasile, riporta sempre il libro, ci sono formiche che si sacrificano:”Fuori dai nidi di Forelius Pusillus ogni notte si fermano fino a otto esemplari, che passano il tempo a mimetizzare l’entrata - spiega lo scienziato - entro l’alba muoiono tutte, per motivi sconosciuti”. Secondo Moffett la causa di questi comportamenti può essere spiegata dalle dimensioni delle colonie: “La colonia è come un unico organismo vivente - spiega - in caso di pericolo è disposta a sacrificare una parte di sé per salvarne una più grande”.
    http://www.ansa.it

  113. Daniela L.R. Scrive:

    Carissimi, sono contenta che quell’articolo da me trovato e postato abbia portato a riflessioni, alla nascita di poesie…era l’obiettivo che mi proponevo. Mi piace leggere i vostri commenti e soprattutto leggere le bellissime composizioni del sommo poeta che vive su questa meravigliosa isola… su ne ho postato un altro…
    Buon caldo a tutti

  114. Raffaele Scrive:

    Complimenti, Tosca, sei un’ottima regista o, se credi, direttrice d’orchestra, o, se meglio ti va, maestra. Anche quest’ultimo, ma non isolato, anzi direi caratteristico tuo intervento lo conferma. “Un colpo al cerchio e uno alla botte” e i pezzi stanno - positivamente - insieme per accogliere il vino metaforico che il blog produce. Sono d’accordo con la tua sapiente gestione del blog. Ho avuto a che fare con la conduzione di gruppi d’altro genere e so cosa significhi, anche se questo è un gruppo virtuale.
    Voglio tuttavia precisare che, a scanso di equivoci, l’articolo proposto da Daniela mi pare del genere 2010, calendario Maya, Armageddon et similia.
    Un genere che indubbiamente ha un suo fascino - e un suo target - andando a “sfruculiare” le nostre più remote e inconsce fantasie paranoidi che vengono così esorcizzate con la messa in scena di catastrofi di vario genere.
    Ciò detto, massima simpatia per l’idea di Daniela di proporci l’ipotesi di un rallentamento della rotazione terrestre che ha evocato ben altre “rotazioni”. Per cui grazie,Daniela, per la “chicca” che hai portato e che mi ha fatto sinceramente divertire. Grazie davvero.

  115. Clara Scrive:

    :) Ciao Tosca, come stai? Sono tornata da poco dal mare, nell’attesa che la mamma prepara il pranzo sono qua a parlare con te ed ad esporti il mio problema:quest’anno a scuola ho conosciuto una nuova compagna e siamo diventate subito grandi amiche, per lei ho avuto qualche discussione con altre mia compagne,e dfa quando è finita la scuola le sono stata sempre vicina, così come la mia mamma.Ma da qualche tempo però lei mi ignora, senza che io le abbia fatto nulla e la cosa mi dispiace davvero tanto. Sai, ho provato a chiamarla ma lei non mi ha risposto nè tantomeno mi ha richiamata. Sono davvero dispiaciuta, è possibile che finisca così un’amicizia? Cosa mi consigli di fare
    La zia Dany mi ha consigliato di aspettare che sia lei a farsi viva e poi chiarire…mah ho le lacrime agli occhi :( :( :(

  116. Clara Scrive:

    …scusami mi sono scordata di mandarti i miei soliti baciotti…. tutti salati!!!
    Ciao dalla mitica Claretta

  117. Raffaele Scrive:

    Molto interessante,Daniela, questo tuo ultimo pezzo sulle formiche kamikaze che davvero fa riflettere. Grazie per averlo rintracciato e portato alla nostra attenzione.

  118. Daniela L.R. Scrive:

    Quanti anni ha in realtà il tuo corpo?

    L’età anagrafica non è l’unica che si possa attribuire a una persona: anche il nostro corpo ha una sua età, molto diversa da quella che misuriamo con il passare degli anni.

    Ognuno di noi potrebbe tranquillamente affermare che il suo corpo non ha più di quindici anni. Questo perché le cellule che lo compongono hanno un proprio ciclo vitale: si dividono, si rigenerano, muoiono e vengono sostituite da altre. Ogni tipo di cellula ha una durata diversa e quindi un’età diversa: le cellule delle nostre ossa potrebbero avere quattro o cinque anni, quelle della pelle potrebbero essersi appena rigenerate e avere solo qualche giorno di vita. Niente a che vedere con l’età certificata dalla carta d’identità.

    Si tratta di una cifra indicativa, una buona media dell’età di ciascuna parte del nostro corpo. La vita di ogni cellula dipende dal ruolo che ha nel corpo umano: le cellule dello stomaco ad esempio muoiono e vengono sostituite ogni cinque giorni circa perché stando a contatto con gli acidi necessari alla digestione si ‘consumano’ in fretta. ogni cellula della nostra epidermide ha una vita media di una settimana; le cellula che formano il fegato durano cinque mesi, i globuli rossi circa quattro.

    Altre cellule hanno una vita molto più lunga. Un osso si rimodella completamente e sostituisce tutte le sue cellule in dieci anni al massimo. Durano molto di più le cellule che compongono i tratti intestinali: fino a quindici anni, così come alcune fibre dei muscoli.

    Esistono anche cellule ‘eterne’, che non vengono rimpiazzate nel corso della vita di un essere umano. I denti non si rigenerano, così come gli ovociti negli individui di sesso femminile. I tessuti cardiaci e i neuroni hanno una lunga vita: sono in grado di rigenerarsi ma il processo di sostituzione è tra i più lunghi del corpo umano. Una persona di 70 anni potrebbe aver sostituito solo la metà delle sue cellule cardiache e vivere con i tessuti ‘originali’ fin dalla nascita. Recenti analisi hanno provato che alcune cellule del cervello, come la corteccia, non sono in grado di rigenerarsi: in questa zona i neuroni con cui nasciamo sono gli stessi che ci accompagnano per tutta la vita.

    In ogni corpo umani ci sono circa dieci trilioni di cellule. Considerando la durata della vita di ciascuna tipologia è stato possibile calcolare l’età media di un corpo umano, che è appunto tra gli undici e i quindici anni. L’età anagrafica incide sulla vita media del corpo: più si invecchia, minore è la capacità delle cellule di rigenerarsi: queste si riproducono più lentamente, e il numero di cellule morenti è maggiore di quello delle nuove nate. Insomma le nostre cellule prese singolarmente sono di gran lunga più giovano di quanto dice la carta d’identità, ma con il passare del tempo ognuna di loro invecchia con noi. Il consiglio dei medici? Trattare con cura ogni singola cellula.

    http://it.notizie.yahoo.com

  119. Daniela L.R. Scrive:

    Carissimi, anche questo articolo mi è sembrato interessante e l’ho postato e adesso lo accompagnamo con questo bel sottofondo di Lucio Battisti

    http://www.youtube.com/watch?v=2I0QR2nX4JQ

  120. Daniela L.R. Scrive:

    Il mistero dei fulmini a palla

    C’è chi li scambia per UFO, chi per fantasmi e chi li crede solamente dei curiosi fenomeni atmosferici. Stiamo parlando dei fulmini globulari, misteriose sfere luminose che oltre 20.000 italiani sostengono di aver avvistato durante i temporali: palle di luce fluttuanti nell’aria della durata di qualche secondo. Da cosa sono provocati? Ma soprattutto… esistono veramente?

    La scienza, pur essendo riuscita a crearli artificialmente in laboratorio, non è ancora stata in grado di fornire risposte definitive. Anzi, secondo le ultime ricerche potrebbero essere solo delle allucinazioni provocate dall’interazione tra il campo magnetico generato dai lampi e i neuroni della corteccia visiva. Si tratta di un’ipotesi inedita (potete approfondirla in questo multimedia) che troverebbe però conferma nel fatto che queste sfere luminose assomigliano a quelle percepite dai pazienti sottoposti a stimolazione magnetica transcranica, un esame neurologico che espone alcune zone del cervello a deboli campi magnetici.

    Ma ancora una volta questa teoria presenta numerose zone d’ombra. Non è per esempio in grado di spiegare i fuochi di Sant’Elmo, globi di lice azzurrina che, secondo chi li ha visti, rimarrebbero a lungo fissi nel cielo. Insomma, il mistero è ancora tutto da chiarire.

    http://it.notizie.yahoo.com/blogs/focu

  121. Daniela L.R. Scrive:

    Avere una testa grande protegge dall’Alzheimer?

    Circa un secolo fa, alcuni medici e scienziati ipotizzarono che le dimensioni e la forma della testa fossero rappresentative dell’intelligenza e del tipo di personalità di ogni individuo. Una tesi confutata e “ridicolizzata” dalle molte evidenze scientifiche seguenti. Oggi, una ricerca apparsa sulla prestigiosa rivista medica Neurology, sembra “rispolverare” questa antica tesi, mettendo in relazione la dimensione e la forma della testa alla progressione della malattia di Alzheimer.

    “Non è ancora certo che la grandezza della testa, le dimensioni del cervello e la progressione della malattia di Alzheimer siano fattori legati tra loro”, sostiene Lindsay Farrer, una delle autrici della ricerca della Boston University School of Medicine. “Ma se così fosse, questi risultati potrebbero aprire la strada a nuovi trattamenti personalizzati contro questa malattia”.

    Nel loro studio, Lindsay Farrer e i colleghi hanno analizzato la forma e le dimensioni delle ossa craniche di 270 pazienti colpiti da morbo di Alzheimer, verificando l’eventuale legame tra la circonferenza e la progressione della malattia. Dal risultato è emerso che i pazienti con una testa più grande andavano effettivamente incontro a un minor grado di atrofia cerebrale dovuta al morbo.

    “Una possibile spiegazione potrebbe essere che una testa più grande, e quindi un cervello più grande, contenga più cellule nervose e più connessioni tra le singole cellule”, sostiene il responsabile della ricerca Robert Perneczky, “perciò, devono morire più cellule prima che venga oltrepassata la soglia del danno neurologico, con i conseguenti disturbi cognitivi e gli altri sintomi della demenza”. Un’ipotesi ancora tutta da dimostrare, per la quale si attendono ulteriori e più approfonditi studi.

    Fonte: Perneczky R et al. Head circumference, atrophy, and cognition. Neurology 2010

  122. Tosca Pagliari Scrive:

    Salve gente, quante cose interessanti ho trovato! Anche i complimenti! Caspita!

    Sarà che sto per entrare nel mio giorno magico. Domani è il mio giorno magico e, a chi non lo sa, il perchè non lo dico e chi lo sa faccia finta di non saperlo.

    Comunque sono sotto un influsso astrale che mi rende birbantella e a proposito delle teste grandi e della loro immunità dall’alzaimer mi viene da pensare. Sì penso e dico, e Clara tu chiudi gli occhi e non leggere, che sto per scrivere una cosa non molto fine, ma la scrivo lo stesso. Ecco qua: allora se così fosse a certe “teste di cavolo” l’alzaimer non dovrebbe mai venire, ma ci credo poco. Tranne che come “nero con nero non tinge” anche demenza con demenza non tinge.
    cavolo

    Sempre riguardo al cervello si fa riferimento anche nell’articolo su “Quanti anni ha in realtà il tuo corpo?”. Era una cosa che già sapevo, ma mi piace rispolverarla, si tratta dei neuroni: “i neuroni con cui nasciamo sono gli stessi che ci accompagnano per tutta vita”. Da qui la riflessione che le nostre potenzialità intellettive sono già predisposte alla nascita e la conferma è nel vecchio modo di dire: “chi nasce tondo non muore quadrato”.

    Chiusa parentesi dei cavoli e delle teste, dei cerchi e dei quadrati, porgo tutta l’attenzione a Clara.

    Carissima Clara le compagnette sono un po’ così, o ti stanno troppo intorno o improvvisamente sembra che spariscano. E’ capitato a tutti, credimi, capita anche agli adulti. C’è stata tanta gente qui su questo blog, ma poi, improvvisamente o motivando con scuse varie, sono spariti ( o si sono resi invisibili, dato che, secondo le statistiche del sistema, il blog ha più visite del solito, tranne che il sistema sia fasullo).
    Allora Clara, sai com’è il bello della vita? Che tutti siamo utili e nessuno è indispensabile. Le persone si misurano nel tempo e meglio averne attorno poche, ma buone.
    Perciò niente lacrimucce, un bel sorriso che l’estate è tutta per divertirsi e poi chissà che magari all’improvviso questa compagnetta non si ripresenti e ti racconti strabilianti faccende riguardo a questo suo periodo d’assenza. Poi mi racconterai, se ti andrà di farlo. Ricambio i baciotti.

  123. Raffaele Scrive:

    BUON COMPLEANNO, BLOG!

    http://www.youtube.com/watch?v=w0XjDRbBAuU

  124. Tosca Pagliari Scrive:

    Ho appena finito di sistemare il mio ultimo post e trovo questo augurio. Grazie Raffaele, anche se il compleanno del blog è il 28, grazie ugualmente. Έτσι, δεν γνωρίζω.

  125. Raffaele Scrive:

    SCHERZI… DEL CAVOLO

    Ci fece vagheggiare
    aiuole e piante rare,
    viole, gardenie e rose
    o ghirlande odorose.
    Orbene, un impostore
    ci diede un cavolfiore!

  126. Tosca Pagliari Scrive:

    Simpatica la poesia “scherzi del cavolo”, molto simpatica. Ma c’è da leggerla tra le righe?

  127. Raffaele Scrive:

    Benvenuto,Socrate!
    Quanto è difficile oggi assumere il carico del dubbio,
    alimento della sana curiosità, “sapendo di non sapere”.
    Quanto è più facile - a proposito di cavolate -
    ingozzare e far ingozzare sciocchezze,
    travestite da notizie o verità interessanti.
    Socrate dignitosamente scelse la cicuta.
    Oggi tanti scelgono il vaniloquio
    e stupidamente non sanno di intossicarsi.

  128. Raffaele Scrive:

    Ogni riga che si scrive,ogni parola che si pronuncia,Tosca, è un’alchimia complessa e significante. Sempre. Consapevolmente, intenzionalmente o meno.
    Anche la citazione in Greco, Έτσι, δεν γνωρίζω, che mi è piaciuta molto, sulle righe e tra le righe. Buona notte.

  129. Tosca Pagliari Scrive:

    Buona notte a tutti con filosofia

  130. Raffaele Scrive:

    Ma sì. Prendiamola con filosofia!
    ∏άντα ῥεῖ, tale è la certezza
    Già lo disse Eraclito a suo tempo
    vedendo la corrente scorrer via.
    Con la saggezza pure la sciocchezza
    transita e se ne va in un lampo.

