UN BENE GRANDE QUANTO UNA CASA

Le case sono i gusci della nostra esistenza” ( “Nivek-Il segreto dell’erba tagliata – Tosca Pagliari).

Anche le case hanno un’anima e dei sentimenti” ( “Le foto salvate” – Tosca Pagliari )

La casa è il nostro mondo, è il luogo degli affetti, dei ricordi, delle abitudini, delle comodità … E’ nostra, ma può essere un bene condiviso dalla famiglia, dalla frequentazione di amici e  parenti, dalla compagnia di piacevoli animali domestici. La casa è qualcosa che ci somiglia , è frutto d’investimenti, di spese e di lavoro. La casa ci accoglie e ci incatena, ci ripara e ci soffoca, ci stimola e ci appiattisce. E’ lo specchio del nostro io nell’ordine o nel disordine, nella creatività o nella banalità, nel buono e nel cattivo gusto. La casa è il nostro regno e la nostra prigione, il frutto dei sacrifici e la gioia della riuscita. E’ tanto, è poco, è niente … questione di punti di vista. Unica certezza è cercare di starci il meglio possibile. La casa è un sogno, un progetto, un cantiere aperto, un’arresa o una sfida, un rapporto diretto con pareti e arredi. Quanto si può amare, detestare o ignorare la propria casa?

112 thoughts on “UN BENE GRANDE QUANTO UNA CASA

  1. LA CASA DEL CUORE
    Ho dipinto la mia casa di rosa
    per richiamare le promesse
    che la vita sembrava aver fatto.
    Ho dipinto la mia casa di giallo
    per ritrovare il calore
    di un abbraccio.
    Ho dipinto la mia casa di bianco
    alla ricerca della stessa luce
    d’un tempo.
    Ho dipinto la mia casa d’azzurro
    sperando la serenità.
    Ho dipinto la mia casa
    per accoglierti ancora,
    ma non ti ho ritrovato.
    Solo nella casa del cuore
    ho riscontrato la tua presenza.
    La casa del cuore
    che è rimasta sempre
    dello stesso colore
    ha stanze iridescenti
    dove solo io posso entrare
    per incontrarti.

    Tosca Pagliari

  2. gatto

    Il gatto nella casa vuota

    Morire – questo a un gatto non si fa.
    Perché cosa può fare il gatto
    nella casa vuota.
    Graffiare rampando sui muri.
    Strofinarsi fra i mobili.
    Qui nulla sembra mutato,
    eppure è cambiato.
    Nulla sembra spostato,
    eppure è sconvolto.
    E la sera la lampada non luce.

    Si sentono i passi sulle scale,
    ma non son quelli.
    Anche la mano, che posa il pesce sul piattino,
    non è più quella, che lo posava.

    Qui qualcosa non comincia più
    alla sua solita ora.
    Qui qualcosa non si compie
    come dovrebbe.
    Qui qualcuno è stato, è stato,
    ma poi di colpo è sparito
    e caparbiamente ancora non c’è.

    Ha guardato in tutti gli armadi.
    Ha percorso le mensole.
    Si è infilato sotto il tappeto a controllare.
    Ha perfino infranto il divieto
    E ha buttato all’aria le carte.
    Che altro c’è da fare.
    Dormire e attendere.

    Ma lascia solo che torni,
    che si faccia vedere.
    Lo verrà a sapere
    che così col gatto non si fa.
    Camminerà verso di lui
    Con l’aria di chi proprio non vuole,
    piano piano,
    su zampe molto imbronciate.
    E niente balzi e miàgoli all’inizio.

    Wislawa Szymborska
    da “Koniec i poczontek” (Fine e principio), 1993
    (Traduzione di Alessandra Czeczott)

  3. Spoleto s’approssima. Pronta alla partenza? Pronta all’evento? Buona serata!

    P.S.
    Pensavo che la poesia fosse tua finché non sono arrivato alla fine…

  4. Bellissima esperienza a Spoleto. Ottima organizzazione e relatore in gamba. La cittadina poi è un incanto e i dintorni altrettanto. E’ stata dunque anche una piacevole breve vacanza.

    Gli alieni ormai fanno parte anche loro del sistema, tocca cercare di neutralizzarli per quel che si può.

