CANTO LA RABBIA

Toglietemi tutto ma non la mia rabbia
quella me la voglio conservare.
Toglietemi tutto ma non la mia rabbia
è la carica, l’antidoto, la forza.
Lasciatemi ruggire
al di sopra dei belati
lasciatemi ruggire
al di sopra della viltà.
Voglio che la mia rabbia bruci
e faccia fiamme e luce.
Voglio che la mia rabbia
divampi fuoco contro fuoco.
L’impassibilità è la morte dell’emozione
è la freddezza degli animi gelidi.
Meglio la rabbia
e il coraggio di sostenerla
nella sfida alla vita
alle genti moleste
ai falsi perbenismi.
Meglio un canto di rabbia
che una nenia di sottomissione.
Canto la rabbia
la canto
per chi
non ha voglia
di morire di rabbia.Tosca Pagliari
22/09/2012

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