    Buona giornata e auguri per il weekend - dicono - più bollente della stagione!

  131. Raffaele Scrive:

    P.S. Benigni è sempre grande e inimitabile!

  132. Tosca Pagliari Scrive:

  133. Tosca Pagliari Scrive:

  134. Daniela L.R. Scrive:

    New York: vascello del’700 a Ground Zero

    Straordinaria scoperta archeologica tra i grattacieli.Gli operai al lavoro a Ground Zero hanno scoperto un vascello del ‘700. Lo scafo e’ stato rinvenuto a dieci metri sotto il livello della strada: e’ stato adesso sottoposto all’esame degli archeologi che hanno cominciato a ripulirlo a mano perche’ il relitto e’ estremamente fragile: e’ emerso dal fango del cratere dove sorgevano un tempo le Torri Gemelle. La porzione di vascello venuta alla luce e’ lunga dieci metri.

    http://it.notizie.yahoo.com

  135. Daniela L.R. Scrive:

    Salute: Scaramanzia e Portafortuna Migliorano Prestazioni Sportive

    Forse la superstizione non funziona, ma puo’ aiutare a credere di piu’ in se stessi. Amuleti, portafortuna e piccoli riti scaramantici incrementano le prestazioni sportive, secondo Barbara Stoberock e Thomas Mussweiler, due ricercatori dell’Universita’ di Colonia, in Germania, che hanno voluto testarne gli effetti psicologici sulle performance atletiche. Gli esempi nel mondo dello sport si sprecano, da Michael Jordan che sotto la divisa dei Chicago Balls indossava sempre i calzoncini della sua vecchia universita’ alla maglietta rossa cara a Tiger Woods. Oggetti inanimati che pero’ possono aiutare le prestazioni, come hanno dimostrato gli esperimenti condotti su volontari. ”La fiducia delle persone aumenta se credono di avere con se’ oggetti portafortuna”, spiegano gli studiosi su Psychological Science.

    http://it.notizie.yahoo.com

  136. Daniela L.R. Scrive:

    A TOSCA

    Il tuo
    Lieto giorno è arrivato!

    Ma, vorrei sapere cosa in più ti ha
    Ancora portato.
    Gioia?
    Interessi?
    Certezze?
    O futili stranezze?

    Giornate come questa sono
    Indimenticabili e
    Ogni anno che passa ti
    Rende indispensabile.
    Noi blogger
    Oggi ti vogliamo festeggiare

    Donandoti
    I nostri interventi che tu devi vagliare.

    Tutti insieme desideriamo
    Omaggiarti con
    Sentiti, sinceri e
    Carissimi
    AUGURIIIIII!!!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=zidtpj7Cvks

  137. Daniela L.R. Scrive:

    Allarme caldo, nove città in allerta. Sabato si sfioreranno i 40 gradi

    Continuerà almeno fino a domenica l’ondata di caldo africano, torrido e afoso che ha colpito l’Italia in questi giorni. Le temperature aumenteranno ancora con punte fino a 40 gradi tra venerdì e sabato complice anche l’elevato contenuto di umidità nell’aria che non darà tregua alla popolazione di alcune città.

    Il sito della Protezione Civile, che registra le ondate di calore, segnala per oggi nove città a livello di allerta 3 , quello massimo, in cui si prevedono condizioni meteorologiche a rischio che persistono per tre o più giorni consecutivi: sono Bolzano, Brescia, Firenze, Genova, Perugia, Torino, Roma e Trieste e Venezia. Livello di allerta 2 invece per le città di Bologna, Campobasso, Civitavecchia, Frosinone, Latina, Messina, Napoli, Pescara, Rieti, Venezia, Verona e Viterbo.

    Una situazione che si aggraverà nel fine settimana: per domani sono 19 i centri urbani italiani, sui 27 monitorati, con il livello di allerta massima, soprattutto del centro nord (Bolzano, Bologna, Brescia, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo). Caldo anche a Napoli, Palermo e Pescara, in cui è prevista un’allerta di ‘livello 2. Mentre per sabato il sito della Protezione Civile, prevede il ‘livello rosso’ in 21 città.

    Soltanto “tra il 17 ed il 18 - riferisce all’ADNKRONOS il colonello Paolo Ernani - l’alta pressione africana subirà una sensibile attenuazione per il transito a nord e sui parte del centro di un sistema nuvoloso che potrebbe dar luogo a temporali di forte intensità e grandinigeni. Tale sistema determinerà un calo generale delle temperature prima a nord e poi al centro ed infine in misura minore anche al sud”. “La ventilazione inoltre, per lo più a componente settentrionale, farà abbassare notevolemente il contenuto di umidità atmosferica - ha continuato il meteorologo- con conseguente quasi scomparsa dell’afa. Inoltre l’analisi delle carte a lunga scadenza non evidenzia più ‘per ora’ la possibilità di altre ondate di calore”.

    “Come si sa per la nostra penisola il periodo più caldo dell’anno si verifica normalmente tra l’ultima decade di luglio e la prima decade di agosto - ha precisato Ernani - e questa caratteristica climatica quest’anno sembra si sia anticipata di circa 20 giorni. Infatti le alte temperature in Italia si sono registrate proprio tra la fine di giugno sino ad oggi. Per concludere dovremmo avere ancora un paio di giorni di caldo e di afa e poi le temperature tenderanno a portarsi su livelli miti e comunque sotto la media del periodo”.

    La Protezione civile segnala, inoltre, che il Ministero della Salute ha istituito un numero verde unico per fronteggiare l’emergenza. E’ l’1500. I cittadini potranno chiamare per parlare con gli operatori, fra cui medici, e avere informazioni sul comportamento da adottare e conoscere i numeri specifici per ogni Regione da contattare in caso di bisogno.

    http://www.youtube.com/watch?v=99pGRNMhPVs

  138. Tosca Pagliari Scrive:

    Ciao Daniela e grazie, ma non avevo scritto “chi lo sa faccia finta di non sapere”? OK dopo tutto il tira e molla con Raffaele, che credo ci sia rimasto molto male, adesso arrivi tu in maniera più palese. Adesso tutti ( tutti per modo di dire i quattro gatti visibilie e quegli altri invisibili che si degnano di passare di qui) sapranno che Tosca Pagliari compie gli anni il 16 di luglio. Pazienza. Forse è colpa mia che vi ho involontariamente provocato, ma mi piaceva sapere che gli auguri me li avreste fatti nel silenzio del vostro cuore. Siccome sono fatalista e delle cose mi piace prendere il meglio. Vi ringrazio, vi abbraccio, faccio festa con voi e vuol dire che è caduto questo tabù. Che poi non voleva essere un tabù, ma una mia fissazione di riservatezza. Ormai che è andata forse è meglio che sia andata così. E visto che ci sono, dato che ho scoperto di avere una coetanea molto simpatica annuncio pure il numero degli anni.

    A questo punto sapete che vi dico, posso offrirvi una fetta di torta virtuale?

    Bello il video, volevo postarlo io stamattina ma poi ho fatto altre scelte, come vedi c’è sempre una sorta di comunione d’intenti. Mi ha dato molto da pensare il ritrovamento del vascello settecentesco che giaceva sotto le torri gemelli, è come se una tragedia del presente svelasse una tragedia del passato. Tanto è suggestiva questa cosa che viene quasi da non crederci.
    A questo punto sapete che vi dico, posso offrirvi una fetta di torta virtuale?torta

  139. Daniela L.R. Scrive:

    Scusami Tosca se ho svelato il mistero,ma non l’ho fatto con cattiveria, volevo solo farti gli auguri spero tu non l’abbia preso a male. :( :(
    Comunque, giovedì 22 luglio sarà il mio “giorno magico”…io lo aspetto con trepidazione…nonostante la mia veneranda età :) :) :)
    Ancora auguri!!!!

  140. Raffaele Scrive:

    Buon compleanno,Tosca. Non avevo capito…un cavolo che aleggiasse nell’aria misteriosamente l’annuncio del tuo genetliaco,ma solamente che s’approssimava la data del compimento dei due anni di blog, che ora so fissato per il prossimo 28 c.m.
    Non sapevo che ci fosse stato un “tira e molla” con me, né tanto meno che io ci sia rimasto “molto male”. Non so proprio di che cosa o per che cosa.
    Il clima esageratamente caldo (sono le 21 passate e abbiamo ancora 32°!) mi fa felicemente “evaporare” sudore e preoccupazioni inessenziali. Per cui non mi lambicco punto il cervello, tondo o quadro che sia, m’avvento su questa torta libidinosa che fantastico essere una magnifica cassata siciliana e afferro vogliosamente la mia fetta. E per brindare cosa ci offri?

  141. Tosca Pagliari Scrive:

    Se quella è una cassata siciliana, allora beviamoci uno zibibbo, magari con un po’ di ghiacciozibibbocin cin

  142. Tosca Pagliari Scrive:

    Daniela, in alto i calici, no problem, in fondo siamo anche nate sotto le stesse stelle. Comincia a farti venire un’idea per una tua festa virtuale. Magari già ce l’hai.

    Quel che dicono di noi ( a voler loro credere).

    Segno d’acqua governato dalla Luna, questo settore zodiacale fornisce indicazioni circa la famiglia d’origine e i rapporti vissuti con questa. Indica inoltre come è stata vissuta l’infanzia. Anatomicamente governa lo stomaco e il sistema linfatico e ghiandolare. I punti più vulnerabili sono il torace e le mammelle; il nativo deve curare l’alimentazione perchè predisposto ai disturbi di stomaco e fegato. Il sonno è per lui molto importante al fine di trovare il giusto equilibrio.La Luna (astro del Cancro) che muta aspetto ad ogni “fase” influenza in modo determinante il carattere dei propri protetti e li fa vivere in un alternarsi continuo di malinconia e allegria. Il nativo vive nella costante incertezza di non sapere esattamente nè chi è nè cosa vuole.
    Decisamente questo è il segno enigmatico per eccellenza ed è impossibile poter decifrare le innumerevoli sfumature che convivono nel suo intimo. Le sensazioni umane vengono vissute in modo viscerale e talmente profondo da rendere impressionabile e pericolosamente vulnerabile alle pressioni del “crudele” mondo esterno. Il Cancro è ben consapevole di tutto ciò e per difendersi dagli attacchi oppone una corazza di ostinazione e tenace pazienza. Certamente è difficile conoscere a fondo il suo animo, spesso nascono conflitti proprio a causa delle difficoltà a penetrare nella sua robusta corazza. In ogni caso il nativo intuisce ottimamente quando è il momento di uscire allo scoperto; grazie all’enorme dose di fiuto che possiede, egli fa leva sui sentimenti altrui e riesce a ottenere aiuti e appoggi. Possiede una notevolissima capacità di assimilare i vari concetti e di farli propri con tale decisione da non ricordare più il confine netto tra idee personali e pensieri altrui.Le sue debolezze caratteriali sono ottimamente compensate dalle grandi doti di perseveranza e prudenza. Spesso il nativo eccelle in campo artistico; il grande amore per la casa e per tutto ciò che sa di passato lo indirizza anche a scegliere attività legate al settore dell’arredamento e dell’antiquariato.
    La sua memoria d’acciaio e il calore che riesce a diffondere intorno a sè spesso lo spingono all’insegnamento, preferibilmente della storia o delle lettere antiche. La grande abilità e la dolcezza usata nel parlare, unita al profondo senso di giustizia, lo portano ad abbracciare volentieri la carriera forense o giuridica.Questo segno vive la costante paura di rimanere sguarnito di sostanze, per questo è un buon risparmiatore, preferisce di gran lunga il suo “gruzzolo” investito in porti sicuri piuttosto che rischiare di sperperarlo in speculazioni azzardate. Tutto ciò funziona fintanto che la sua vita sentimentale scorre su binari idilliaci. Appena, invece, qualcosa va storto, ecco il nostro Cancro correre a dilapidare il patrimonio per cercare un adeguato lenitivo al suo animo ferito. Sul piano affettivo ha il costante bisogno di appoggiarsi a qualche fida spalla, in grado di proteggerlo e di fargli da “dolce mammina”. Vive nel perenne desiderio di essere accettato e benvoluto da tutti. Essere amico di un cancro non è davvero facile: basta non essere d’accordo su un qualcosa, per scatenare in lui il mutismo più insopportabile.Non parliamo poi della sua proverbiale permalosità, che gli fa vedere offese ovunque.Un carattere così ha costantemente bisogno di amicizia e comprensione e ricerca l’”amico” con la “A” maiuscola, il quale deve essere tanto forte da sopportare tutta la variabilità dei suoi umori.Nessun altro sa stare al pari di questo segno quando, abbassata la guardia, si concede a un amico. Quando si diventa amici di un Cancro si è sicuri che è per sempre. È talmente timoroso dei cambiamenti che ha tanto bisogno di sentire sempre le proprie radici.Il Cancro detesta ogni forma di violenza e davanti ad atteggiamenti troppo brutali arretra in modo totale.Offeso, reagisce in modo deciso, quanto definitivo: non dimentica mai una scortesia e aspetta il momento più adatto per ottenere giustizia.L’amore per lui è una vera linfa vitale, crede negli affetti durevoli, quando inizia una storia pensa sempre su tempi lunghi, meglio ancora eterni.
    In amore è totalitario e gelosissimo, ma difficilmente lascia trapelare questo sentimento, preferisce nascondersi dietro un’aria indifferente.Sa essere un vero compagno, con cui si può affrontare ogni problema; romantico e sentimentale, ricerca un partner che condivida l’amore per la casa e i bambini.
    Tratto da http://www.clinicadellaseduzione.com/Cancro.htm

    Considerazioni personali:

    Poi vorrei vedere quante altre persone di diverso segno zodiacale non avranno caretteristiche uguali. E comunque molte di queste cose non mi appartengono. Sarebbe, del resto, troppo facile catalogare le persone, invece ognuno di noi è così unico e così mutevole che appena gli si affibbia una definizione questa è già passata di moda.
    Però mi andrebbe di fare un’indagine, vorrei sapere, se ne avessi i mezzi, se tutte le persone che prendono gastroprotettori sono nate sotto il segno del cancro. Tanto per fare un esempio.

  143. Tosca Pagliari Scrive:

    BUONA NOTTE.