    La poesia, troppo bella per essere la mia, ma quando l’ho scoperta girovagando sul web l’ho sentita molto mia nel suo essere e mi sarebbe tanto piaciuto che fosse stata mia veramente.

    Buona notte.

  5. Ho letto l’articolo e il resoconto mi risulta molto positivo. Credo sia stata un’esperienza di riconoscimento della tua opera molto importante e mi congratulo con te per questo risultato davvero meritato. Buon pomeriggio.

  6. Complimenti Tosca!!!! Non avevo il benchè minimo dubbio che elogiassero(meritatissimamente) il tuo bellissimo capolavoro. Spero che questa tua opera venga ancor di più fatta conoscere perchè merita e meriti molto anche tu.
    Un bacio ancora e tanti complimenti.

  7. Un regalo speciale

    Dove ti portano i passi non lo sai. Decidi di andare verso una meta, ma poi ti capitano tante piccole deviazioni. Neanche ci pensi e, a ogni deviazione, prendi un’altra decisione con la convinzione di essere alla fine giunta dove volevi. Così in partenza per una spiaggia approdi ad un’altra, ti siedi in un posto scelto a caso, t’accomodi e ti guardi intorno. Lì accanto una pietra bella grande a forma perfetta di cuore scolpito dalla natura. Ecco ora l’arcano, qualcuno ti ha portato fin lì da quella pietra per dirti qualcosa di speciale in un modo speciale non avendo più altre occasioni? Mi piace pensare di sì, un regalo di compleanno appena anticipato, un regalo speciale.

  8. “Vorrei poter credere nei segni del destino; nelle mie coincidenze, nelle mie immaginazioni…Vorrei potermi affidare a fonti certe e sapere la verità subito, come una terapia d’urto in preparazione di un’operazione rischiosa: la vita.”
    (Katherine)

  9. Bellissima citazione, la più bella in assoluto che abbia mai letto! Grazie!

    Ma chi è questa Katherine? Ho trovato qualcosa solo su facebook compresa la stessa citazione. Se possibile mi piacerebbe avere maggiori indicazioni, nel caso,ad esempio, fosse una scrittrice o qualcosa del genere.

  10. Se le coincidenze coincidono troppo, di coincidenze magari non si tratta più. La vita è fatta di segni, di metafore, di allegorie. Ne fanno largo uso i poeti, i pittori, gli spiriti pensatori.
    Mi piacerebbe avere certezze, ma mi tocca affidarmi alle sensazioni. Siamo nati figli del dubbio e delle illusioni, camminiamo cercando risposte, troviamo altre domande. Mi voglio augurare che non siamo figli dell’inganno, ma soltanto dell’incomprensione. Mi voglio augurare di poter comprendere tutto il quadro, un giorno, magari l’ultimo dei miei giorni, magari subito dopo l’ultimo dei miei giorni.
    Tosca Pagliari

  11. Non so dirti di più. Non so chi sia Katherine. Sono arrivato a questa citazione cercando, mediante i soliti motori di ricerca, una frase adatta per commentare il tuo “Un regalo speciale”.

  12. Vedo – da quando sono qui e ti leggo nelle righe e tra le righe- che tu ami una Weltanschauung molto fondata sull’eteronomia, come se le leggi dell’esistenza e casi del quotidiano dipendessero soprattutto da un’intenzionalità e da un’azione “altre” rispetto a noi. E’ eloquente anche la tua premessa “Le nostre scelte sono proprio sempre le nostre?”. Rispetto con simpatia il tuo punto di vista, ma credo di non poterlo condividere totalmente. Credo infatti che il soggetto umano debba bilanciare il suo pensarsi in un giusto equilibrio tra eteronomia e autonomia. Buona giornata.

  13. Facile è il dire, meno facile è il fare, quando molto di ciò che accade non hai modo di sceglierlo, ma te lo trovi lì bello e impacchettato e il risistemarlo a tuo volere non sempre è impresa possibile. Anch’io rispetto il tuo saggio pensiero, eppure rimango del mio presupposto: siamo padroni solo di scarsi dettagli.
    Buona giornata anche a te.

