MARE

Che dice il mare

sbrodolando schiuma?

Lo sento e non l’intendo.

Lingue salmastre

che leccano gli stessi sassi

materia duttile

che tenta di lenire

ferite di pietra.

Che dice il mare

avanzando e indietreggiando

sempre nello stesso punto?

Lo sento e non l’intendo.

Mare vasto

che sputa pian piano

un’arancia di luna

per regalarla al cielo.

E il cielo la solleva lenta

per portarla alla montagna.

Luna impaurita

che si rimpicciolisce e sbianca

in attesa della salvezza del giorno.

Intanto il mare va e va

tutta la notte va

va a chiacchierare d’acqua.

Ma che dice il mare

che inquieto non smette di farfugliare?

Ma che ne sa il mare

di tutti gli altri mari

di tutti i mari interni

 e anch’essi inquieti

che ognuno si porta dentro!

Acque pesanti

dense

buie.

Mari senza lune

mari muti

mari infiniti

che dilaniano

gli spazi dell’anima.

( Tosca Pagliari – gennaio 2014)

12 thoughts on “MARE

  1. Grazie Raffaele, ma è tutto merito della luna piena. Sono poeticamente “mannara”.
    E poi come diceva qualche saggio è che si dà il meglio di noi nei momenti peggiori.
    Comunque mi fa molto piacere che sia piaciuta ad un ottimo intenditore.
    Buona notte e tante buone cose.

  2. Mare

    L’aroma dei ricordi quasi
    sa di alghe seccate al sole
    di luglio sulla battigia e ancora
    avverto i grani di sabbia
    premermi la pianta dei piedi
    come a vent’anni.

    Amori così lontani, così vicini
    siate benedetti come l’ingenuità,
    come la cecità di una stagione
    vissuta in uno spreco ignaro
    di occasioni rare per uno sguardo
    riconoscente sulla realtà.

    (R.R., 29/01/2014)

    • Stranissimo inverno. Ho una azalea fiorita ininterrottamente dall’aprile scorso e così pure due piante di gereneo che nel frattempo hanno cambiato varie tonalità. Mai accaduto prima.

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