  144. Raffaele Scrive:

    Buondì

  145. Tosca Pagliari Scrive:

    PENSIERO DEL MATTINO

    Ogni giorno che apri gli occhi è come se fosse il primo giorno, è il tempo che passa, ma la vita mantiene i suoi misteri, i suoi stupori, le sue tinte chiaro scure.
    Tosca Pagliari

    mattino

  146. Raffaele Scrive:

    PENSIERO DEL MATTINO

    Ieri è esperienza, domani è speranza.
    Oggi è passare dall’una all’altra come meglio possiamo.

    Anonimo

  147. Tosca Pagliari Scrive:

    Vi posto questo articolo che ho trovato molto interessante. L’ho preso da questo indirizzo:
    http://www.aetnanet.org/catania-scuola-notizie-22291.html

    Ditemi un po’ voi.

    “Esami di Stato: La truffa morale.

    Una lettrice racconta di aver ricevuto dal padre, in punto di morte, una confessione che l’ha stupita e confusa. L’anziano signore era stato un professore di latino e greco stimato e temuto da tutti per la sua intransigenza. Il classico duro capace di annullare il compito in classe allo studente sorpreso a consultare un foglietto.
    Ma il giorno degli esami di maturità il «prof» implacabile si trasformava nel più imprevedibile degli alleati. A turno i maturandi uscivano dall’aula per recarsi in bagno. E in un angolo buio del corridoio trovavano lui, che consegnava a ciascuno la versione già tradotta. Ma non la stessa per tutti. Una versione personalizzata e con l’handicap. I meritevoli ricevevano un testo impeccabile. I meno bravi uno sporcato da un paio di errori, che per gli scarsi salivano a quattro e per i pelandroni a cinque: al di sotto della sufficienza. Il professore comunicava a ogni ragazzo il numero di errori presenti, così anche il peggiore avrebbe potuto salvarsi, se fosse stato abbastanza bravo da trovarli.
    Alla figlia, prima di morire, il vecchio ha spiegato che negli esami l’emotività gioca brutti scherzi, mentre con il suo metodo venivano riconosciuti i meriti e i demeriti accumulati durante l’anno. In sostanza quell’insegnante integerrimo metteva in piedi ogni estate una truffa con l’intima convinzione di rispettare una regola superiore di moralità. Non riesco a trovare una rappresentazione più efficace dell’essenza italiana. Una parte di me condanna quel professore. Ma dev’essere una parte norvegese o austro-ungarica, non fateci caso.

    lastampa.it”

  148. Raffaele Scrive:

    Una figura un po’ inquietante,questo prof, la cui personalità double-face sembra rivelare aspetti infantili, caratteriali e anche note sadiche, naturalmente ben occultate in un modo comunque stravagante di esercitare la professione. A me sinceramente pare una bufala, ma potrebbe purtroppo essere anche tutto vero. Una vicenda che potrebbe ispirare uno scrittore in vena di dipingere luci e ombre del mondo della scuola. Chissà…

  149. Tosca Pagliari Scrive:

    Per quel che mi riguarda l’argomento non rientra nel mio stile. Però chissà, magari qualcuno davvero potrebbe interessarsi alla cosa. Tanto ormai tutto fa brodo.
    A proposito del tutto fa brodo non so se continuare a fare la gnorri e comportarmi da signora, o liberare la parte selvaggia che è in me e mandarne a dire di tutti i colori. A chi? A una casa editrice che si fa pubblicità ovunque adescando pivellini, di cui conservo due proposte editoriali demenziali e che continua ad inviarmi mail a due a due con i soliti tentativi d’adescamento. Naturalmente sono mail che manda in automatico una volta venuta in possesso dell’indirizzo elettonico, la tentazione di dirgliene quattro è troppo forte. Io certi sassolini nelle scarpe non li so tenere. Trattare la cosa con superiorità è uno sforzo troppo grande, anche perchè, secondo me, certi alberi dei miracoli nel Paese Dei Balocchi andrebbero bene scossi, ma non da una persona sola, da tante. E’ l’unico modo per far cadere a terra le fandonie.

  150. Raffaele Scrive:

    Il professore di greco in versione felliniana: http://www.youtube.com/watch#!v=uceVhIgNGVg&feature=related

  151. Raffaele Scrive:

    Al solito bisogna copiare tutto il link, fino a =related

  152. Raffaele Scrive:

    Credo che determinate fandonie, e prosopopee varie, vadano degnamente trattate come sopra oppure, meglio ancora, alla maniera del grande Eduardo: http://www.youtube.com/watch?v=gkrnK0igAP0

  153. Tosca Pagliari Scrive:

    Raffaele, il video sul professore di greco era troppo forte per evitare che qualche pigro non l’andasse a vedere, così te l’ho sistemato.
    Nel frattempo ho liberato pure la mia parte selvaggia e inviato la risposta alle famose mail. Con questo caldo già le scarpe stanno scomode, se poi ci si lasciano addirittura i sassolini dentro!

  154. Tosca Pagliari Scrive:

    Ma ci sono sassolini che non te li levi facilmente perchè chi ce li ha messi non vuole essere preso in causa per tirali fuori. La risposta alle famose mail mi è appena tornata indietro. Chissà quanti accidenti si prendono ogni giorno e hanno trovato il sistema di proteggersi poveretti. Intanto che credevo di andare con scarpe comode mi sono fatta un giretto in questa bella ragnatela virtuale che tutto intrappola per saziare ogni gusto. Ho trovato delle cose che non pensavo. Pensavo d’essere io una minoranza sparuta a bofonchiare solitaria o quasi, invece c’è gente che ha fatto e sta facendo il diavolo a quattro contro l’editoria a pagamento. C’è stata addirittura la giornata contro l’editoria a pagamento, c’è stato chi ha inviato un manoscritto fasullo messo insieme da una puzzle di cose senza senso per adescare ( forte l’adescamento all’incontrario) il malcapitato editore che contrattizza di tutto di più. Sapete che vi dico, sono contenta che almeno si cerchi di osteggiare questa scellerata moda editoriale del terzo millennio. E i sassi dalle scarpe si levano in tanti modi.
    Ora provo ad andare al mare. Ci si risente con un po’ di frescura in più.

  155. Daniela L.R. Scrive:

    Ecco come vincere l’insonnia “da caldo”

    L’afa record durante la notte tiene svegli circa dodici milioni di italiani che soffrono di insonnia che possono essere aiutati da una corretta alimentazione a tavola. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che c on una temperatura minima di 25 gradi Genova, con Milano e Messina, sono state le citta’ piu’ calde d’Europa durante la notte, davanti a città come Atene e Barcellona (22 gradi) e di Tripoli ed il Cairo, dove il termometro ha segnato una minima di 23 gradi, Algeri, Tunisi e Amman (22), Damasco (21).

    Vere e proprie notti di passione che è piu’ facile superare scegliendo a tavola pane, pasta e riso, ma anche lattuga, radicchio, cipolla, aglio e formaggi freschi, uova bollite, latte fresco caldo e frutta dolce come pesche e nettarine aiutano a rilassare l’organismo e a “catturare” il sonno. Sono gli alimenti conditi con molto pepe e sale, ma anche con curry, paprika in abbondanza ed anche patatine in sacchetto, salatini, alimenti in scatola e minestre con dado da cucina i veri nemici del riposo che le alte temperature rendono più difficile. Attenzione però anche a caffè e superalcolici che spesso accompagnano le serate in compagnia nei luoghi di vacanza ed anche agli alimenti in scatola che garantiscono praticità ai turisti che non vogliono perdere tempo nella preparazione dei cibi ma che sono considerati a “rischio” per chi vuole trascorrere tranquillamente la notte nelle braccia di Morfeo mentre sono da privilegiare lattuga, radicchio e frutta dolce di stagione. L’attenzione all’alimentazione è particolarmente importante nei soggetti a rischio come gli anziani ed i bambini: ci si addormenta difficilmente a digiuno o comunque non sazi, ma anche nei casi di eccessi alimentari, in particolare con cibi pesanti o con sostanze eccitanti. La Coldiretti ha dunque stilato un vademecum degli alimenti utili per conciliare un buon sonno e di quelli da evitare, soprattutto la sera, come cioccolato, cacao, caffè e the per la presenza della caffeina, oltre ai superalcolici che inducono un sonno di qualità cattiva con risveglio al mattino presto. Innanzitutto a cena è fondamentale evitare cibi con sodio in eccesso per cui vanno banditi alimenti con curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche patatine in sacchetto, salatini e piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Anche gli alimenti in scatola per l’eccesso di sodio e di conservanti sono da tenere lontani.

    Esistono invece cibi che aiutano a rilassarsi: innanzitutto pasta, riso, orzo, pane e tutti quelli che contengono un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. Ok nella dieta serale anche a legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi e yogurt. La serotonina aumenta con il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce di stagione mentre tra le verdure al primo posto la lattuga seguita da radicchio, cipolla e aglio, perché le loro spiccate proprietà sedative conciliano il sonno. Un bicchiere di latte fresco caldo, giusto prima di andare a letto, che oltre a diminuire l’acidità gastrica che può interrompere il sonno, fa entrare in circolo durante la digestione elementi che favoriscono una buona dormita. Infine - conclude la Coldiretti - un buon dolcetto ricco di carboidrati semplici ha un’azione antistress, così come infusi e tisane dolcificati con miele che creano un’atmosfera di relax e di piacere che distende la mente.

    Fonte: Coldiretti

    http://www.youtube.com/watch?v=9J4jlhXuCHM

  156. Daniela L.R. Scrive:

    Lo Scuolabus più veloce del mondo

    Signori e signore… o per meglio dire, ragazzi e ragazze, ecco a voi lo Scuolabus più veloce del mondo! La bizzarra idea, che probabilmente renderebbe più divertente andare a scuola, arriva come al solito dagli Stati Uniti ed è stata messa in pratica da Paul Stender. Il suo segreto? Ovviamente il motore, il General Electric J79 preso direttamente in prestito dalla Storia dell’aviazione militare americana. In pratica un Mito dell’aeronautica, colui che a cavallo tra gli Anni Cinquanta e Sessanta ha mosso aerei come l’F4 Phantom e l’F104 Starfigher!

    Follia pura? Essenzialmente sì, ma lo spettacolo che offre questo particolarissimo Scuolabus è davvero eccezionale, tra fumate di decine di metri o fiammate a lunga gittata… un po’ come a sottolineare quanto sia doveroso mantenere le… distanze di sicurezza. Certo è che ormai i cittadini americani ci hanno abituato a stranezze del genere, ricordate quell’appassionato di auto che in Oregon ha montato all’interno di una vecchia Porsche 928 nientemeno che un motore di un elicottero?

    Anche in questo caso il veicolo modificato non vola, ma i numeri sì… e da un certo punto di vista spaventano addirittura! La velocità massima potenziale non documentata (e quasi certamente mai raggiunta anche se le esibizioni avvengono rigorosamente su piste di aeroporto) sarebbe di 563 Km/h… un sogno per qualsiasi classe in gita scolastica e non di certo per il classico percorso “casa-scuola”, destinato ad essere decisamente troppo… rapido!

    (Foto tratte da Gizmowatch.com)

  157. Daniela L.R. Scrive:

    Le auto andranno a latte?

    uto con motori a latte? Più o meno. L’idea è tutta italiana e nasce da un equipe di studiosi dell’Università di Pavia guidati dal professor Paolo Magni. Il team lombardo si è infatti aggiudicato a Boston il premio “Best food and Energy Project” in occasione di una particolare gara scientifica combattuta a colpi di geni e proteine.

    Quello che il gruppo di ricercatori italiani è riuscito a dimostrare è come il siero del latte possa essere modificato con l’aggiunta di un particolare tipo di battere che ne digerirebbe il lattosio per poi trasformarsi tramite fermentazione nel classico etanolo.

    L’etanolo, anche conosciuto come E85 è una specie di alcol che può essere impiegato sia al posto della benzina che in combinazione con essa. Una soluzione che ovviamente contribuirebbe a limitare la produzione di CO2 nell’atmosfera.

    Ma non solo, grazie a quest’idea particolarmente furba non solo si potrebbe ottenere una grande quantità di etanolo, ma si sarebbe in grado così di utilizzare tutto il siero del latte prodotto in eccesso. Questo infatti viene riutilizzato per alimenti, sia per animali che per l’uomo, ma la domanda da sempre molto bassa costringe i produttori a spendere molte risorse per smaltire il surplus.

    Gli esperimenti intanto procedono e l’avvio alla produzione di etanolo da latte potrebbe arrivare in un futuro molto più prossimo di quanto si possa credere, non ci resta quindi che attendere.

    http://www.youtube.com/watch?v=B8lWifQv92k

  158. Tosca Pagliari Scrive:

    Ciao Daniela, grazie per i consigli utili quando il caldo non fa dormire. Interessanti anche le auto che vanno a latte, il carburante potrebbe essere inserito con biberon ad incastro come se fossero batterie da ricaricare. Ma gli scuolabus veloci mi lasciano perplessa. Chi ha tutta questa fretta d’arrivare a scuola?

    Passando ad altro, vi posso dire che in questi giorni c’è il mare così caldo che pare di farsi il bagno azionando uno scaldabagno. Caldo limpido e con un profumo tutto suo.

    Buona domenica a tutti, bagnanti e non.

  159. Daniela L.R. Scrive:

    La psicologa: “Donne? tradiscono di più quelle sui cinquanta”

    È donna e ha circa cinquanta anni. Ecco chi tradisce di più durante l’estate tra il gentil sesso. A sostenerlo è Elena Sorrento, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa. L’uomo non si smentisce e mantiene il primato in tema di relazioni extraconiugali. Mentre però il maschio tradisce a tutte le età e in tutte le stagioni, la donna è attratta da altri uomini in modo particolare intorno ai cinquanta e questo desiderio di nuove esperienze non le passa con gli anni, cosa che invece accade agli uomini. E l’estate è più portata al tradimento.

    “In estate le ore di luce sono maggiori e ciò influisce sull’umore - spiega la psicoterapeuta - si ha più voglia di stare all’aperto e le opportunità di incontro aumentano. Mariti spesso troppo distanti sia fisicamente sia psicologicamente, il bisogno di sentirsi sempre attraenti, di suscitare interesse, di avere conferme su se stesse e recuperare l’autostima minacciata dall’età in una società che non concede segni di cedimento, il tutto è sempre più incalzante per le nostre cinquantenni. La frequentazione di posti all’aperto, la vista di corpi scoperti e abbronzati stimola notevolmente il desiderio. Da non trascurare poi il ruolo dei feromoni, sostanze chimiche naturali che produce il nostro organismo e che enfatizzano il sex appeal. Quell’alchimia olfattiva che accende inconsapevolmente la passione, soprattutto quando la pelle è più scoperta e più facilmente percepibile ai sensi, come in estate”.