  14. Leggendo gli ultimi commenti mi è venuta in mente la famosa considerazione di Freud: “…i processi psichici sono per se stessi inconsci e soltanto attraverso una percezione incompleta e inattendibile divengono accessibili all’Io e gli si sottomettono – equivalgono all’asserzione che l’Io non è padrone a casa propria. Esse costituiscono insieme la terza umiliazione inferta all’amor proprio umano, quella che chiamerei psicologica.”

  15. La notte va a farsi fonda e i miei pensieri s’arruffano in una protesta:
    “Basta con le domande!”
    Ma che credete, non mi riferisco mica a quelle trascendentali. Quelle ci vogliono, eccome, quando ci vogliono! Mi riferisco alle domande cartacee o online di nuova generazione. Le orrende domande burocratiche, ripetive con la medesima raccolta di dati, con la medesima normativa
    all’ ” Azzeccagarbugli”. Basta! Non ne posso più! E’ una vita oramai e ad ogni piè sospinto ce n’è una da fare. Ieri notte sono uscita dal sindacato alle due ( di notte se s’è ben capito) dopo aver trascorso la mattinata nella segreteria della scuola. Alle quattro ( di notte, oppure dovrei dire di mattina tanto stava per albeggiare, qui siamo molto ad est albeggia presto) la domanda era pronta. Alle nove col sole già rovente ( qui fa presto a diventare rovente) ero alla posta, ma … “Chiusa per rapina”. Prendo l’auto vado in un paese vicino. Ufficio postale super affollato, l’addetta allo sportello troppo lenta, il biglietto del parcheggio che stava per scadere. Ore 12.30, mezzogiorno di fuoco, la domanda è stata inviata. Roba da matti! E che si doveva mai fare!

  16. CASA MIA

    A volte ti vedo bella,
    calda e accogliente,
    altre volte sembri una prigione
    che non mi consente
    di fare niente.
    A volte in te mi rifugio
    perdendo ogni minimo indugio…
    a volte, invece, da te
    vorrei scappare
    perchè dentro le tue mura
    mi fai spesso isolare.
    D’inverno diventi
    il mio guscio perfetto
    d’estate, invece,
    sei un forno maledetto.
    Da te vorre tanto scappare
    ma tu mi leghi a te
    e non me lo lasci fare.
    Vorrei portarti
    in un posto lontano
    fatto di spazi grandi
    e silenzio…ma è tutto vano…
    tu resti ferma
    là, dove sei nata…
    e a me non resta che accudirti
    come se fossi una neonata!!!

  17. A proposito di Fantozzi, cara Daniela, una citazione:
    Tra le genialate fantozziane questa mi pare la più straordinaria. Un “non detto” esplosivo che rompe gli argini di tanta ipocrisia e pocaggine pseudo intellettuale e si rivela ancora una volta gridando coram populo che il re – vivaddio! – è nudo!
    Buon pomeriggioa tutti e, chi può, si conceda un rinfrescante bagno di mare.

  18. Daniela, simpaticissima la tua poesia e gradevolissimo il video da te proposto. L’idea di accudire una casa come una neonata è molto originale e al tempo stesso rende l’idea delle quotidiane continue attenzioni rivolte a tenere a posto la propria dimora.
    Raffaele, la tua foto, come tutte le tue altre del resto, è a regola d’arte. La didascalia poi è molto divertente. Mi è risultato un po’, non so come dire, un po’ troppo ironico, ecco, il commento alle mie fantozziane vicissitudini legate alla “domanda”. Va be’ che eri sotto forma di “clone”, ma la prossima volta clonati tutto non lasciare indietro il tuo garbo, che poi, in tutto questo tempo, ti ha così ben connotato.
    Buona notte.

  19. Il povero e “sgarbato” Fantozzi s’è beccato una nota sul registro volendo ironizzare sulla burocrazia, sul degrado sociale e istituzionale e le inevitabili complicazioni, d’altra parte così ben illustrate in “Basta con le domande!”.
    Per un attimo però ha avuto il dubbio che la maestra, dopo aver giustamente criticato la monarchia borbonica e i suoi guasti, abbia poi involontariamente solidarizzato con Re Francheschiello, redarguendo chi ne aveva irriso le pompe e svelato le “vergogne”.
    Cose che spesso succedono nelle aule scolastiche, ma anche nella vita.
    Buona giornata e buon fine settimana.