    “L’ormone principalmente imputato nel tradimento femminile - aggiunge la Sorrento - è l’estradiolo ribattezzato ‘Marilyn Monroe’. Elevati livelli di quest’ormone rendono le donne più attraenti e seducenti. A tal proposito cito il film di Marilyn Monroe, ‘Quando la moglie è in vacanza’, ancora oggi di estrema attualità. In ogni caso non ci sono attenuanti. Il tradimento è sempre una ‘libera scelta e quando un partner rompe il vincolo di fedeltà, i motivi spesso sono molto più profondi come la delusione e la solitudine”.

    Le tipologie della traditrice possono essere così sintetizzate. Secondo la Sorrento “c’è la traditrice seriale, ovvero una donna che porta avanti storie parallele; la traditrice compulsiva, per la quale ogni occasione è buona; c’è poi quella occasionale che ogni volta pensa che non avrà altre occasioni e ogni tanto ci casca”. Di fatto, queste descrizioni valgono indifferentemente per entrambi i sessi.

    “Il tradimento femminile - dice la dottoressa Sorrento anche responsabile dei Centri di Psicologia Artemisia - non è più dettato solo dall’innamoramento ma anche dal puro piacere di vivere una trasgressione. Il tradire o trasgredire mette inevitabilmente in contatto con lati nascosti di noi stessi e la carica di energia che si recupera, spesso alimenta nuovamente la relazione”.

    fonte:quotidiano.net

    http://www.youtube.com/watch?v=q7UJ9pNZwuY

  160. Daniela L.R. Scrive:

    Un Test Per Stabilire Se La Storia d’Amore Finira’ Entro l’Anno

    Un anno ancora, due anni, per un altro po’: un nuovo studio, attraverso un test, e’ in grado di stabilire quanto durera’ una storia d’amore. L’esame e’ stato messo a punto dai ricercatori guidati da Ronald Rogge dell’Universita’ di Rochester e pubblicato in un articolo della rivista Psychological Science. Il nuovo studio ha coinvolto 222 volontari, tutti - piu’ o meno - felicemente fidanzati o ammogliati. Due le prove a cui sono stati sottoposti: nella prima i volontari - uomini e donne - dovevano premere la barra della tastiera quando vedevano comparire sul monitor di un pc combinazioni di parole positive con sostantivi da loro stessi collegati al partner, mentre nella seconda dovevano premere quando comparivano le combinazioni di parole negative e parole collegate al partner: l’idea era quella di arrivare a stimolare reazioni automatiche in modo da rendere il primo compito piu’ facile del secondo se la relazione con il partner era realmente soddisfacente, e viceversa. I risultati hanno mostrato che i volontari che hanno trovato piu’ facile svolgere il secondo esercizio associando al proprio partner parole negative e azioni difficili avevano piu’ probabilita’ di separarsi entro l’anno successivo.

    http://www.youtube.com/watch?v=IN1v5JqLEKU

  161. Tosca Pagliari Scrive:

    Daniela, mi piacciono questi tuoi abbinamenti tra argomenti e musiche. Solo che trovo questi due ultime tematiche un po’ ( anzi un po’ troppo) fuori di senno. Il che le rende comunque molto divertenti perchè almeno ci si può ridere sopra. Mi sarebbe piaciuto sapere l’età della psicologa per capire se rientrasse anche lei nelle statistiche e quindi si fosse autocensita in materia d’età di maggiore esposizione al tradimento. In quanto alla durata degli amori, dopo maghi e cartomanti arrivano sistemi di accertamento con caratteristiche scientifiche (pseudo scientifiche forse è meglio).
    Non c’è età per amori e tradimenti. Non c’è nulla che lasci intravedere il domani. E poi quando un amore è amore che motivo si ha d’angosciarsi su ipotetici tradimenti o sulla durata temporale del sentimento? Ma forse appartengo ad una razza in via d’estinzione.

  162. Tosca Pagliari Scrive:

    ACCIDENTI, SI SCHIATTA DAL CALDO
    e se lo dico io è preoccupante

    Buona serata

  163. Raffaele Scrive:

    Da noi oggi la temperatura si è un po’ mitigata,ma credo che sia una breve tregua. Staremo a vedere. Buona notte.

  164. Raffaele Scrive:

    Buon inizio di settimana. Ora sono 21° e le previsioni promettono 31°. Per oggi può andar bene. Domani si vedrà. http://www.youtube.com/watch#!v=tFAxQrC3S-Q&feature=related

  165. Tosca Pagliari Scrive:

    Anche qui adesso si sta meglio. Oggi il mare stupendo come sempre!

    All’indirizzo che segue ho trovato le informazioni che vi sto per passare:

    http://www.antoninodipietro.it/default.php?sezione=2026&articolo=2026

    I LUOGHI COMUNI E LE VERITA’ SUI BENEFICI DELL’AMBIENTE MARINO

    SI – l’aria di mare e l’azione del sole fanno stare meglio coloro che soffrono di un disturbo della pelle chiamato dermatite seborroica.
    NO – gli impacchi con acqua di mare da fare a casa da soli servono per curare l’acne anche senza l’azione combinata con i raggi solari.
    SI – fare il bagno nell’acqua di mare fresca, di primo mattino, fa bruciare più velocemente i grassi e aiuta a dimagrire più in fretta.
    NO – prolungare il bagno fino a quando non si ha la pelle “cotta” dall’acqua è fondamentale per assorbire le sostanze benefiche disciolte nel mare.
    SI – Il sale marino è un potente antibatterico: è per questo che disinfetta la pelle in caso di piccole ferite o impurità.
    NO – le alghe sono tossiche e quindi non devono mai entrare in contatto con la pelle per non incorrere in bruciature, arrossamenti o escoriazioni.
    SI – anche l’acqua più limpida può nascondere forme d’inquinamento di tipo batterico che possono fare male alla pelle. Per questo è importante bagnarsi solo in luoghi dove la balneazione è consentita.
    NO – l’acqua di mare disseta più dell’acqua dolce, per cui in caso di sete ostinata se ne può bere un bicchiere.
    SI – camminare a piedi nudi sulla sabbia è come fare un massaggio naturale che favorisce la circolazione venosa aiutando quindi le vene a pompare il sangue verso il cuore.
    NO – l’aerosol naturale che si fa al mare è prodotto dall’evaporazione dell’acqua di mare per effetto del calore del sole.
    SI – l’aria che si respira al mare di scoglio è più ricca di particelle benefiche perché queste si formano quando le onde s’infrangono sugli scogli stessi.
    NO – grazie ai bagni in mare si possono ridurre anche le smagliature.
    SI – applicare le alghe sulla pelle è un modo per assorbire alcuni sali minerali e oligoelementi presenti nell’acqua di mare. È un buon rimedio soprattutto per le zone colpite da cellulite.
    NO – chi è affetto da vitiligine deve assolutamente evitare l’acqua di mare perché essa fa peggiorare la situazione della sua pelle.
    SI – l’azione del sale marino sui capelli fa si che questi si decolorino, se non vengono prontamente risciacquati.
    NO – le persone affette da una malattia della pelle chiamata psoriasi devono astenersi dai bagni in mare perché rischiano di peggiorare le loro lesioni.
    SI – l’acqua di mare è anche ricca di sali minerali di tipo termale, dato che queste acque finiscono il loro tragitto in mare. Quindi al mare troviamo pure le stesse sostanze benefiche che troviamo alle terme, sebbene in misura ridotta.

    Di Giulio Divo

  166. Tosca Pagliari Scrive:

    Tutti in vacanza?


    Ballo da Sola - Annalisa Baldi

    Annalisa Annie | Video musicali MySpace

  167. Daniela L.R. Scrive:

    L’estate concederà una piccola tregua
    MeteoLive.it

    Ancora qualche giorno di caldo africano, poi finalmente il tempo potrebbe cambiare marcia. Come abbiamo già detto in altra sede, l’estate non finisce, o meglio non corre assolutamente rischi. Farà al massimo un po’ meno caldo e questa ci sembra una buona notizia, sia per chi è in vacanza, sia per chi è costretto a restare in città.

    L’alta africana sembra avere i giorni contati. Fino a venerdì, comunque, farà ancora bollire gran parte d’Italia, con le temperature che potrebbero in qualche caso avvicinarsi ai fatidici 40°.

    Tra venerdì e sabato la coda di un fronte freddo in transito al nord aprirà la strada a correnti meno calde di provenienza nord-occidentale. L’alta pressione africana si dovrebbe ritirare nei suoi luoghi di origine, mentre prenderà piede l’alta pressione delle Azzorre.

    L’ultima settimana del mese di luglio, quindi, sembra (ad oggi) essere governata da questa “antica” figura stabilizzante. L’anticiclone delle Azzorre, difatti, non porta mai temperature canicolari sulla nostra Penisola e soprattutto concede una certa ventilazione e qualche occasionale passaggio temporalesco.

    Da un estate canicolare passeremo quindi ad un clima certamente caldo, ma con valori termici assolutamente normali, coadiuvati anche da nottate decisamente piu vivibili.

    L’Africa potrebbe tornare? Almeno fino alla fine del mese di luglio sembra di no.
    Ecco comunque le previsioni per i prossimi sette giorni in Italia.

    Giovedì 22 luglio: ancora molto caldo su tutta l’Italia. Eventuali temporali nel pomeriggio riguarderanno le Alpi e la dorsale appenninica. Afa in ulteriore aumento.

    Venerdì 23 luglio: inizialmente molto caldo ovunque, specie al centro ed al sud. Da pomeriggio passaggio temporalesco al nord che introdurrà il cambio di circolazione. Sempre bello e molto caldo altrove.

    Sabato 24 luglio: aria nuova su gran parte d’Italia. Qualche temporale lungo la dorsale appenninica e sul nord-est. Bel tempo altrove. Entrano venti da nord-ovest meno caldi.

    Da domenica 25 fino a mercoledì 28 luglio: bel tempo ovunque. Caldo sopportabile e buona ventilazione da nord-ovest sull’Italia. Qualche temporale nel pomeriggio potrebbe interessare il nord-est e la dorsale appenninica, con locali e brevi sconfinamenti anche lungo il versante adriatico. Tempo stabile altrove.

    http://www.youtube.com/watch?v=azVqekQBK8g

  168. Daniela L.R. Scrive:

    È nato prima l’uovo o la gallina? Cosa dice la scienza…

    L’annosa questione su chi sia nato prima tra l’uovo e la gallina ha finalmente una risposta: l’ha trovata un gruppo di scienziati inglesi nel corso di una ricerca sui processi che portano alla cristallizazione del carbonato di calcio e alla formazione della parte rigida del guscio delle uova. Colin Freeman e i suoi colleghi delle Univesità di Warwick e Sheffield hanno scoperto che la proteina ovocledidina17 (OC-17) presente nelle ovaie delle galline è responsabile della trasformazione del carbonato di calcio in cristalli di calcite, la sostanza che compone la parte più dura del guscio.
    Non solo, hanno anche scoperto che in assenza di questa proteina il guscio delle uova non si indurisce e quindi non può ospitare il pulcino.
    Secondo gli scienziati di Sua Maestà, la gallina, o almeno questa sua proteina, sarebbe quindi nata prima dell’uovo. “Non è ciò che volevamo dimostrare con questa ricerca, ma è sicuramente una considerazione interessante” dichiara divertito ai media il professor Freeman. “In realtà la questione è molto più complessa e risale ai tempi in cui i dinosauri antenati degli uccelli hanno imparato a fare uova con il guscio duro”.
    Per quanto originale, la ricerca di Freeman e colleghi è serissima e potrebbe portare a interessanti sviluppi pratici nel campo della sintesi ossea artificiale e dello stoccaggio della CO2 sottoforma di calcare. Eppure qualche anno fa un altro illustre cattedratico inglese era giunto a conclusioni ben diverse…
    it.notizie.yahoo.com/

  169. Daniela L.R. Scrive:

    I misteri della genetica: una coppia di colore ha una figlia con gli occhi azzurri e i capelli biondi

    Una coppia di origini nigeriane composta da due persone di colore ha dato alla luce una bambina dalla pelle bianca, gli occhi azzurri e i capelli biondi. Benjamin e Angela Ihegboro, entrambi con cittadinanza inglese, hanno da poco avuto una figlia di nome Nmachi, che ha sconcertato gli esperti di genetica che non sono in grado di spiegare perché la bambina abbia quell’aspetto.

    I medici affermano che la neonata di pelle bianca non è albina. La coppia nigeriana ha dichiarato di non essere a conoscenza di alcun antenato bianco in nessuna delle loro due famiglie. I professori di genetica hanno espresso stupore per la nascita avvenuta la notte tra il 18 e il 19 luglio.

    «E’ DAVVERO MIA?» - Il padre Ben Ihegboro, 44 anni, un addetto del servizio clienti, ha ammesso che quando ha visto la bambina ha esclamato: «Perbacco! E’ davvero mia?». Essendo inglese, forse a Ihegboro non è venuta in mente la famosa massima latina «la madre è sempre certa, il padre mai». Ma lasciando da parte la saggezza degli antichi, e limitandoci al responso della scienza moderna, la professoressa Silvia Kirsten Nicolis, genetista del dipartimento di Biotecnologie e bioscienze dell’Università Bicocca, ha spiegato al Sussidiario perché può succedere che da due genitori con gli occhi neri può nascere un bambino che li ha azzurri. Ma tra le possibili spiegazioni c’è anche quella di una mutazione genetica.

    DUE BAMBINI IN DUE UTERI - Ancora più fuori dal comune il caso capitato ad Angie Cromar, un’infermiera americana, rimasta incinta di due bambini in due uteri diversi, concepiti a una settimana di distanza l’uno dall’altro. La 34enne si trova in una rara condizione conosciuta come utero «didelfo», che significa doppio. La signora Cromar, residente a Murray nello Utah, ha scoperto così di aspettare contemporaneamente un bambino e una bambina. Gli esperti medici sostengono che le possibilità di concepire due feti nei due diversi uteri è di circa una ogni cinque milioni. E che ci sono meno di 100 persone nel mondo con l’utero «didelfo» conosciute per avere dato vita a bambini che non sono gemelli.

    http://www.youtube.com/watch?v=CmALA8miQY8

  170. Tosca Pagliari Scrive:

    Ben riapprodata su quest’isola, carissima Daniela, con le tue originali notizie catturate in giro per i mari del web. Strano il fatto che da due genitori di colore sia nata una bambina bionda con gli occhi azzurri, ma i nigeriani hanno dei tratti somatici particolari, mi piacerebbe sapere se questa bambina ha pure i lineamenti europei o no, oppure è una bufala. Sai spesso i mari del web sono anche inquinati. Comunque il bello sta nel tutto credere e nel tutto diffidare. Guarda un po’ queste. Che te ne pare? Un video non c’è, solo foto, e mi sa tanto che una ritoccatina da photoshop, o qualche altro sistema simile, lasci qualche sospetto.
    occhi azzurri

  171. Tosca Pagliari Scrive:

    In quanto al fatto che sia nata la gallina prima dell’uvo, non so perchè, ma ho sempre pensato che si sia schiuso un uovo di qualche animale simile alla gallina e che, a proposito di deviazione genetica, sia venuta fuori appunto la gallina.
    Guarda invece quel che nacque dall’uovo gobbo di una gallina zoppa.