  20. UN RIBELLE…SOTTOMESSO

    Fama ha di perdente,
    A volte anche di vile.
    Nella vita d’ufficio coglie
    Tutte le spine e mai
    Odore di rose. Tra tanto
    Zelo perbenista e connivente
    Zoppica il suo pensiero,
    Incerto tipo di ribelle.

    (R.R. 21/07/2012)
    _________________________

    …e per ridere un po’ (per non piangere):

  21. Vi propongo questa curiosità

    CASA LA CASA DEL GATTO
    La Casa del Gatto è un edificio situato nel cuore della città di Riga, la capitale della Lettonia. L’edificio è in stile Art Nouveau, ed è uno dei più conosciuti della città. Deve il suo nome ad un piccolo gatto scolpito situato sulla punta del tetto che sembra essere avvinghiato sulla costruzione cercando di non cadere.

    Questo edificio fu fatto costruire da un ricco commerciante, che vedendosi rifiutare il permesso di entrare a far parte della Camera del Commercio Maggiore (e non potendo quindi godere dei relativi
    benefici), come segno di spregio, fece mettere sui pinnacoli della costruzione dei gatti tutti orientati con la coda alzata verso la Camera di Commercio Maggiore che si trova proprio lì di fronte.

    gatto

    Tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Casa_del_Gatto_di_Riga

  22. MEDITAZIONE

    Copre, protegge,
    Accoglie, dona
    Sicurezza,conforta.
    Anche se fragile bene.

    (24/07/2012)

    ______________________

    Buona giornata

  23. Ho aperto il commento dell’alieno e ho visto il video di un ventilatore, almeno credo. Forse gli alieni soffrono il caldo.
    Buona serata

  24. Raccolta differenziata!
    Bella, ecologica, innovativa, civile, arriva anche nella propria cittadina, ci voleva. Ma come ti complica la vita! Prima di buttare via, quei gesti veloci e automatici nella quotidiana frenesia ora devono essere pensati, studiati, programmati. Questo che ho in mano lo metto là, questo no va di qua, questo c’è chi dice che vada di qua e chi di là, il depliant informativo non è aggiornato pare che per il tetra pak e per le stoviglie di plastica qualcosa sia cambiato, ma cambia anche da comune a comune, allora tocca telefonare. I bidoncini, belli, nuovi nuovi, di plastica di vari colori, ma col “numero”. Schedati e controllati su come si gettano i rifiuti, se sono male organizzati, la multa. Ottimo provvedimento, ma chi ha dei dispettosi o dei nemici che magari ti scombinano le cose nel tuo bel bidoncino che hai organizzato con tanta cura? Ormai c’era l’abitudine di portare in strada il sacco tutte le sere, ora tutte le sere devi tenere a mente quel che devi andare a mettere fuori. Poi le stoviglie di plastica pare che ora si debbano mettere nella plastica e non più nell’indifferenziato purchè si lavino. Ma allora chi se le compra a fare, si lava quelle d’acciaio d’uso comune. L’idea della spazzatura lavata pulita e fatta asciugare pare un ossimoro ,finora spazzatura uguale roba sporca non spazzatura lavata bella pulita. Per chi ha una casa bella grande è facile pensare: qui ci metto questo contenitore e qui quest’altro, volendo alcuni si possono anche impilare, eppure per chi ha spazi ridotti è sempre una bella impresa. Ci sono zone non ancora attrezzate per la differenziata, ma i cassonetti sono stati ritirati o capovolti e sigillati, così la gente decide di andare a mettere i sacchi, se non dentro, allora accanto ai cassonetti; la raccolta ordinaria non passa e la spazzatura tutta in giro stona alquanto con il concetto d’ecologia. Ora dico io perchè si estremizza sempre? Perfetta la differenziata, ma che bisogno c’è dei contenitori schedati con il numero? Mi pare un’esagerazione, in altri posti ho usufruito in un sistema più funzionale con meno stratagemmi e meno spreco di denaro, anche perchè approvigionare tutti i cittadini di così tanti contenitori non sarà stata spesa da poco, se ognuno si procurava il suo bel secchio qualunque e lo metteva il giorno giusto nell’area di raccolta giusta e si passava a raccogliere nel modo giusto, allora, secodo me, filava tutto più giusto. Potrà sembrare che io sia polemica, magari sarà anche vero, ma io la differenziata la facevo anche prima quando era facoltativa e meno farragginosa. E’ che se non si esagera non si è contenti e allora esageriamo, se è per una giusta causa meglio ancora, pazienza e procediamo.