  172. Tosca Pagliari Scrive:

    AUGURI DANIELA!

  173. Daniela L.R. Scrive:

    Grazie Tosca è bellissimo il video che mi hai dedicato, grazie per gli auguri ed in merito alla mia età sappi che ti rincorro, quest’anno sono 49, ma io mi sento una ragazzina…se non fosse per i dolori e gli acciacchi. Comunque io vivo bene il giorno del mio compleanno, come se compissi sempre 20 anni… l’anno prossimo mi dedicherò una super mega festa a cui tu sarai certamente invitata, il regalo che mi aspetterò da te, sarà qualcosa che io potrò leggere, un’altra creatura della tua fervente vena poetica. Allora, hai un anno di tempo, quindi comincia a pensarci!!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=TrYTLCFVoEQ

  174. Clara Scrive:

    Ciao a tutti, io oggi non potevo mancare all’appello, perchè oggi è un giorno davvero speciale, la mia cara zietta festeggia il compleanno ed io ho voluto fare gli auguri sul tuo blog,cara Tosca, perchè ho composto una piccola poesia e vorrei che tu esprimessi il tuo parere, ok?

    BUON COMPLEANNO (per la zia Dany)

    Buon compleanno zietta cara,
    dalla tua nipotina Clara
    Che,come sempre,con tanto amore
    ti fa tanti auguri di vero cuore.
    Verrò stasera a festeggiarti
    tutto il mio affetto voglio donarti!!!
    Un piccolo pensiero ti ho preparato
    … ma tu, almeno, me lo offri il gelato?
    Auguri, auguri zietta Daniela
    aspettami, tanto presto arriverà sera!!!

    Clara la mitica :) :) :)

    http://www.youtube.com/watch?v=xcWoXY18mxg

  175. Daniela L.R. Scrive:

    Ciao Clara, grazie per gli auguri poetici…mi hai fatto commuovere. Il gelato? certo che te lo offro stasera , appena ti vedo ti sbaciucchierò tutta. Sei la mia dolcissima bambolina!!

    CLARACROSTICO
    C’è una bambina, dolce e birichina
    Le piace molto fare la maestrina.
    Ama tanto gli animali che la fanno
    Rilassare. E’ davvero molto affettuosa ed
    Anche molto gioiosa!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=-jmlHk2zwPU

  176. Tosca Pagliari Scrive:

    Ma che bel compleanno su questo blog con acrostici, poesie e tenerezze tra nipotina e zietta! Proprio un dolce compleanno. Allora l’appuntamento è al prossimo anno, al giro di boa del mezzo secolo? Bene. Per il regalo si vedrà, se ti accontenti di un manoscritto la cosa diventa quasi fattibile, il libro edito ormai non fa per me. A meno che non accadano i miracoli e anche per quelli c’è un anno per attrezzarci.
    Sono molto lieta, Clara, d’averti risentita. Buona notte a zia e nipote. Buona notte anche a Raffaele, nel caso si rifacesse vivo. E buona notte a tutti i passeggeri invisibili.

  177. Tosca Pagliari Scrive:

    Io, intanto, siccome non ho sonno, vi racconto. Che vi racconto? La storiella della buona notte, naturalmente.
    mare

    UNA LUNGA PASSEGGIATA SUL LUNGOMARE.
    Ci sono giornate in cui le batterie sono così cariche da stupirti, altro che quelle quasi inesauribili pubblicizzate in TV. Allora si ha voglia di muoversi, di fare chissà cosa fino a quando ci si sente vivi e sani e forti e non si sa quanto ancora si potrà godere di così tanta energia.
    C’è un lungomare, ma proprio lungo, che segue una costa scogliosa per diversi chilometri. Lì si va a fare il pieno di vita. La meta è un porticciolo anch’esso scoglioso e poi il ritorno verso il punto di partenza.
    In quell’andare a passo lesto, testa alta e capelli svolazzanti il mare ti regala il suo odore, il suo suono, la sua vista infinita, la sua brezza e sulle labbra ti posa il suo sapore salmastro. E’ un andare con tutti i sensi in un unico senso, sempre avanti dritto.
    Gli incontri che si fanno non sono incontri, ma visioni, lampi di vita altrui appena incrociate e subito oltrepassate. Le ragazze snelle con le cuffie che seguono una musica tutta loro e le pance compatte sfoggiano percing stralucenti. Le ragazze grassocce che s’affannano speranzose a bruciare calorie. Le mamme leste con i passeggini o i pupi a strascico per mano. I padri se li piazzano sulle spalle concedendo loro una visione più ampia del mondo. Le signore tutte in tiro in completi di lino e capelli impeccabili a braccetto di mariti dall’aria compunta. I ragazzi con sfoggio di muscoli che corrono e sembra che non tocchino terra. I ragazzi a combriccola sui muretti che commentano a voce alta le grazie delle ragazze e poi si danno pacche e spintoni quasi un premio a chi l’ha detta più grossa. Le fanciulline in fiore sedute su altri muretti con l’aria circospetta e il brusio di mille chiacchiere in contemporanea come se non bastasse il fiato per raccontarsi la vita di adesso e di poi, lì su quel muro. Gli anziani in carrozzella con il viso sereno, spinti da braccia amorevoli, un viso quasi gioioso per quello squarcio di mondo in cui ancora possono andare anche se su mezzi diversi dai loro piedi. I cagnolini a guinzaglio, graziosi e composti, anche se poi ti tocca stare attenta a dove cammini, ma questa è l’incuria dei loro padroni. Così come tocca stare attenti alle buche sul marciapiede, ma questa è l’incuria di chi dovrebbe averne corretta gestione. E il mare non s’impressiona, è mare in ogni modo, è mare per tutti. Due fidanzatini bisticciano seminascosti dietro il tronco di un grande albero. Si rinfacciano colpe … i piedi vanno lesti e già non li senti più. Oltre, su altri muretti, bimbi si scolano addosso il gelato, le madri si lagnano. Altri bimbi piagnucolano per una pizzetta, intanto t’accorgi che spostando i sensori olfattivi dal mare, arrivano afflati gustosi dai bar e dalle pizzerie sull’altro lato della strada. Da lontano il porticciolo comincia ad intravedersi, ma il passo mantiene lo stesso ritmo. E’ un passo che va a tempo con i pensieri, cammini e pensi, pensi e cammini, una marcetta ben congegnata per mente e piedi. Il respiro si fa più forte e le narici catturano odori su odori. I profumi delle signore, il fumo delle sigarette, cespugli di erbe infestanti dall’aroma aspro, a tratti odore di fognatura. Non si sta camminando in paradiso, anche se con gli occhi potresti coglierlo catturando i riflessi sull’acqua della luna e delle lampare. Questo posto non è perfetto, è un peccato dell’uomo, un grave peccato. Potrebbe essere un meraviglioso connubio di ambiente naturale ed antropico, invece ha le sue numerose pecche. La mente nel cercare d’andare a tempo con i piedi scarica riflessioni strampalate come quella d’ammettere che è meglio così. Sì, in tal modo chi ha solo voglia di cose fatte a modino rifugge la zona è c’è meno gente intorno. Forse i piedi cominciano ad essere stanchi e la mente s’è fatta egoista. Ecco che il porticciolo sembra avanzare verso di te e non più tu verso esso. Nel bel mezzo di questa illusione ottica, tocca passare sotto un arco e alzando lo sguardo t’accorgi dell’orrore della ristrutturazione. Era molto meglio prima con tutte le pietre laviche a vista, ora, incredibilmente, l’hanno ricoperto di malta. Ha l’aria più intatta, più moderna, ma dopo decenni e decenni di pietre laviche incastrate a regola d’arte, questo appare come uno scempio. La luce dei lampioni impietosa sembra sottolineare la cosa. Ad pochi passi dal porticciolo balzano agli occhi le bancarelle luccicanti di collane, bracciali, orecchini … La tentazione è forte, ma quando ci si è prefissati una meta, bisogna mantenere la rotta. Il porticciolo è una lingua nera nella notte che si protende in un mare nero dove le creste schiumose in collisione con gli scogli possono mettere in risalto tutto il loro biancore. Il porticciolo è un baluardo, un arrivo per questa nave umana fatta di passi e pensieri che lì attracca qualche minuto felice d’essere giunta, felice d’esistere sotto un cielo di stelle e al di sopra degli spruzzi di salsedine.
    Il ritorno è un viaggio all’incontrario, dove le stesse cose incontrate all’andata sembra che abbiano cambiato anch’esse prospettiva. Le pietre colorate della bancarella dei gingilli non attirano più, l’occhiata veloce lanciata a prima vista adesso sembra aver saziato ogni brama. La gente dai muretti si è spostata, si è mischiata. Persone che si erano sorpassate di spalle, ora le si rincontrano di petto. I fidanzatini hanno trovato una panchina e se ne stanno accanto in silenzio, non si sa se sono immusoniti o teneramente pensosi. I bimbi con le magliette impiastricciate di gelato fanno i salti dai muretti e le loro madri sono prese da quest’altra preoccupazione.
    Quel che è più strano è che, pur percependo la stanchezza, pare di andare più veloci che all’andata, pare che il viaggio di ritorno debba finire prima. La mente al passo con i piedi produce metafore. E’ come la vita del resto, la prima parte scorre lenta, raggiungere la meta dell’età adulta è come un viaggio che sembra non aver fine. Poi si gira la boa e tutto s’accelera. Il viaggio di ritorno hai paura che finisca troppo presto, tornare nella non esistenza del punto di partenza sgomenta. Però t’accorgi che l’ora è tarda e il pensiero di rientrare a casa diventa piacevole.
    Sarà così anche allora? Allora quando? Chiedono i piedi alla mente ottusa. Allora dove? Risponde la mente ottusa ai piedi stanchi. Per fortuna gli occhi sono ancora vigili e scorgono il vecchietto, la sedia a rotelle e tutto l’armeggiare per essere risistemato in auto. Il vecchietto ha una faccia immota e nessuna espressione dà una risposta chiara riguardo ai suoi pensieri. La mente e i piedi ormai alleati mandano a dire agli occhi di godersi la vista del mare prima che il tratto di marciapiedi abbia fine. All’orizzonte una nave da crociera illuminata procede lentamente nel buio della notte.
    Negli anfratti più impensati, dove gli spigoli degli scogli hanno lasciato spazio a massi arrotondati, qualcuno s’è piazzato per un picnic notturno .La pancia si ricorda allora d’aver fame.
    Di fronte alla fame tutto diventa prosaico. La chiave nel cruscotto dell’auto. Via a casa, a cena, ad adesso, a subito ,a tutto ciò che è pratico e urgente. La mente sbruffona sferra il suo pugno in quel vuoto indifeso fatto di viscere in attesa di cibo. Suvvia, non poteva mica vincere così impunentemente una pancia vuota su tutto quel filosofare!

    Buona notte davvero adesso se già non state russando.

  178. Daniela S. Scrive:

    Come sempre sei riuscita a farmi emozionare!!!!!! :-)
    Mentre leggevo,credevo di essere io a passeggiare…a sentire i profumi….il mare..!
    BELLISSIMO!!!!!!
    ORA Sì CHE VADO A NANNA PENSANDO DI AVERE IL MIO MARE QUI….VICINO!!
    TI ABBRACCIO!!!!!

  179. Tosca Pagliari Scrive:

    Meraviglisamente, stanotte, un’invisibile, s’è resa visibile: è questa nuova Daniela (Daniela S.).
    Daniela S. adesso che ce l’hai fatta a commentare, torna qualche altra volta. Ti aspettiamo, ben arrivata su quest’isola tra tutti noi.

  180. Daniela S. Scrive:

    Già…ce l’ho fatta…e ne sono felice!!! :-)
    Certo che tornerò ancora!!!! Grazie per la bella accoglienza!…quest’isola meravigliosa è sempre dentro il mio cuore!!!

  181. Daniela L.R. Scrive:

    Carissima Tosca, il manoscritto a me va benissimo,,, l’importante è l’autrice del libro, cioè tu!!!
    Hai tutto il tempo possibile!!!!
    Bacioni a te e a tutti i visitatori della nostra splendida ed impareggiabile isola, oasi di pace e dei pensieri in libertà!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=IjRXcf8uNoQ

  182. Tosca Pagliari Scrive:

    OK Daniela L.R., vedremo che si potrà fare di qui al prossimo anno in merito al regalo che mi chiedi. Daniela S. sono contenta che quest’isola sia dentro il tuo cuore. A tutte e due, e a chiunque altro passasse di qui dedico questo video.

    A risentirci.

  183. Raffaele Scrive:

    Ho trascorso alcuni giorni al fresco a Bagno di Romagna (FC) ,un’ amena, verde e montana località termale che già ho potuto apprezzare per altri piacevoli soggiorni. Sono da poco rientrato in questo forno crematorio e credo che mi dovrò abituare.
    Al momento un breve saluto, una rapida sosta, poi vedremo se l’ispirazione, tediata dal caldo, mi suggerirà qualcosa.

  184. Tosca Pagliari Scrive:

    Ben tornato Raffaele e buona ispirazione.

  185. Daniela L.R. Scrive:

    CALDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

    C’è un caldo soffocante che
    Attanaglia tutta la gente.
    L’ aria irrespirabile dinentata non
    Dà tregua, è arroventata.
    Ormai siamo tutti boccheggianti

    E aneliamo momenti rinfrescanti.

    Al mare o ai monti cerchiam refrigerio, ma
    Fa un caldo cosi opprimente
    A cui davvero non si può fare niente!!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=hmVCEbbPN4A

  186. Daniela L.R. Scrive:

    Consigli: prima e dopo l’abbronzatura.

    Da molti anni ormai esiste l’abbronzatura artificiale, cioè: la lampada, il lettino o la doccia solare. Questi, chiamiamoli rimedi o alternative alla vera esposizione al sole, possono essere estremamente nocivi, così come i raggi solari stessi, se esagerate nell’esposizione.

    Una vera Miss tra l’altro è bella con la propria carnagione naturale e i segni del costume, potrebbero limitare la vostra possibilità di essere scelte per determinati lavori di moda…

    Comunque, bando alle ciance, l’abbronzatura è bella, non si può proprio mentire su questo argomento, è un modo per sentirsi più donna, più in forma, più seducente; l’importante, come in tutte le cose è non esagerare!

    Una lampada ogni tanto (per esempio una alla settimana per un mesetto) dopo la vacanza al mare, aiuta a mantere vivo il colore preso, oppure l’autoabbronzante usato prima di andare in ferie, per non sembrare dei “latticini” ambulanti…

    La tendenza è invece di abusare delle lampade anche fuori stagione, ciò può diventare col passare degli anni nocivo e diciamocela tutta…in autunno e in inverno si è super vestiti…cosa importa essere più o meno abbronzati? Pensateci!!!!

    Dovete sapere che di recente una ricerca sull’abbronzatura artificiale realizzata a Napoli dal dipartimento di dermatologia dell’Università degli Studi Federico II ha messo in evidenza che queste macchine vanno usate con giudizio: sottoporvisi di tanto in tanto può dare un bell’aspetto, ma non bisogna esagerare, altrimenti si potrebbero causare danni alla pelle come in eritemi, prurito o irritazioni e accelerare l’invecchiamento cutaneo.

    I raggi infrarossi sono responsabili della sensazione di calore che si avverte durante l’esposizione. Disidratano la pelle e possono favorire la comparsa di rughe.

    Capito?

    Passiamo invece agli autoabbronzanti e chiariamo subito che non fanno male.

    Tanti anni fa, agivano proprio sulla melanina, ma oggi si limitano allo strato superficiale della pelle (quello delle “cellule morte”, per capirci) e quindi possiamo divertirci a pasticciare senza pensieri.

    Fondamentale, per ottenere un buon risultato, è il metodo di applicazione:

    - Programmate l’applicazione nel tardo pomeriggio. In questo modo non rischiate di sporcare né i vestiti né le lenzuola.

    - Fate una doccia o un bagno, e tassativamente procedete con uno scrub. Se siete alla prima applicazione, il normale scrub in crema o schiuma non è sufficiente: fatelo con un bel guanto di crine o un asciugamano apposito. Le cellule morte devono venir via proprio tutte!

    - Prima di passare l’autoabbronzante, asciugatevi bene e fate uscire tutto il vapore dalla stanza da bagno.

    - Applicate prima una crema idratante su gomiti, piedi, ginocchia, talloni per evitare che scuriscano troppo.

    - Procedete con una gamba per volta. Massaggiate l’autoabbronzante con movimenti circolari e non alto/basso, accertatevi di non lasciare punti vuoti.

    - Ogni cinque minuti, lavate benissimo le mani con sapone e l’apposita spazzolina per evitare l’effetto “mani gialle”. Se avete messo i guanti, meglio ancora…

    - Non indossate nulla sulle parti “autoabbronzate” per almeno un quarto d’ora, finché il tutto non sarà perfettamente asciutto. Questo eviterà di sporcare i vestiti ma anche di formare antiestetiche strisce. Non sudate per le successive tre ore.

    Ma occorre prestare attenzione anche a tanti altri dettagli, che seguiti attentamente vi consentono di ottenere un risultato davvero perfetto.

    - Oltre alla perfetta esfoliazione, ricordate anche di fare la depilazione prima di applicare l’autoabbronzante, altrimenti rischiate l’”effetto striscia”.

    - Usate un autoabbronzante leggero che consenta di procedere per gradi, per evitare di diventare “nere” di botto!

    - Applicarlo sulla schiena è una roba da acrobati. Se non avete nessuno che si presta, usate uno spray, spruzzatelo nell’aria dietro di voi e fate un passo indietro per farlo depositare sulla schiena.

    - Se vi ritrovate con qualche macchiolina o scolatura, sfumatela con una spugnetta da fondotinta. Non usate le dita, per carità!

    - Un trucco per un seno fantastico: mettete su il vostro più efficiente push up, e poi passate l’autoabbronzante tutto intorno sui seni. Un effetto super!

    - Viso. Scegliete un autoabbronzante specifico, per questa parte del corpo; poi usate una strategia di applicazione: partite dalle guance, e poi stendetelo verso l’esterno. Alla fine, passatelo su fronte, naso e mento.

    - Ricordate che la pelle abbronzata è molto più bella se luminosa, passate allora un po’ di illuminatore sulle spalle e sul decolleté… ma senza esagerare!

    Mie care Miss, spero che abbiate imparato che anche gli autoabbronzanti funzionano e che non sono dannosi, preferibili quindi alle lampade…accettate il consiglio!!!!

    it.missmuretto.tv

    http://www.youtube.com/watch?v=AX6fDO_nVEk

  187. Daniela L.R. Scrive:

    Archeologi trovano nuova struttura nei pressi di Stonehenge

    Gli archeologi hanno scoperto una versione di legno di Stonehenge nello stesso sito del monumento preistorico britannico. Lo ha detto a Reuters il responsabile del progetto.
    Grazie alla tecnologia virtuale, gli archeologi hanno trovato un fosso circolare a meno di un chilometro dal cerchio di grosse pietre, patrimonio dell’umanità dell’Unesco, che si pensa risalga al periodo neolitico, da 2.000 a 4.000 anni fa.

    “Questo ritrovamento è importante”, ha detto Vince Gaffney, professore di archeologia all’University of Birmingham e responsabile del progetto.

    Il nuovo “henge” è un fosso con delle cavità interne, ciascuna di un metro di ampiezza, che potrebbero aver accolto dei pali di legno. Ciascuna cavità misura 25 metri di diametro, solo cinque metri in meno rispetto alle pietre del più famoso monumento.

    “Cambierà completamente il modo in cui pensiamo all’area intorno a Stonehenge”.

    Il gruppo di ricercatori pensa la struttura sia stata costruita nello stesso periodo di Stonehenge.

    Gli archeologi stanno lavorando da due settimane a un progetto triennale da milioni di euro, usando le ultime tecnologie di mappatura.

    “Non scaveremo. Questo è uno scavo virtuale. Non potremmo comunque aprire scavi di queste dimensioni”, ha detto Gaffney, fiducioso di poter trovare con il suo team altri resti archeologici nell’area intorno a Stonehenge.

    Il progetto è promosso dal National Trust e dall’English Heritage, coinvolgendo anche l’University of Birmingham, l’University of Bradford e l’istituto austriaco Ludwig Boltzmann.

    – Sul sito http://www.reuters.it le altre notizie

  188. Tosca Pagliari Scrive:

    Ciao Daniela, grazie per i consigli che hai trovato sulla tintarella, ma io preferisco i sistemi tradizionali. Nè lampade nè autoabbronzanti, soltanto il sole con qualche cremina per evitare danni alla pelle.
    In quanto al caldo mi sa che si sta facendo esagerato. Di solito io sono come quei “santi di marmo che non sudano” ( modo di dire siciliano per indicare che una persona non si scompone, resta impassibile di fronte a situazioni tremende), ma oggi sgocciolo che sembro un ghiacciolo posato su un calorifero. Simpatico il tuo acrostico sul caldo, rende proprio l’idea. Oggi poi quell’accidenti di vento caldo che s’è levato sbatacchiando e impolverando! Ecco il fenomeno atmosferico a cui sono più intollerante è il vento, sia quello gelido invernale che quello ad effetto fon in estate. Mi viene un nervoso con il vento, tutto il mio essere diventa elettrico.

    Ma sai che ti dico, mettiamoci una canzone e prendiamocela fresca

  189. Tosca Pagliari Scrive:

    BUONA NOTTE

  190. Tosca Pagliari Scrive:

    sciogliersi

    Come si fa
    A pensare con questo caldo? I pensieri evaporano e
    Le idee si sciolgono stupite
    Di essere diventate come l’acqua, che prende tutte le forme
    Ovvero non riesce a trovarne una propria.

  191. Tosca Pagliari Scrive:

    Posso offrirvi un gelato? Più dietetico di questo non ce n’è.

    gelato

  192. Raffaele Scrive:

    Mi piace molto l’immagine della candela, sia esteticamente che come ossimoro (almeno così pare, dato il contrasto tra la fiamma e il ghiaccio). Condivido anche l’acrostico, pulito,garbato e conciso. Virtualmente e allegramente ho fatto fuori il gelato: col caldo che fa è l’alimento che concede uno dei più dolci e golosi piaceri.Buona domenica.

  193. Daniela L.R. Scrive:

    Grazie Tosca per il gelato. L’ho ben assaporato ed è l’unico che ho gustato a cuor leggero perchè privo di alcuna caloria!!!! Sono a dieta!!!!! :( :(

    DIETACROSTICO
    Dice il dottore: “Deve dimagrire!!!”
    Invano cerco di poterci riuscire….
    E intanto a ciò che mi piace devo rinunciare
    Tanta fatica mi tocca fare.
    Avrei davvero tanto da dire

    Invece mi tocca soltanto obbedire.
    Pesi ogni cosa, ogni grammo è un miracolo
    Ogni caloria diventa un grande ostacolo.
    Che sofferenza veder gli altri mangiare, ed io
    Ancora adesso stare lì a guardare!!!
    Le granite ed i gelati sono solo
    Onnipresenti desideri che
    Ricaccio indietro malvolentieri.
    Invidio molto
    Chi mangia e in linea resta…
    A me non resta solo che fare utopica festa!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=J06Na0e5eyY

  194. Tosca Pagliari Scrive:

    Simpaticissimo anche questo tuo acrostico, anzi dietacrostico.
    Però a volerci ben pensare:

  195. Tosca Pagliari Scrive:

    DECALOGO PAGLIARESE SUL PESO/SOVRAPPESO/PESO-FORMA/IDEALI SENZA PESO.

    1)I CANONI DELLA BELLEZZA CAMBIANO NEI TEMPI E NEI LUOGHI E HANNO PESI DIVERSI.
    2)NESSUNA BELLEZZA DURA IN ETERNO QUALUNQUE LANCETTA SEGNI LA BILANCIA.
    3)LA BELLEZZA E’ ARMONIA DI TUTTE LE PARTI (Questa l’ho rubata i sofisti greci) COMPRESE LE PARTI TONDE (Aggiunta personale).
    4)MAGREZZA NON E’ SINONIMO DI BELLEZZA E VICEVERSA.
    5)IL CONTROLLO DEL PESO E’ SOLO UNA QUESTIONE DI SALUTE, MA SE SI STA BENE SI PUO’ STARE ALTRETTANTO BENE DAVANTI ALLO SPECCHIO.
    6)LE PERSONE CHE HANNO DEI CHILI IN PIU’ LI DEPOSITANO SUL CUORE NEL SENSO CHE HANNO UN CUORE PIU’ GRANDE PER AMARE E FARSI AMARE.
    7)LE PERSONE IN CARNE SONO PIU’ SOLARI.
    8)MEGLIO MORBIDI CHE SPIGOLOSI.
    9)MEGLIO ALLEGRI E IN CARNE CHE DEPRESSI E SCARNI.
    10) I DIMAGRIMENTI FANNO VENIRE LE RUGHE E A UNA CERTA ETA’ BISOGNA SCEGLIERE SE SIA PIU’ CONVENIENTE SALVARE IL SEDERE O LA FACCIA.

    grasso
    Riflessione finale :
    Così come molte persone magre sanno essere pesanti
    persone in peso sanno essere piacevomente leggere.

  196. Tosca Pagliari Scrive:

    BUONA NOTTE

    STANOTTE C’E’ UNA LUNA TONDA TONDA, UNA MAGNIFICA LUNA PIENA, UNA LUNA CICCIOTTELLA
    CICCIOTTELLA

  197. Tosca Pagliari Scrive:

    Per ninna nanna:

  198. Tosca Pagliari Scrive:

    E SE ANCHE LA VERA VACANZA FOSSE QUELLA INTERIORE?

  199. Daniela L.R. Scrive:

    Vacanze al….fresco :) :)

    Estate al fresco con gli hotel prigione.

    Alcuni penitenziari, ormai obsoleti, sono stati ‘rivisti e corretti’ , per essere riconvertiti in strutture ricettive. Trasformati in alberghi di lusso o lasciati praticamente come erano, offrono la possibilità di respirare la stessa atmosfera vissuta in passato da criminali di tutto il mondo. Uno strano destino, che li vede ospitare oggi persone che pagano per esservi ‘rinchiusi’ almeno per un notte.

    Un passato in realtà neanche troppo lontano quello delle carceri di Lucerna. Il Löwengraben Jailhotel è infatti un edificio del 1862, che ha ospitato i suoi ‘prigionieri’ fino al 1998. Dopo essere stato testimone, per oltre un secolo, di vari tentativi di evasione è pronto ad accogliere i ‘temerari’ viaggiatori nelle sue celle. Suite sono state ricavate nella vecchia biblioteca e nella stanza dove una volta i detenuti passavano il tempo tra partite a carte e sfide a biliardino. Ma per vivere una esperienza ancora più realistica meglio optare per le antiche celle, con tanto di sbarre alle finestre e lavandino a vista. Fino alla versione ‘unplagged’, davvero senza fronzoli.

    Nella vicina Germania, l’indirizzo da non perdere è quello dell’’Alcatraz Hotel a Kaiserslautern. Qui il tempo sembra essersi fermato al 1867. Per un’immersione totale agli ospiti ‘galeotti’ viene fornito addirittura un pigiama a righe bianche e nere, mentre i pasti vengono ‘passati’ dagli antichi spioncini. Per fortuna il cibo è ben diverso da quello di cui usufruivano i veri detenuti. Toilette e lavandino in ogni cella, ma per fare una doccia ci sono ambienti comuni alla fine di ogni piano.

    Atmosfere ben più ’severe’ quelle delle celle di un hotel a Liepaja in Lettonia. Qui davvero non si scherza. Ben poco è stato fatto per modificare la natura di questo ex carcere del KGB. Il filo spinato che la circonda rende appieno l’idea di un’epoca in cui torture e maltrattamenti erano di casa. Peggio di un albergo a zero stelle, almeno le manette sono incluse nella tariffa della camera. Costruito nel 1905 per imprigionare i marinai che si erano ammutinati allo zar, cambiò poi ‘gestione’ passando nelle mani della polizia segreta dell’Unione Sovietica. Dopo essere stati ’schedati’, con tanto di foto segnaletica e matricola, gli spari sulle vostre teste vi fanno subito capire cosa si possa e cosa non si possa fare. Non stupisce che in molti decidano di andarsene senza aspettare il check-out.