  25. Io ci penserò domani mattina, sul presto. Con il fresco vado meglio. Queste serate afose invitano a rinviare determinate incombenze. Buonanotte a te.

  26. SPAZZATURA …D’ESTATE

    Alta temperatura
    d’origine africana:
    un caldo da paura
    cuoce la settimana.

    Una mistura strana
    di spazzatura olezza.
    Vieni nettezza urbana
    e prendi ‘sta monnezza!

    Pure le mosche hanno
    sdegno di questo odore:
    le coglie un grave affanno,
    un mancamento al cuore.

    (R.R., 29/07/2012)

    ________________________

    Buona domenica.

  27. Una poesia sulla spazzatura che non è affatto poesia-spazzatura, anzi molto simpatica e stilisticamente ben organizzata. Quando un poeta è poeta profuma di poesia anche la spazzatura. Complimenti vivissimi Raffale!

    Ne approfitto per salutare tutti quanti, stacco vado un po’ in vacanza. Ci risentiremo tra circa una settimana. E al guardiano del faro: “Occhio al blog” come sempre, se è possibile. Un abbraccio virtuale a tutti voi e buone vacanze anche a voi.

  28. Eccomi qui. Un applauso al guardiano del faro che fedelmente ha tenuto d’occhio la situazione in mia assenza.
    Comunico che gli alieni avvistati sono stati già fatti fuori. Ma questi in vacanza non ci vanno?
    Bellissima la foto su panoramio!
    Buona notte o buongiorno, fra poco albeggia.
    A presto.

  29. Mi è tornata in mente, per associazione d’idee, l’Isola che non c’é e la marcia dei soldati di Peter Pan. Vi ricordate il film di W.Disney?

    “Noi siam, noi siam soldati di Peter Pan
    marciam, marciam, evviva camminar
    con il parapaponzi parapaponzipò
    dietro il nostro capo marciamo, marciamo
    seguiamo il generale ovunque voglia andar
    Andiamo a far la guerra agli indiani, agli indiani
    a battere gli indiani perché ce l’ordinò”

    Tratto da: http://canzonidisney.blogspot.it/2010/09/le-avventure-di-peter-pan-14-classico.html

  30. Buona vigilia di Ferragosto e buon Ferragosto!

    Ferragosto sa un po’ di fine estate anche se ci saranno ancora settimane godibili per le ferie finché l’autunno non imporrà le sue leggi stagionali e metereologiche. Ma ora godiamoci l’estate!

    Ferragosto segna il confine delle vacanze, come l’Epifania, con la differenza che Ferragosto segna un confine più…sfumato, forse più psicologico, mentre l’Epifania segna un confine più drastico, più brusco…almeno nel ricordo dei, lontani ormai, tempi di scuola.

  31. L’allarme fine vacanze, più che all’avvicinarsi di Ferragosto, lo percepisco quando entro nei centri commerciali e noto enormi reparti allestiti per la vendita di materiale scolastico. Allora mi prende come un pugno allo stomaco e penso: “Ecco ci risiamo già!”

    Inoltre ormai verso Ferragosto ci sono per me tristi ricordi. Se è vero che si muore in tanti modi, ieri è stato il primo anniversario della mia morte.

    Tutto sommato ci siamo organizzati anche con un tempo ciclico e se c’è il guaio che tornano certe date, c’è di buono che la ruota gira.

    Un felice Ferragosto a tutti quanti

  32. Gli ultimi fuochi d’artificio bombardano il finire di questo ferragosto. E’ andato anche per quest’anno. Alla prossima. Qui si dice: ” Chi campa un anno vedrà tutte le feste” . Aspettiamo allora quest’altro giro di ruota se ce la facciamo. Buonanotte.

  33. Raffaele, bella idea quella di raccogliere tutte le tue massime in una maniera così organica sul tuo blog e pure con la traduzione in inglese! Posso metterne qualcuna su facebook, naturalmente rimandando il tutto al tuo blog?

  34. Se penso al complesso e inquietante presente di questo nostro mondo reale, mi fa un po’ sorridere questa semplificazione dell’idea di futuro, dove sembra aleggiare l’idealizzazione di un nuovo Eden. Comunque de gustibus…

  35. SOLDI, SOLDI, SOLDI

    Sembrano a tanti
    Obiettivo primario,
    Linfa e cemento
    Di vita sazia e lieta,
    Indispensabile meta.

    (R.R., 18/08/2012)
    ______________________________

  36. ” Se i soldi non fanno la felicità figuriamoci la miseria”.
    No, Raffaele, i soldi non fanno la felicità, ma la vita te la spianano alquanto.

    Servono
    Occorrono
    Liberano
    Dannano
    Interessano.

  37. Niente da dire sull’uso equilibrato, funzionale del denaro, come mezzo e non come fine. Ci mancherebbe.
    Ma è innegabile che talvolta i soldi possono rappresentare un fine e un organizzatore del pensiero, una nevrosi, anzi: una “dipendenza”, più o meno grave, anche perché, “in crisi d’astinenza”, come è ben noto alcune persone finiscono per delinquere.
    Di conseguenza: sono d’accordo sul “servono” e “occorrono”, sono abbastanza perplesso sul “liberano”, sul “dannano” lascio questo piacere a chi non ne avesse di migliori e, per finire sull’ “interessano” citerei il buon vecchio Orazio,”Est modus in rebus”. Buona domenica.

  38. UNA SANA RIFLESSIONE COME ANTIDOTO ALLA CUPIDIGIA DI DENARO (Anagramma)

    Denaro, che passione!
    Adescherai? No: penso!

    (R.R.,19/08/2012)

    ______________________________

    “Quando avrete abbattuto l’ultimo albero, quando avrete pescato l’ultimo pesce, quando avrete inquinato l’ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro.”
    (Proverbio Indiano)

    “Il Denaro è l’unico Dio che si vede ed i suoi adepti se ne guardano bene dal rinnegarlo.”
    (Carl William Brown)

    “Per il mercante anche l’onestà è una speculazione.”
    (Charles Baudelaire)

    “Una briciola d’oro non può comprare una briciola di tempo.”
    (Proverbio Cinese)

    Pensieri tratti da : http://www.daimon.org/lib/aforismi/aforismi_citazioni_massime_frasi_denaro.htm
    …dove è possibile trovare una panoramica di opinioni sul denaro abbastanza variegata.

  39. LA CASA ZEN

    Caspita il tubo che porta direttamente la biancheria sporca nella lavandaria! Penso un po’!

    LA CASA CAPANNA

    Caspita poter guardare il volo delle anatre e l’airone che zampetta!

    LA CASA MEDITERRANEA

    “Arricaspita”, che “scicchettosa”!

    Idee, sogni, buon gusto, stravaganze…ma senza soldi poi non te la fai la casa, continui a sognartela.

  40. LA CASA PIU’ BELLA DEL MONDO

    La valle è una proprietà unica e straordinaria, recintata e lontano dai rumori ed inquinamenti. Si trova sulle prime colline reggiane, distante 30 minuti circa da Reggio Emilia, Sassuolo, Modena, Maranello, vicino ma non troppo a grosse ed importanti realtà industriali. La proprietà prevede tra l’altro: superficie del terreno circa 200.000 mtq., superficie calpestabile abitativa circa 2000 mtq., magnifica vista panoramica, 8 abitazioni eventualmente indipendenti, tra cui 39 vani, 8 bagni, 6 camini, 2 laghetti, 1 chiesetta consacrata, 1 pista d’atterraggio aerei ULM, 1 stallino cavalli, riserva di caccia, frutteto, orto, officina privata, 1 eliporto, 1 campo da calcio e sportivo in genere, vigna, piante da frutto, campo di lavanda, 19 strade interne private con uno sviluppo di circa 5 Km., 10.000 alberi circa, 1 pozzo entro antica torre per avere acqua a volontà, un lungo fiume in concessione demaniale, impiantistica di ogni genere e tipo, tra cui:, 17 telecamere, impianto irrigazione automatizzato, attingimento idrico a volontà dal sottostante fiume Tresinaro con regolare concessione, impianto di illuminazione con centinaia di punti luce su tutta la proprietà.
    La Valle è attualmente in vendita al prezzo di 5 Milioni di Euro.