    In versione low cost, l’Hostel Celica di Lubiana, in Slovenia. Qui le vecchie celle sono state ristrutturate con gusto da veri e propri arttisti. Non a caso, in passato, questa struttura è stata insignita del titolo di ‘ostello più trendy del mondo’. Pareti dipinte si alternano così a pesanti porte blindate, rendendo il soggiorno, oltre che economico, anche gradevole. A Stoccolma invece si può scegliere di passare la notte al Långholmen Youth Hostel, un antico carcere femminile che nel 1875 divenne la più grande prigione del paese. Il fatto che si trovi su una delle isole più belle della città, è semplicemente un segno dei tempi che, per fortuna, cambiano.

    Silvia Bragalone

    … non si sa più cosa escvogitare, certo è che io non andrei proprio in uno di questi posti che a dire il vero non mi ispira proprio per niente!!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=ZIRo3Iz6EJE

  200. Daniela L.R. Scrive:

    Cara Tosca, sono qua seduta davanti al mio computer, guardo fuori dalla porta e vedo la pioggia che scende, sento il rumore dei tuoni in lontananza e lo scroscio della pioggia stessa, ma quello che mi fa impazzire è l’odore di terra bagnata e quella piacevole sensazione di una giornata autunnale… in piena estate. Oggi si sta meravigliosamente bene!!! Adoro queste giornate così, in estate che hanno allontanato per il momento quell’afa insopportabile e penso che almeno stanotte si possa riposare meglio.

    Temporale di luglio

    Tuoni, fulmini, nuvole a pecorelle
    E poi giù viene la pioggia a catinelle.
    Mare in tempesta, raffiche di vento
    Pioggia purificante
    Offre a tutti il suo rinfrescante intervento.
    Raffina l’aria e la profuma
    Alternando momenti di bruma.
    Liberi la mente da brutti pensieri
    E dai a tutte le cose magici poteri.

    Davanti al mare
    Io ti voglio assaporare

    Le gocce di pioggia poter
    Udire, sulla ghiaia picchiettare
    Giacere sulla spiaggia e
    Lasciare la pioggia
    Inzuppare e
    Ogni piccola parte del tuo corpo accarezzare.

    http://www.youtube.com/watch?v=kQ3v8H8nfHI

  201. Tosca Pagliari Scrive:

    Eilà! Che poesia! Bravissima Daniela!
    Piace anche a me questa pioggia che lava e rinfresca.

    A proposito del post sulle prigioni trasformate in alberghi penso che certa gente sia fuori di testa, ma per ogni matto c’è un saggio che sfrutta la cosa a proprio vantaggio.

    Buon pomeriggio piovoso a tutti quanti.

  202. Tosca Pagliari Scrive:

    Ho trovato questi proverbi:

    Se piove tra luglio e agosto,piove miele, olio e mosto.

    La pioggia di Sant’ Anna (26 Luglio)è una manna.

    Oggi ha piovuto ed è Sant’Anna, ma in che senso sarà mai una manna? Forse per il raccolto? Forse sì mi pare la deduzione più logica.

  203. Tosca Pagliari Scrive:

    ETERNAMENTE STUPENDA

  204. Raffaele Scrive:

    Davvero. Porta il profumo dell’estate. Dell’estate di un lontano ieri e dell’estate di sempre.

  205. Tosca Pagliari Scrive:

    PENSIERO DELLA SERA.
    boomerang

    LA CATTIVERIA E’ COME UN BOOMERANG E NEL TEMPO TORNA DA CHI E’ STATA SCAGLIATA.
    Tosca Pagliari.

    boomerang 1

  206. Raffaele Scrive:

    Un pensiero di insinuante e suggestivo sapore amaro, con importanti implicazioni etiche e psicologiche.
    Posso permettermi una riflessione critica e un piccolo consiglio?
    Se è possibile è meglio evitare di evocare, assecondare e contemplare in cuor proprio questo che pare implicitamente un augurio basato sull’antica, radicale legge del taglione.
    Il rischio è che il “boomerang” (come tante volte si ha modo di vedere) non torni necessariamente “al mittente”,ma vada a colpire - nel tempo - proprio chi in cuor suo pregusta questa parabola vendicativo/aggressiva.
    Mi vengono in mente le tematiche del “giustiziere” (così evocate da certi film) e le faide tribali che “nel tempo”, come boomerang impazziti e inarrestabili, colpiscono e continuano a colpire nella presunzione di far giustizia, alimentando invece le rapresentazioni e i sentimenti peggiori e più primitivi.
    La cosa migliore è augurarsi e augurare che la “cattiveria” venga elaborata - certo “nel tempo” - come una disfunzionale visione del mondo, dell’esistenza e delle relazioni umane.
    Ovviamente non solo augurio,ma anche azione concreta e lavoro culturale.

  207. Daniela L.R. Scrive:

    La verità è sempre quella,
    la cattiveria degli uomini
    che ti abbassa
    e ti costruisce un santuario di odio
    dietro la porta socchiusa.
    Ma l’amore della povera gente
    brilla più di una qualsiasi filosofia.
    Un povero ti dà tutto
    e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.

    Alda Merini, da “Terra d’amore”

  208. Daniela L.R. Scrive:

    La storiella dello scorpione e della rana.

    Una rana e uno scorpione si incontrarono davanti a un fiume. Entrambi volevano passare dall´altra parte, e se la rana non aveva difficoltà, lo scorpione era preoccupato, perché non sapeva nuotare.
    “Per piacere, mia cara rana, mi porteresti dall´altra parte del ruscello?” chiese lo scorpione, con la voce più dolce che gli riuscì di fare.
    “Fossi matta!” gli rispose la rana “Non provare nemmeno ad avvicinarti, non ho nessuna voglia di farmi pungere da te”.
    “Ma ragiona, ranocchietta: se tu mi aiuti a passare il fiume prendendomi sulla groppa, io mai e poi mai ti pungerei: se lo facessi, annegherei, perché non so nuotare”.
    La rana rifletté, e decise di aiutare lo scorpione, un po´ perché aveva paura che altrimenti la avrebbe punta, un po´ perché era un animale generoso, e dopo tutto lo scorpione non le aveva fatto niente di male.
    E così lo scorpione saltò in groppa alla rana, e tutti e due si buttarono in acqua. Erano già a metà del percorso, proprio in mezzo al fiume, quando la rana sentì un dolore acutissimo sulla schiena. “Ma come?” esclamò “mi hai punta! Ora moriremo tutti e due. Perché lo hai fatto?”
    E lo scorpione, con un sospiro: ” Perché è nella mia natura”.

    http://www.youtube.com/watch?v=giax0QVJ1pQ

  209. Raffaele Scrive:

    Il malvagio ha due maniere di nuocere: facendo il male e facendo il bene.
    Joseph Roux, Pensieri, 1866

    Nel serpente il veleno è nei denti, nella mosca è nel capo, nello scorpione nella coda, nel malvagio in tutto il corpo.
    Vrddhacanakya (sentenze indiane)

    La cattiveria dei buoni è pericolosissima. (Giulio Andreotti)

    La cattiveria fabbrica tormenti contro sé stessa. (Michel de Montaigne)

    Non c’è nulla che sia buono o cattivo in se stesso, ma è il nostro pensiero che lo rende tale. (William Shakespeare)

    La malvagità è sempre più facile della virtù, perché in tutto prende sempre una scorciatoia. (Samuel Johnson)

    Vedere e ascoltare i malvagi è già l’inizio della malvagità. (Confucio)

  210. Raffaele Scrive:

    PROPOSTA…DI BUONA NOTTE
    http://www.youtube.com/watch?v=XIS_46KemsQ

  211. Tosca Pagliari Scrive:

    Conclusione notturna:

    Nella natura ci sono degli equilibri, delle cause-effetto, dei rinnovi ciclici. La cattiveria, che è frutto dell’umana natura, ingera anch’essa un circolo che alla fine si avviluppa là dove ha avuto inizio. Forse sì, è un po’ una legge del taglione, ma una legge del taglione naturale senza giustizia e senza giustieri, è un eco, un rimbalzo, un qualcosa che va da sè.

    Buona notte a tutti, la notte è buona con tutti.

  212. Tosca Pagliari Scrive:

    COMPLEANNO

    TUTTI INVITATI A FARE FESTA PER IL SECONDO ANNIVERSARIO DI QUESTO BLOG!

  213. Raffaele Scrive:

    Forse su temi di questa portata è bene mantenere criticamente aperta l’analisi con una quota di dubbio e non chiudere o concludere, perché l’ultima parola non la si può dire senza rischiare di forgiare nuovi aforismi che, come si può vedere, sono molteplici, diversi e inevitabilmente sentenziosi.
    Lasciamo l’ “Amen” alla preghiera, se del caso e se piace.
    Buona notte anche da parte mia. Che sia buona con tutti va bene come augurio,ma dubito che lo sia davvero sempre e per tutti. Superfluo fare esempi.
    Con queste considerazioni auguro buon compleanno al blog di Tosca.

  214. Raffaele Scrive:

    Agli auguri serali aggiungo quelli mattutini: http://www.youtube.com/watch#!v=nd_BdvG43rE&feature=related

  215. Tosca Pagliari Scrive:

    Oggi, secondo compleanno del mio blog, purttroppo mi è capitato un argomento che ha tutt’altro che aria di festa.

  216. Tosca Pagliari Scrive:

    Forse davvero dovremmo diventare tutti vegetariani? Io non lo sono, con molto rimorso non ci riesco, l’educazione alimentare di una vita e le abitudini prendono il sopravvento. Invidio chi lo fa e chi ha allevato e alleva i propri figli in questa direzione. Mi piacerebbe tanto riuscirci anch’io, dicono che volere è potere, chissà magari troverò la forza per questa svolta.

  217. Tosca Pagliari Scrive:

  218. Tosca Pagliari Scrive:

    Ciao, Raffaele e grazie per gli auguri mattutini, impegnata a postare non li avevo visti prima. Ho messo il video che hai linkato tu in modo da rendere l’operazione più facile a chi arriva.

  219. Daniela L.R. Scrive:

    BUON 2° COMPLEANNO BLOG!!!

    In una calda estate di due anni fa,
    la mitica Tosca appariva qua…
    A questo blog ha dato vita
    regalandoci una gioia infinita.
    Su quest’isola meravigliosa
    tanta gente si è affacciata
    ma solo pochi l’hanno abitata!!!
    Chi più, chi meno si è raccontato,
    pezzi di vita ha lasciato,
    e Tosca con la sua virtuale magia
    ha unito tutti in allegria.
    La cosa più bella
    che in questo blog si trova
    è la sincera amicizia che si trova…
    non c’è alcuna discriminazione
    tra principianti e affermati scrittori.
    Tutti qui hanno lo stesso spazio e la stessa libertà
    e possono esprimersi anche nella loro semplicità!!!!
    Non c’è nè polemica , nè invidia, nè furbizia
    ma solo una profonda e affettuosa amicizia,
    che rende il blog un’oasi incantatacon Tosca regina incontrastata.
    Tanti auguri, mio caro blogghino
    sei ancora un po’ piccolino
    speriamo tanto che ancora crescerai
    e per sempre con noi starai.
    Siamo rimasti in pochi,
    ma davvero buoni
    a farti ancora tanti,
    ma tanti AUGURONI!!!!!

    http://www.youtube.com/watch?v=Uq1umN0eJI8

  220. Tosca Pagliari Scrive:

    Davvero emozionante nella sua semplicità questa tua poesia per fare gli auguri al blog, carissima Daniela. Grazie di cuore.

  221. Raffaele Scrive:

    Ho visto ora il video sulla strage di delfini. Confesso che ho avuto non pochi momenti di voltastomaco. Vedere pezzi carne macellata nei sacchetti di plastica come al supermarket e famigliole sorridenti che mangiavano è stato ancora più disgustoso che la sanguinosa mattanza di questi intelligenti animali che, per altri versi, ci piace ammaestrare nei delfinari per divertire il pubblico. Ipocriti e dissociati che siamo!
    Davvero dopo aver visto queste cose c’è da pensare ad una svolta vegetariana. Non mi meraviglio che l’essere umano sia capace di atrocità anche nei confronti dei propri simili e raggiunga livelli di perversione e di sadismo inimmaginabili.

  222. Tosca Pagliari Scrive:

    “Verrà il tempo in cui l’uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l’uccisione di un solo animale sarà considerata un grave delitto…”
    Leonardo da Vinci

    “E’ vero che l’uomo è il re degli animali, perché la sua brutalità supera la loro. Viviamo grazie alla morte di altri. Già in giovane età ho rinnegato l’abitudine di cibarmi di carne…”
    Leonardo da Vinci

  223. Raffaele Scrive:

    Sono profondamente commosso per la preveggenza e lo spessore spirituale di un genio come Leonardo. Basta un individuo simile per ridimensionare l’ombra e l’onta di tanti nostri simili che si credono umani e invece sono peggio delle bestie, con l’aggravante di essere autocoscienti.

  224. Tosca Pagliari Scrive:

    Ciao Raffaele, dimmi pure che sono matta, ma io ho sempre pensato che Leonardo da Vinci provenisse da un’altra dimensione.

  225. Daniela L.R. Scrive:

    Le spiagge libere più belle

    Spiagge sotto accusa. Se è vero che metro alla mano gli spazi destinati all’uso gratuito esistono, è altrettanto vero che spesso si tratta di semplici corridoi incastrati tra uno stabilimento e l’altro. Affollati, stretti e spesso abbandonati a se stessi, non sono certo un bel biglietto da visita. Ci sono però eccezioni degne di merito. Perché quando un posto è bello va valorizzato e premiato come merita.

    E’ il caso ad esempio della Sardegna, costellata da chilometri di coste a cui accedere liberamente e senza dover camminare sui teli altrui. E se ad agosto La Cinta, nei pressi di San Teodoro, vi sembra troppo affollata, basta spostarsi di qualche chilometro per trovare il vostro paradiso: Capo Comino e Berchida tra questi. Per gli amanti degli sport acquatici, i fondali di Baccu Mandara o Piscinas in Costa Verde sono l’ideale. Nota di merito anche per il golfo di Orosei. Qui, nel comune di Baunei, nella provincia dell’Ogliastra si trova Cala Sisine, una spiaggia raggiungibile solo a piedi o, in modo decisamente meno faticoso, via mare. E non è l’unica perla. Cala Luna, secondo alcuni la più bella del Mediterraneo, non è molto distante. In pratica, alcune delle spiagge più belle del mondo sono gratuite e hanno uno spiccato accento sardo.