    Una casuccia così da poco, tanto per incominciare, chi la vuole? Solo cinque milioni di euro. Io forse non li so neanche contare.

  41. Casa zen, casa capanna,
    casa mediterranea,
    casa per nababbi,
    casa per indigenti,
    Mancava a quanto.pare
    solo una casa d’accoglienza
    per alieni invadenti…

  42. Vedo che i Visitors han trovato finalmente casa!
    Quella di cioccolato la lasciamo ai terrestri golosi
    sperando che il caldo torrido di questa estate
    non la disfi prima della solenne scorpacciata
    che si profila all’orizzonte! E le calorie?

  43. Dopo tanta cioccolata un po’ di digiuno forse non guasta.
    E, sulla casa dei matti, un pensiero d’autore:
    “Chi vive senza follia non è così saggio come crede. ”
    (François de La Rochefoucauld)

  44. CASA, DOLCE CASA

    Ci accoglie, ci protegge
    A volte anche ci limita.
    Spesso nei ricordi rivive
    Ancora emozionandoci.

    (R.R., 23/08/2012)

  45. Stanchi di vivere sempre nello stesso posto? I vicini di casa non vi stanno più bene? Vi hanno spostato la sede di lavoro e tenderanno a spostarla anche in seguito? Vi volete sistemare in mezzo al verde? I motivi potrebbero essere tanti, ecco allora una casa con le ruote che non è il solito camper, è un po’ effetto far west, ma tutti i gusti sono gusti.

  46. Sempre sulla casa, esiste anche l’espressione “a casa del diavolo” che significa un luogo molto lontano, quasi inaccessibile e che viene usata per significare la difficoltà e forse la sgradevolezza di raggiungere una determinata meta. Ad es. si dice “Chi te lo fa fare? E’ a casa del diavolo!”, sottintendendo che la meta tutto sommato non conviene nel rapporto costi/benefici. In ogni caso ho provato ad anagrammare l’espressione, con questo interessante risultato:

    A casa del diavolo
    adescava all’odio.

    Mirabile alchimia delle parole! Buona domenica.

  47. TRASLOCO

    Compagna di ogni tappa della vita
    Ai suoi odori e sottili vibrazioni
    Siamo inconsapevolmente avvezzi.
    Abbandonarla fa smuovere emozioni.

    (R.R.,26/08/2012)

  48. Ottimi contributi Raffaele. Sei un asso con gli anagrammi, non è facile. Mi è venuto in mente che magari sarai bravissimo a giocare a “Scarabeo”. L’acrostico sul trasloco rende perfettamente le idee come noi umani abbiamo un po’ l’animo della pianta che non ama essere sradicata.

  49. Per gli anagrammi utilizzo semplicemente il Motore Anagrammatico del Gaunt: http://www.nightgaunt.org/anagrams/anagrams.htm
    Naturalmente tra le diverse combinazioni scelgo quelle che hanno un senso compiuto e una continuità con la frase di base. Non gioco invece a “Scarabeo”.
    Buona settimana: finalmente – almeno qui da noi – l’aria si è rinfrescata un po’. Speriamo che l’estate ci conceda in questa ultima fase un clima più umano.

  50. Ma guarda un po’ la tecnologia! Mica lo conoscevo un programma del genere che anagrammasse frasi e parole. Grazie per l’indicazione.
    Qui tira vento e il vento io lo detesto! Non rinfresca e non si può stare con le porte aperte che sbatacchia tutto. Al peggio non c’è mai fine. Piovesse almeno, anche se non rinfrescherebbe mi risparmierebbe di andare a lavare l’auto. Sempre meglio che niente. Ciao e buona giornata. La mia oggi la vedo molto perigliosa per diverse cose non solo per il clima. Non resta che combatterla fino a stasera sperando di restare a galla.

  51. EMOZIONI DI FINE AGOSTO

    Avanzano poche
    Giornate ancora.
    Oasi liete di sogni
    Stan per svanire
    Travolte dal grigio
    Obbligo del reale.

    (R.R., 29/08/2012)

  52. SETTEMBRE

    Il volto suo primaverile
    illude l’attesa ingenua
    di nuovi doni estivi,
    ma la stagione scivola
    delicatamente là dove
    s’apre il freddo abisso
    di un nuovo, ignoto inverno.

    (R.R., 1/09/2012)

    ____________________________

    Buon settembre!

  53. Nella vita, come nell’arte, è difficile dire qualche cosa che sia altrettanto efficace del silenzio.
    (Ludwig Wittgenstein)

  54. “Il silenzio è d’oro: pertanto va cesellato con arte,
    come degna cornice
    di ogni parola che intenda esprimere
    alcunché di meritevole”

    (El Afearf)

  55. Il mio antivirus mi ha segnalato che il tuo blog è “pericoloso”. Probabilmente questo nuovo attacco alieno ne è la prova. Meglio verificare accuratamente. Buona giornata.

  56. Ho ricevuto questo nuovo avviso da Google relativamente al tuo blog. Te lo incollo, sperando di esserti stato utile:

    “Risultati contrassegnati come “Questo sito potrebbe essere compromesso” Se sei l’amministratore di un sito identificato da questo messaggio di avviso, consulta le istruzioni disponibili nel nostro Centro assistenza per i webmaster per esaminare e risolvere il problema.

    Per tutelare la sicurezza dei nostri utenti, visualizziamo questo messaggio di avviso per i risultati di ricerca relativi a siti che riteniamo possano essere stati compromessi. In genere, un sito compromesso è un sito di cui una terza parte ha assunto il controllo senza l’autorizzazione del proprietario. Gli hacker potrebbero modificare i contenuti di una pagina, aggiungere nuovi link in una pagina o aggiungere altre pagine al sito. Lo scopo potrebbe essere il phishing (pratica che consiste nell’indurre con l’inganno gli utenti a fornire informazioni personali e dati della carta di credito) o lo spamming (violazione delle linee guida sulla qualità del motore di ricerca per ottenere per le pagine un posizionamento migliore rispetto a quello che dovrebbero avere). Leggi ulteriori informazioni sui siti compromessi.

    Che cosa posso fare se viene visualizzato questo messaggio?
    Se viene visualizzato il messaggio di avviso, puoi contattare il webmaster per chiedergli di controllare il sito e ripulirlo se è stato compromesso. Nel frattempo puoi continuare e visitare il sito a tuo unico rischio, ma dovresti stare attento riguardo all’inserimento di informazioni personali sul sito. Se decidi di continuare a visitare il sito, assicurati di disporre della versione più aggiornata del browser. Un’altra buona prassi consiste nell’assicurarti che gli altri programmi installati sul computer, come Flash e Acrobat Reader, abbiano gli ultimi aggiornamenti di protezione.

    Avviso “Questo sito potrebbe danneggiare il tuo computer”
    Quando il nostro sistema di rilevamento del malware classifica un sito come sito che potrebbe ospitare malware, visualizziamo un messaggio “Questo sito potrebbe danneggiare il tuo computer”. Se riteniamo che un sito possa essere compromesso ma non abbiamo rilevato malware, visualizziamo il messaggio di avviso “Questo sito potrebbe essere compromesso”. In entrambi i casi, il nostro sistema di rilevamento potrebbe non essere perfetto (ci adoperiamo costantemente per migliorarlo), ma sarebbe comunque saggio procedere con cautela.”

  57. Già contattato il web master che al più presto provvederà ma passerà qualche giorno. Nel frattempo cerco di salvare il salvabile perchè i thread e i rispettivi commenti verranno tutti cancellati e si ricomincerà da pagina nuova, del resto un po’ di rinnovamento non dovrebbe fare male. Grazie Raffaele.

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