    Spostandoci nei pressi della splendida Noto, in Sicilia, non è adatta ai più pigri la spiaggia di Vendicari, completamente immersa nell’omonima oasi naturalistica. Il litorale è delimitato da una antica torre sveva e dai resti di una tonnara; nel mezzo le acque cristalline e la spiaggia finissima e bianca completano lo scenario.

    Paradisi che però non mancano neanche sul ‘continente’, dove è possibile scovare vere e proprie sorprese: dalla Baia delle Zagare sul Gargano a Porto Selvaggio nel Salento alla piccola insenatura del Buon Dormire a Palinuro presso Salerno.

    All’estero la situazione è decisamente più ‘accessibile’. Meno accanimento ‘urbanistico’ e meno limiti all’ingresso al mare. Ma quali sono le più belle?

    Vi stupireste nello scoprire quanto sia facile raggiungere la vostra oasi gratuita, qualora vi trovaste a Formentera. La spiaggia di Ses Illetas ad esempio si offre senza fronzoli nella sua semplice naturalezza a chiunque, armato di telo e crema abbronzante, voglia godersi lo spettacolo.

    Altro mare per cui sareste ben disposti a pagare è quello di Zlatni Rat in Croazia, una spiaggia che obbedisce alle forme dettate dal vento e dalle correnti. Considerata da alcuni la più bella dell’Adriatico, è uno dei luoghi più visitati, e fotografati, dell’isola di Brac. Ovviamente la sua fama richiama molti turisti a luglio e agosto, ma non demordete, nelle vicinanze baie sabbiose e spiagge più ‘riparate’ non mancano.

    Montagne a picco sull’acqua fanno invece da cornice alla splendida spiaggia di ciottoli di Les Calanques En Vau, in Francia. Altrettanto preziose sono però le spiagge dell’isola di Porquerolles, la più grande dell’arcipelago delle Isole d’Oro, tra Tolone e Saint Tropez. Un piccolo paradiso naturalistico dove si circola solo a piedi o in bicicletta.

    Restando in tema di isole ovviamente anche la Grecia ha tantissimo da offrire. C’è l’imbarazzo della scelta. Se passate dalle parti di Corfù non perdetevi una sosta alla spiaggia di Mirtiotissas, mentre se siete buoni camminatori spingetevi verso Balos, sull’isola di Creta e non accontentatevi di vederla in foto.

    Silvia Bragalone

    http://www.youtube.com/watch?v=-NI8KvoYawQ

  226. Daniela L.R. Scrive:

    Scambio di identità. Dichiarata morta la ragazza sbagliata

    Negli Stati Uniti, precisamente in Arizona, un tragico scambio di identità ha sconvolto la vita di due famiglie. Una infatti piangeva la morte di una figlia, mentre la ragazza si trovava in realtà in coma. L’altra, viceversa, pregava perché la parente si risvegliasse dopo un terribile incidente, mentre in realtà nello schianto aveva perso la vita.

    Tutta colpa di un errore commesso dall’ospedale in cui Abby Guerra (19 anni) e Marlena Cantu (21 anni) sono state ricoverate insieme. E insieme stavano tornando da Disneyland in compagnia di una terza ragazza, quando la loro auto è stata protagonista di un incredibile incidente. La loro amica è morta sul colpo, ma i guai per le loro famiglie sono cominciati proprio allora.

    Per una serie di circostanze (Clicca qui per approfondire) i medici hanno scambiato Abby per Marlena, dando la prima per morta e la seconda in coma. Le rispettive famiglie sono state quindi avvisate e a casa di Abby si è addirittura arrivati a vendere l’attività famigliare per poter pagare il funerale. In casa Cantu invece si sperava che Marlena si risvegliasse dal suo sonno.

    Solamente un giorno prima del funerale di Abby, grazie all’autopsia compiuta sul corpo di Marlena (che i medici pensavano essere Abby) le due famiglie sono riuscite a scoprire la verità. I sentimenti e gli stati d’animo sono ovviamente cambiati improvvisamente.

    Le autorità mediche dell’ospedale si sono giustificate spiegando di non aver rilasciato alcun documento ufficiale sull’identità delle persone coinvolte nell’incidente, rifiutandosi di farlo fino a quando non fosse stata effettuata l’autopsia. Fino ad allora nessun certificato di morte era stato in effetti rilasciato. Nessun errore dal punto di vista burocratico dunque, ma la tragica sostanza dei fatti non cambia.

    Non è la prima volta che negli Stati Uniti avviene uno scambio d’identità del genere. Era già successo nel 2006 e le conseguenze erano state molto più tragiche, dato che l’errore si è protratto molto più a lungo nel tempo.

    …..Tosca ma ti immagini il dolore di una famiglia la gioia dell’altra e poi l’amara scoperta della verità???…. ma si può!!!!!????

    http://www.youtube.com/watch?v=ntdUJaNxTTc

  227. Daniela L.R. Scrive:

    Mondiali 2010 - Nordcorea, punizione a pieno regime

    Giocatori e allenatore esposti al pubblico ludibrio per non aver superato la fase a gironi dei Mondiali. E’ accaduto il 2 luglio, ma un’emittente radiofonica lo rende noto solo ora. Si salvano soltanto Jong Tae Se e An Yong-hak, rientrati subito in Giappone.
    Chi ha dimenticato le lacrime di Jong Tae Se? Il giocatore della Corea del Nord (il meno coreano di tutti tra l’altro, essendo lui di origine giapponese) si era sciolto in un pianto a dirotto durante l’inno della sua Nazionale alla partita d’esordio dei Mondiali. Gli asiatici si erano ben comportati con il Brasile, perdendo 2-1, ma poi avevano inccassato una serie infinita di gol con la Costa d’Avorio e il Portogallo.

    L’onore perciò non è stato salvato e in patria il regime ha deciso che era il caso di prendere dei provvedimenti. Così, nel silenzio generale, i giocatori sono rientrati a casa (tranne Jong Tae Se e An Yong-hak, tornati subito in Giappone) e ad aspettarli c’era una sgradevole sorpresa. E’ stato allestito per loro un palco al Palazzo della Cultura popolare dove la squadra è stata tenuta ferma in piedi per sei ore. Come se non bastasse, davanti a loro c’erano 400 persone che insultavano giocatori e allenatore per i cattivi risultati ottenuti in Sudafrica. Un’umiliazione in piena regola.

    Il motivo? Hanno tradito la fiducia del dittatore, il “Caro Leader” Kim Jong-Il. Così, come se non bastasse, l’allenatore Kim Jong-Hun è stato addirittura deportato e mandato a lavorare in un cantiere edile di Pyongyang.

    Ricorda tanto la storia di Emil Zatopek, straordinario campione di mezzofondo e fondo dell’allora Cecoslovacchia che subì più o meno lo stesso destino (fu spedito in una miniera di uranio, ma per ragioni politiche e non sportive), con l’aggravante di essere un vincente. Con Zatopek, però, si ritorna agli anni Sessanta, in piena Guerra Fredda e, anche se impossibile da giustificare, una decisione del genere è quantomeno comprensibile se contestualizzata.

    Si può ben capire, però, anche il gesto di Kim Jong-Il, sempre tornando agli anni ‘60. Il padre Kim Il-Sung, a sua volta regnante, nel 1966 punì la squadra rea di aver perso con il Portogallo ai Mondiali e di aver comunque festeggiato lo storico traguardo dei quarti di finale (avendo eliminato anche l’Italia) in un locale, alla maniera occidentale. Furono tutti mandati in campi di disintossicazione dall’atteggiamento borghese, tranne Pak Do Ik, che non aveva partecipato ai “bagordi” per indisposizione.

    Evidentemente il desiderio di vendetta, castigo ed epurazione è insito nella famiglia reggente nordcoreana.

    Il Mondiale comunque per la Corea del Nord ha mostrato diversi problemi: un solo giornalista nazionale accreditato, allenamenti a porte chiuse, la notizia della fuga di quattro giocatori poi rientrata… Tutti segnali d’insofferenza che non possono non far riflettere, soprattutto alla luce di questa nuova notizia che risale al 2 luglio, ma che Radio Free Asia è riuscita a diffondere soltanto ora.
    Eurosport

    http://www.youtube.com/watch?v=_gM01Hjft1s

  228. Raffaele Scrive:

    Posso concederti senza difficoltà,Tosca, questo pensiero su Leonardo da Vinci. A volte l’umanità, in alcuni individui, pare superare sè stessa, quasi anticipando livelli evolutivi non solo artistici e scientifici,ma anche etici e spirituali.

  229. Raffaele Scrive:

    Ho trovato una foto che non mi giunge nuova: http://www.animaliblog.com/il-gatto-europeo-curiosita-e-caratteristiche/345

  230. Tosca Pagliari Scrive:

    Ho visto Raffaele, ma del resto io non ne detengo il copywrite.

  231. Tosca Pagliari Scrive:

    Ciao Daniela, molto interessanti tutti i tuoi articoli ed anche i video ad essi collegati. Sì, mi ha molto impressionato lo scambio d’identità in così tragiche situazioni, un vero dramma nel dramma.

  232. Tosca Pagliari Scrive:

    Luglio ormai è agli sgoccioli e questo bagaglio si è ben riempito, tra poco toccherà provvedere per un altro thread. Se avete qualche preferenza fatemi sapere, altrimenti si vedrà che sorpresa proporre.

  233. Raffaele Scrive:

    Ma era una foto tua?

  234. Raffaele Scrive:

    Buongiorno. Circa un altro thread mi piacerebbe si parlasse di paesaggi. Paesaggi del luogo in cui viviamo, paesaggi che abbiamo visitato, paesaggi che vorremmo visitare. Dite la vostra che ho detto la mia.

  235. Tosca Pagliari Scrive:

    No, non era una foto mia se intendi quella dell’occhio del gatto, era una foto presa da Immagini su Internet. Era stata anche messa sull’originario manoscritto di “Nivek”, ma quando poi quest’ultimo è stato pubblicato sul blog ha avuto una copertina tutta sua ideata a parte.
    In quanto al thread che proponi, Raffaele, per me va benissimo. E’ originale e si presta a molte interpretazioni, sono certa che verrà fuori qualcosa d’interessante. Stiamo a vedere che ne penserà qualcun altro, se no per me è già aggiudicato. Buona giornata.

  236. Tosca Pagliari Scrive:

    Mi mette un po’ di malinconia salutare luglio. Di tutti e dodici è quello che mi affascina di più, in cui sto meglio, in cui anche il mio sistema immunitario va forte. Toccherà aspettare che torni. Per salutare luglio vorrei trovare qualcosa di speciale, mi dareste una mano?

  237. Raffaele Scrive:

    Io ti posso lasciare una mia foto: http://www.panoramio.com/photo/37727507

  238. Raffaele Scrive:

    E, a proposito di gatti,: http://www.panoramio.com/photo/38625737

  239. Tosca Pagliari Scrive:

    Grazie Raffaele per le foto! Oddio, quella gatta mi fa impazzire! ( O è un gatto maschio? Chissà perchè ho pensato fosse femmina? Forse dall’espressione?)

  240. Tosca Pagliari Scrive:

    Dedicato a luglio che vorrei proprio senza fine.

  241. Raffaele Scrive:

    E’ una gatta. C’è scritto anche nel titolo, ben visibile (ma forse non troppo?) che ho dato alla foto.Te lo incollo: “Oui, je suis - toujours et incontestablement - une très belle chatte…”

  242. Raffaele Scrive:

    Anch’io vorrei che Luglio non fosse già alla fine.
    Lo splendore di questo mese è ineguagliabile. La sua luce, specialmente nelle ore meridiane, è divina, zenitale, trascendente. In ogni luogo, mare, montagna, lago, pianura, a casa propria e nei siti delle proprie vacanze, Luglio appare con lo stesso volto, luminoso, olimpico, magnifico.
    Domani sarà ancora estate,ma l’oro zecchino inizierà a velarsi di sfumature ramate e nel cielo della sera le ombre scenderanno sempre prima, con qualche brivido o presentimento senza definizione precisa.
    Ma oggi è ancora Luglio.
    Come un amato abbraccio che- si sa- è alla fine, non vuole pensieri sul tempo, ma s’immerge totalmente nell’attimo e lo rende eterno.

  243. Tosca Pagliari Scrive:

    Raffaele, sono sempre più convinta che l’ingnoranza non si possa nascondere, prima o poi salta all’occhio. Ecco io il francese non lo conosco proprio perciò quel bel lungo titolo l’ho sfiorato con gli occhi e non mi sono presa neanche la briga di cercare di decodificare. Però credo pure che là dove manchi la conoscenza l’intuito sia un’ancora di salvezza. Ora so perchè la gatta mi era proprio sembrata gatta e non gatto.
    Mi è molto piaciuta la tua dissertazione sulla luce di luglio, ma me ne ha anche acuito la malinconia. Non ci voglio star su troppo a pensare ancora e mi voglio godere queste ultime ore. Caspita sembrano le riflessioni d’una condannata a morte, ma che sto a dire? Oggi ho mangiato troppo e la digestione pesante non rende molto brillanti. Alla prossima. Buona giornata.

  244. Daniela L.R. Scrive:

    Cara Tosca, non essere triste perchè finisce LUGLIO il mese più bello dell’estate che ha dato i natali a persone illiustri… :) :) :) io e te!!!
    Ti allungo questo mese di altyri 7 giorno, come? basta scoltare questa canzone”… era il 38 luglio…”

    http://www.youtube.com/watch?v=eIA7yoluvgc

    E’ una canzone degli Squallor ma non è volgare!!!

  245. Tosca Pagliari Scrive:

    Ciao Daniela, molto simpatica nella sua demenzialità questa canzone. Però chi se lo immaginava mai un 38 di luglio!

  246. Raffaele Scrive:

    UN AUGURIO PER IL PRIMO AGOSTO

    Anche se ormai Luglio è finito
    Gioiamo ancora. Apre l’Estate
    Orizzonti per noi comunque nuovi.
    Sta alla nostra fantasia scoprirli,
    Tendendo alla ricerca, all’inventiva.
    Ogni tempo ha tesori da donare.

  247. Tosca Pagliari Scrive:

    Con questo bell’augurio da parte di Raffaele, chiudiamo definitivamente la parentesi di luglio e passiamo ad agosto. Anzi passiamo addirittura ad un nuovo thread. Voltate pagina, si va avanti.

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